Protezione Animali di Legnano (P.A.L.)
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  adottati e felici 2

Se volete raccontarci la vostra storia, insieme al nostro amico, scriveteci e mandateci una foto simpatica del vostro cane o gatto adottato nel nostro canile, sperando di  convincere gli indecisi a fare la stessa scelta ...

ciao, lui è Fiocco ed io, e la mia famigli, lo abbiamo adottato in canile: devo dire che è stato un arrivo inaspettato visto che ormai, da un anno a pochi mesi fa, in casa nostra non regnava più il sorriso dopo la scomparsa di Snoopy, il nostro cagnolino vissuto con noi 16 anni e mezzo ... Devo dire che Fiocco è riuscito a colmare in pochi giorni quel vuoto che regnava dentro ognuno di noi .. è in casa con noi da 4 mesi ma devo dire che si sta abituando sempre di più a noi in modo naturale : adottare un cane credo sia la cosa più straordinaria che un uomo possa fare, non è facile, soprattutto all'inizio, perchè ci si può "scontrare" con cani più o meno affettuosi, però alla fine, l'Amore vince sempre ... La nostra con fiocco non è stata una storia facile: in casa si è ambientato subito, non ha abbaiato per circa 2 mesi (tutt'ora non lo fa ancora fuori, ma in casa abbaia che è una meraviglia per salutarci quando uno di noi rientra !!), solo da pochi giorni si fa sentire con qualche lamento (quando vuole giocare, ad esempio, piagnucola finché uno di noi quattro non lo fa giocare), ha anche ringhiato fino a poco tempo fa ... credo sia giusto dire tutte queste cosa perché l'adozione non è sempre facile ... ci possono essere cani traumatizzati, a volte maltrattati. Fiocco è uno di questi: non conosciamo tutta la sua storia, ma la stiamo scoprendo attraverso di lui: non parla ma i suoi gesti sono chiari .. ora si è abituato a noi, ci dà un affetto indescrivibile, la mattina si sveglia alle 5 e viene a svegliare nel letto tutti noi, a baciarci (da i baci sporadicamente, ma quando lo fa .. non vi dico che soddisfazione!!) e vuole giocare. La mattina è il momento in cui Fiocco è più felice: inizialmente, la sera, diventava triste, ma adesso gli capita solo raramente. Ora, mentre scrivo, è qui accanto a me che scodinzola e mi guarda tutto contento. E' molto affettuoso, ma forse questo l'ho già detto ... A tutti voi che vorreste adottare un piccolo amico, fatelo e abbiate pazienza con lui o con lei, non subito vi riconoscerà come padroni, magari ci vorranno mesi, Fiocco non credo ci abbia ancora riconosciuti totalmente, ma abbiamo fatto grandi progressi. Abbiate cura di loro, pazienza, e date loro tanto affetto  ... è l'unica cosa che chiedono. Questa è la sua foto, è pieno di giochi, e guai a chi glieli tocca ....

parola di GALLETTO ... e di ... Adry

aggiornamento giugno 2006: ciao, vi mando la foto di una gita in montagna insieme alla mia sorellina adottiva, la pastorina tedesca. Sicuramente vedete che sto benissimo, sono forse un po' ingrassato, ma devo mangiare tutto perché quando la mia sorellina vede che la pappa è buona, allora mangia anche lei ed i miei padroni sono contenti, perché mi hanno detto che da quando ci sono io, lei mangia senza esitazioni e sta molto meglio. Due volte al giorno andiamo a correre sul prato di fronte a casa e durante il giorno facciamo i turni per sorvegliare casa e giardino. Ho imparato come si fa la guardia e la mia sorellina ha imparato che si può giocare ed essere contenti in compagnia. Insomma, sono un cane veramente felice, e non mi ricordo più come ero triste prima che mi portassero via dal canile. Auguro a tutti di trovare una famiglia perché la vita è bellissima !!!

Ciao a tutti! Devo dividere con voi la nostra felicità di aver adottato un cane, anche se stavamo bene con la nostra pastorina tedesca. Abbiamo fatto questo passo ed oggi siamo felicissimi e contenti di tornare ogni sera a casa, dove ci aspettano i nostri tesori. Jesse l'abbiamo portato a casa a marzo di quest'anno e già dopo pochi mesi abbiamo in vetrina tre coppe che ha vinto lui stesso. Una - in una festa dell'allevamento dove lo portiamo a fare la scuola di obbedienza, ed altre due proprio per i corsi VINTI!!! Sì, un cane con il passato chi sa quale, è talmente bravo, che nella obbedienza ha superato tutti i cani di razza del suo corso. E così, ancora una volta, grazie per il regalo, che ci avete dato!!!

parola di JESSE  e Sissi ...e di ... Marco e Sarka

ciao, sono Kery, voglio dare la mia testimonianza a favore di tutte quelle persone che con tanto amore decidono di adottare un cane "bastardo" come quelli che per la maggior parte ci sono nei canili, brutti o anziani che siano nessuno li vuole. La mia storia è come quella di molti miei amici a 4 zampe trattati male, abbandonati perché un peso per andare in ferie o perché da cuccioli sembravamo dei peluches invece ci siamo trasformati per natura in grossi cani. In ogni caso ringrazio tutti i volontari che non hanno mai perso le speranza per noi e che con tanta tenacia ci hanno fatto trovare casa, ringrazio i miei padroncini che con tanta pazienza non si sono mai persi d'animo, sebbene combinassi ogni volta dei danni perché non ero abituato ad avere una casa tutta mia con tutte le comodità che voi umani avete.
"Se raccogli dalla strada un cane che sta morendo di fame e lo rifocilli non ti morderà. Questa è la differenza fondamentale tra un uomo ed un cane."


parola di KERAUNOS ..... e di .... Gioia

Ciao a tutti! questa è Sheila (per gli amici “Shi”) Non ho scelto io Sheila (allora Xira), ma è stata lei a «catturarmi» con suoi dolcissimi occhi. Era una domenica di inizio novembre 1999, i miei genitori mi avevano portato a “dare un’occhiata” al canile. Si erano illusi che non avrei scelto nessun cagnolino…invece, eccola lì… in una gabbia con altri tre cani, ma  a differenza di tutti gli altri ospiti della PAL di Legnano, stava in disparte, non abbaiava, mi fissava coi suoi occhioni… Allora esclamo il classico «Voglio quello», e mia madre «Ma guardalo,… è vecchietto, guarda com’è magro…», ma io insisto «Dai, informiamoci...», ed ecco che da lontano arriva una volontaria del canile che prende quel tenero cagnolino in braccio e dice «È una femmina, si chiama Xira, è arrivata da dieci giorni in canile, ha una decina di mesi». Ed ecco: in men che non si dica decidiamo di adottarla, abbiamo dovuto aspettare alcuni giorni perché la sterilizzassero, ma poi in una piovosa e piuttosto fredda giornata di novembre Sheila è entrata a far parte della mia, anzi della nostra, vita. All’inizio è stato un po’ difficile perché Shi ha vissuto la “sindrome da abbandono” e cercava continuamente di seguirci quando uscivamo di casa, passando tra le sbarre della cinta e scavalcando addirittura la cancellata (una volta c’è anche rimasta sopra e dei passanti ci hanno citofonato per dirci che avevamo il cane sulla cinta…). Alla fine, però, Shi si è abituata, anche se ancora quando usciamo “la sua vita si interrompe”: non beve e non fa la pipì finchè non torniamo, anche se stiamo via tutto il giorno. Si sente amata, coccolata e viziata, è diventata la “regina” di casa. Le piace correre in giardino, scodinzolare allegramente e sedersi sui nostri piedi. Sabato e domenica va a fare la passeggiata in paese e a comprare il giornale con papà. Ha imparato a sedersi e a dare la zampina. A papà ubbidisce sempre, a mamma spesso e a me quasi mai, probabilmente mi ha preso per una sorella: soprattutto quando esco e lei deve rimanere a casa, cerca sempre di uscire con me dal cancelletto… che monella!, o quando i miei sono in vacanza, ne approfitta per venire a dormire in camera mia (cosa che di solito non fa assolutamente, ma dorme sul suo tappetino).Nessuno di noi vorrebbe più vivere senza di lei, ci ha riempito la vita. Certo, è un bell’impegno soprattutto  in estate: se si va al mare, dobbiamo alternarci per stare a casa con lei; se, invece, si va in montagna viene anche lei sia in estate che in inverno e si diverte tantissimo e le piace molto andare a fare le passeggiate in montagna, soprattutto se ci sono i ruscelletti in cui può fermarsi a bere. Da dicembre 2005, quando la nonna è morta, a casa è arrivata Mimì, la gatta, Shi la conosceva già e non le andava molto a genio, ma da quando abita con noi cercano di convivere, ignorandosi… solo ogni tanto si rincorrono… speriamo che prima o poi diventino “amiche”.Dimenticavo, a settembre 2005, Shi ha partecipato alla 14a Rassegna del “Cane Fantasia”, nella categoria Cocktail”, non ha vinto, ma è stata una piacevolissima giornata.Ci sarebbero altre centinaia di cose da raccontarvi dei meravigliosi 7 anni di convivenza con Sheila e delle emozioni che ogni giorno sa darmi, ma non vorrei annoiarvi troppo…  Vorrei solo consigliare a tutti di adottare uno di questi AMICI A 4 ZAMPE perché ti cambiano la vita… in meglio! 

 

parola di XIRA ...  e di Sara

Ciao io sono Artù, (nella foto sono quello col pelo chiaro) e sono un cane molto pazzerello. Sono stato adottato due mesi fa da un ragazzo molto dolce e simpatico. Quando è arrivato in canile per vedermi l'ho colpito con il mio muso simpatico e i miei dentini sporgenti!
Ogni tanto lo faccio disperare perchè sono un cane super-attivo e gioioso fino all'inverosimile ma sia lui che la sua (ormai anche mia) famiglia mi coccolano come un bambino! Esco sempre a fare delle belle passeggiate e delle lunghe corse con la sua ragazza e con la mia amichetta Aisha, anche lei adottata in un'altro canile! Mi diverto un sacco a giocare con loro! Sono felice e lo dimostro a tutti! Sono anche andato a trovare i miei amici della protezione animali facendo anche a loro un sacco di festa! Me li ricordo tutti!

parola di ARTU' ... e di .... Sal e Melly

ciao amici del canile, sono Paulette, quella bella e dolcissima cagnolina di cui vi sieteoccupati per tanti mesi e che finalmente ha trovato una vera casa ! Vi scrivo per dirvi che me la sto passando davvero bene .. ormai sono passati diversi mesi da quando mi hanno portata a casa, ero tanto spaventata, ma ho capito subito di essere arrivata nel posto giusto e non è passato molto che già facevo feste a tutti (e anche qualche guaio ...) Sono una gran mangiona, ho messo su due chili, ed alla parola "pappa" schizzo come un razzo e dopo mangiato non mi faccio mai mancare il pisolino ! Ovviamente non se ne parla di dormire da sola, l'importante è che ci sia sempre qualcuno vicino, ed allora sì che me la dormo come un pascià nella mia cuccia, accanto al letto della mia padroncina, perché tra me e lei è stato un vero e proprio colpo di fulmine ! Adoro le passeggiate al parco, sono così curiosa che ficco il naso dovunque, gioco con i miei nuovi amici e rincorro gli uccellini ... insomma una pacchia !! Sono stata anche in montagna, nei boschi, e mi sono divertita davvero molto. Ora vi saluto e vi mando tanti baci, sperando che anche gli altri cani del canile possano un giorno essere fortunati come me !!

parola di PAULETTE

ciao, siamo una coppia di sposini che ha adottato Jaco (ex Sbadiglio). Jaco è un cagnolino molto dolce, ha già circa 9 anni e soffre di un soffio al cuore, il che significa solo una pastiglietta al giorno. Volevamo consigliare a chi volesse adottare un cane, di non spaventarsi se il cane è malato, perché a noi una pastiglietta costa molto poco e l'amore che il cane ti dà supera un milione di volte il costo della medicina. La vita da sposini, si sa, è bella ... ma da quando  Jaco è con noi è diventata meravigliosa ... ora ci chiediamo come abbiamo fatto fino ad ora senza di lui. All'inizio eravamo un po' preoccupati perché mangiava poco, non beveva, non abbaiava e non usciva quasi mai dalla sua cuccia. Con un po' di pazienza e tanto amore siamo riusciti a farlo diventare "quasi" un cagnolino "normale" ... quasi perché ha abbaiato solo 3 volte (ma non ci dispiace molto...), sarà un cane di poche parole ...!!!! ora ha capito a che ora torniamo dal lavoro e quando tardiamo si mette nell'angolino del giardino e non si muove finché non arriviamo ... e quando arriviamo salta come un pazzo avanti e indietro tra noi due. E' diventato la mascotte del palazzo e chiunque passa vicino al cancelletto del nostro giardino si ferma per fargli una carezza  ... è irresistibile !!! grazie per lo stupendo regalo che ci avete fatto...

parola di SBADIGLIO ... e di  .. Alessia e Roberto

ciao, sono Tito e sono stato adottato da Marco e Carla a giugno 2005. Loro mi chiamano soltanto Ciccio o Micio, non hanno molta fantasia ma mi vogliono bene. All'inizio ho fatto un po' il matto (per abituarmi alla casa nuova dovevo restare in casa due settimane), appena ho visto il giardino non ho potuto resistere, dovevo uscire, ma non mi lasciavano andare, allora, approfittando di un attimo di distrazione sono saltato giù dal balcone, ma ho subito capito che potevo adattarmi a vivere lì.... Anche se Marco dice che mi odia ... (ma guardatemi, come si fa a non adorarmi !!!), quando torna a casa e non mi vede mi chiama agitando la scatola dei croccantini, poi quando c'è il sole giochiamo a pallone, io in porta e lui mi tira il mio pupazzetto preferito o una pallina fatta con la plastica che ricopre i giornali (io le adoro, come ne sento il fruscio aguzzo l'udito e mi fiondo a recuperarle...), faccio di quelle parate !! Sono proprio contento di vivere in questa casa, ed i miei compagni sono contenti che io sia lì con loro. Adesso che arrivano le belle giornate chi mi ferma più.....

parola di TITO  .. e di  ... Carla e Marco

ciao, io sono "la" Caffé, Elisa e Stefano mi hanno adottata dal gattile quando ero ancora una cucciola ... all'inizio ero un po' scettica e spaventata, ma poi ho deciso di adottarli tutti e due !!! Nella mia casa mi trovo benissimo : ho un bel divano per riposare, un giardino dove gioco, pappa a volontà (in effetti sono anche ingrassata) e soprattutto tantissime coccole !!! Da quando sono arrivata IO, Elisa e Stefano hanno cambiato completamente idea sugli animali ... infatti adesso è arrivata anche una cagnolina ... all'inizio (come al solito) ero diffidente ... ma poi ho adottato anche lei !!!!

parola di CAFFE'  ... e di .... Elisa e Stefano

ieri siamo andati a fare una passeggiata sulle montagne sopra Lecco con il coccolone Indio. Ormai è quasi un mesetto che vive con noi, e siamo davvero contenti di averlo adottato. Non avremmo mai pensato che fosse un cagnolone così tenero, pensiamo che Indio, avendo visto tutte le cure e le attenzioni che abbiamo per lui, ci ricompensi dandoci queste grandi soddisfazioni, come essere ogni giorno sempre più bravo, ubbidiente, e poi ha una grandissima intelligenza, è sempre attento a tutto. Quando siamo arrivati sulla neve (una cosa indescrivibile quanto si è divertito!!) ha iniziato a rotolarsi, sfregarsi, girarsi sottosopra, poi infilava il suo bel musone dentro la neve e dopo un po' lo tirava fuori e se la mangiava ... insomma sembrava un matto e non voleva smettere !! Quando siamo arrivati a casa la sera tardi, noi non avevamo quasi neanche le forze per prepararci la cena, lui ha avuto subito la sua razione di cibo e dopo un'oretta .... già pronto per farsi il suo solito giro serale !!!! la sua passeggiata ormai la conosce a memoria, tutte le piante sono marcate dal suo odore, e in fondo alla passeggiata c'è una panchina con un tavolo: tutte le sere ci fermiamo lì per un po', e anche lui si siede, sì, ma non per terra, lui si siede sempre e solo sui tavoli !!! ma anche per questo è un amore ....vogliamo ringraziarvi per questo immenso dono !!!

aggiornamento febbraio 2008:

Indio come sempre è il solito giocherellone, anzi, sempre più di prima!!! un vero tesoro di cagnolone, un coccolone che come lui non se ne può davvero trovare un altro. da un anno abbondante Indio ha una nuova compagna (Ally)  purtroppo la nostra cara vecchia Desy che avevamo prima ci ha lasciato dopo 14 anni di convivenza con noi e Indio l'aveva potuta vedere solo per pochi mesi........ così dal primo momento avevamo deciso di non voler più due cani ma poi vedevamo Indio che sembrava ci dicesse di sentirsi solo ci è capitata un occasione di una cagnetta tanto tenera che nessuno voleva perchè ha un altezza non in media per concorsi (incredibile vero???, non voler un cane solo perchè ha 7 cm in meno della media in altezza!!!)  e così abbiamo preso l'occasione di dare una nuova compagna al nostro caro Coccolone Indio!!!  Beh comunque siamo contenti perchè vedendo lui contento anche noi lo siamo e in più abbiamo salvato un altra cagnettina che altrimenti avrebbe avuto un orribile destino benché avesse solo un anno e mezzo di vita., così lei la "signorina Ally" ora vive con Indio da un po' di tempo, sono compagni di vita e vanno molto d'accordo dove va lui lei è come la sua ombra, dovrebbe vederli quando andiamo in giro.In questi periodi invernali la sera dopo cena il signorino e la signorina si sono presi alcuni vizietti......... sa, vedendoli fuori vien sempre da pensare che abbiano freddo benché abbiano le loro rispettive casette al coperto e così li portiamo dentro in taverna.......  essendo due golosi di coccoline sono anche golosi di dolci e così ogni settimana quando si fa la spesa bisogna comprare i biscotti per la colazione nostra della mattina e poi........  un altro sacco di biscotti per i due golosastri che ogni sera si piazzano davanti a noi mentre guardiamo la tv nel dopocena e........ un biscotto a uno e un biscotto all'altro si passa a guardare la tv e far coccoline e dare biscottini a quei due teneroni!!
Tenga presente che per fare queste foto ci è voluto quasi mezzo pacco di biscotti infatti provi a guardare la lingua del coccolone come si leccava già i baffi!

 

parola di INDIO .... e di ... Fausto e Betty

 

 

io sono Polentino, Poly per gli amici ... il mio posto preferito per il sonnellino pomeridiano è la stanza della mia padroncina ! è così morbido e irresistibile il piumone tanto che ormai di notte mi lasciano dormire nel lettone dei "nonni" con loro ! sì , sì ... nonni ... i genitori della mia padroncina mi chiamano nipotino e piccolo principe .. beh, me lo merito perché sono molto affettuoso e li faccio giocare e ridere !! mi hanno accolto proprio bene i miei "nonni", anch'io sto bene e pure il mio occhietto destro sta meglio ! approfitto per salutare i miei amici miao e bau della P.A.L.e tutti quelli che mi hanno accudito

parola di POLENTINO ... e di ... Ramona

quando mi sono decisa finalmente ad andare in canile per adottare una micetta era una domenica di luglio tra l'altro di pioggia ! Non mi era nemmeno venuto in mente che fosse domenica e che noi non avevamo nulla in casa per accogliere un gattino ! Ma ormai presa dall'euforia on mio fratello al seguito siamo andati in Protezione Animali. Quando ho detto che volevo adottare una micetta quasi non ci credevano. Una ragazza gentilissima ci ha fatto vedere numerosissimi micetti ospitati in Protezione. Eran tantissimi e tutti bellissssssssimi ! ma lei.... quando ho visto lei..... la mia pelosina grigia ho pensato subito che era lei la mia micetta (anche se avrei voluto portarli a casa tutti !!!) Il suo nome era Saba e Saba è rimasto. In Protezione sono state gentilissime e ci hanno anche dato qualche scatoletta ed un pochino di sabbia ! E nonostante avessi 24 anni (forse non li dimostro) la volontaria ha chiamato casa per sapere da mia mamma se era pronta ad accogliere la nostra micetta. Ma naturalmente sì !! E così Saba è diventata la nostra bimba. Bisogna dire che Saba è stata sempre affettuosissima, lei si accoccola in braccio e vuole stare con te ... e noi ci siamo subito innamorati di lei ... e poi ha l'abitudine ancora adesso di fare gli agguati .. ma .. solo a mia mamma ... sì perché la micia passa tutta la giornata con la mia mamma ed è a lei che riserva tutti i suoi agguati !! Sarà quell'amore particolare che le lega ... L'estate successiva ho deciso di provare a dare una mano ai volontari in Protezione Animali. Anche se è una cosa un po' anomala, perché io ho un po' paura dei cani .. diciamo così ... Però io volevo stare con i mici ! L'impegno è immenso. E purtroppo mai abbastanza per quello che c'è da fare. Durante questo periodo mi era stato chiesto se potevo portare a casa una micetta che aveva bisogno di cure per il suo occhietto  .. bisognava mettere una crema, un collirio e darle l'antibiotico tre volte al giorno ... mamma che impegno ! visto che io lavoro a Milano e torno a casa la sera, ho chiesto a mia mamma se lei voleva. Mia mamma ha detto di sì, così ho portato a casa Minnie per curarle l'occhietto. Era minuscola e influenzatissima ... ogni martedì sera la portavo dal veterinario a controllare l'occhietto ... avevo paura che non guarisse. Ma poi tra ricadute e tante tantissime cure soprattutto date da mia mamma ora sta benone !! Naturalmente Minnie è rimasta con noi. Ed è la cocca di mamma. Minnie è una pestifera, non sta in braccio ma è comunque dolcissima, adora le palline e vuole sempre giocare. Ti chiama apposta perché devi giocare con lei... e non si ferma mai. A differenza di Saba, adora l'acqua .. effettivamente sono due tipine proprio diverse e, bisogna dirlo, proprio d'accordo non vanno ....  Minnie è molto vivace e Saba molto schizzinosa. Cercare di farle stare insieme non è semplicissimo ... insomma due bei caratterini !! però sono bellissime. Quando rientro a casa dopo una giornata fuori, loro corrono " a ricevermi" e mi fanno certi discorsi ... 

parola di SABA  e MINNIE ... e di ... Manuela

Abbiamo adottato Pedro il 24 dicembre del 2005.. un bel regalo di Natale !! Ha passato il primo giorno impaurito sotto i mobili, ma quando ha capito che poteva fidarsi è diventato il padrone di casa. E' il gatto più coccolone che abbiamo mai conosciuto ! Viene a svegliarci la mattina (dopo aver dormito sul letto ..) in un tripudio di fusa, facendo la "pasta" e dando colpetti di zampa e di muso. Ora vive in una casa con il giardino dove si diverte a fare corse matte inseguendo topi immaginari (ma pensiamo che prima o poi arriverà a mostrarci tutto fiero una preda ... )!!

parola di PEDRO  ...  e di .... Vale e Matteo

Ciao a tutti, mi chiamo Luppy e sono stata adottata dai miei padroni in una fredda domenica di ottobre del 2005. Li ha molto colpiti il mio musino lungo lungo e il naso rosa... e il fatto che mi avessero abbandonata in mezzo alla strada un mese prima. Già dal primo momento mi sono dimostrata una cagnolina molto, molto traumatizzata, abbaiavo per ogni minimo rumore, tremavo sempre... Adesso la situazione è migliorata, non tremo più così tanto, anche se continuo ad abbaiare!!! I miei padroni mi amano tantissimo e mi coccolano un sacco, mi portano sempre con loro anche se io sono una pigrona e mi piace stare a casa nella mia cuccia morbida morbida.
Sono un cane felice e super viziato, ho un cappottino rosa meraviglioso e auguro a tutti gli altri cani che ho lasciato lì al canile di trovare presto dei padroni affettuosi come i miei! 

parola di FRANCA ... e di  .. Gaia e Antonio

Pollo è diventato un cane coccolone e soffre tantissimo l'ansia dell'abbandono tanto che non lo si può lasciare a casa da solo neanche per 10 minuti, così ho cominciato a portarlo anche al lavoro ed ogni giorno fa il "pendolare". Mi segue sempre. Se lo lascio in ufficio sulla sua branda ed entro in tessitura, lui di scatto (anche se sembrava dormisse) si alza e mi segue. Mi deve avere sempre a vista, altrimenti si dispera ... piuttosto si fa il giro di tutta la ditta, entra dal retro e si mette a cercarmi, ma, visto che il rumore è forte e non può sentirmi, comincia a "startufare" con il suo nero nero ! Insomma siamo sempre vicini vicini ! troppo forte !!

aggiornamento novembre 2005: non siamo più soli, da qualche settimana è venuta a farci compagnia una peste nera come la pece .... "Rissa" !!! Rissa sta benone ... ma forse Pollo un pochino meno, poverino, prima aveva le coccole tutte per lui, ora le deve dividere con una cagnolina ...... che ha tante di quelle pretese ... troppe !!! I primi giorni sono stati un dramma, non ci faceva dormire, era sempre in movimento, addirittura per passare il tempo ha pensato di bucare le coperte e stracciare le lenzuola, ringhiava senza senso a seconda di come le girava. Adesso è migliorata parecchio , o forse ... noi ci siamo adeguati a lei e la comprendiamo di più !!!  Ringhia alla mattina solo a me quando capisce che sto partendo per andare al lavoro e porto con me anche Pollo, mentre lei rimane a casa !! Adesso abbiamo scoperto che per "bloccarla" è sufficiente darle uno di quegli ossi di bufalo .. anche di dimensioni enormi .... la durata è di 2 giorni scarsi .... però sono "salvacoperte"!!! Pollo è troppo buono con lei e l'ha accettata abbastanza bene, ogni tanto le ringhia per farsi rispettare, oppure quando lei gli ringhia, spesso lui la ignora e va avanti per la sua strada ... il che la fa "imbestialire" tantissimo, però lui ottiene quello che vuole !! tanto lei ringhia e basta... In macchina Rissa non smette mai di abbaiare a tutti e a tutto ciò che vede dal finestrino... A parte tutto, non si può dire che non sia di compagnia e penso di parlare a nome di tutti (anche dei due quadrupedi) dicendo che di sicuro ci si diverte e stiamo tutti in movimento !!!

aggiornamento: il 24 dicembre 2007 Scotch ci ha lasciato

ciao a tutti, sono "l'amico Scotch"  ... il veterano della casa !! I miei padroncini mi chiamano "Matusa" perché .. sì .. insomma .. ho la mia età !!! Da qualche tempo sono entrato a far parte dei questa nuova famiglia, dove ho trovato due fantastici amici di nome Paul e Rissa. Qui ho subito capito di avere una faccia simpatica, infatti i miei due amici mi hanno immediatamente riempito di regali: Paul, come benvenuto, mi ha dato in uso il suo cuscino mentre Rissa mi ha ceduto il suo inseparabile osso (tanto lei ne ha un altro!!) .. beh ... diciamo le cose come stanno .. me ne sono appropriato e loro non hanno fiatato  .. ma questa è un'altra storia  !!

    

parola di PAUL e  RISSA  e  SCOTCH  ... e di Diana e di Leo

Abbiamo adottato Visconte il 30 ottobre, sicuramente lo ricorderete, così particolare per i suoi splendidi occhi azzurri ed il pelo lungo e tigrato. All'inizio è stato un po' difficile, il micio era spaventatissimo,  si nascondeva e usciva a mangiare solo di notte. Rispettando i suoi tempi, senza stressarlo, ha incominciato a prendere confidenza con noi e con l'ambiente. Adesso è vivacissimo e giocherellone, insegue le palline come un matto, tende agguati all'albero di Natale. E' estremamente intelligente ed affettuoso, ha reso la nostra vita familiare più ricca e piacevole. inutile dire che con i suoi espressivi occhioni azzurri riesce ad ottenere tutto quello che vuole, è lui il vero padrone, proprio come un "Visconte"

 

parola di VISCONTE ... e di ... Angela

mi chiamo Roger, anzi per essere precisi, Roger II. Il secondo di una dinastia reale canina ? No, probabilmente solo il secondo cane trovato e senza nome che gli Amici del canile hanno ribattezzato così. Sono un meticcio e, se posso dirlo, un bellissimo meticcio: un incrocio tra un border collie (sapete, quei meravigliosi e intelligentissimi cani ai quali il padrone affida intere greggi) e un "non-si-sa-che-cosa", razza canina molto frequente nei canili. Io ho p reso molto dalla parte del border collie, che penso sia stata la mia mamma dal momento che io sono un maschio, e si sa, i maschi assomigliano alle madri. Da lei quindi devo aver preso anche quell'intelligenza e quell'acutezza che, devo dirlo, è stata subito riconosciuta. Ma ora vorrei raccontarvi la mia piccola storia, iniziata nel marzo 2005, in una giornata come le altre, in una famiglia come e altre. Una famiglia composta da padre, madre, figlio e figlia, un cane di razza cocker americano e un gatto certosino. Il figlio, in Università, vede alle bacheche degli annunci un manifesto del canile di Legnano con delle piccole foto di cani. La sua attenzione viene subito attirata, chi ha un cane sa cosa vuol dire, e così tra le tante foto incrocia con gli occhi la mia. E' amore a prima vista ! Tornato a casa, mobilita tutta la famiglia convincendola a guardare il sito del canile. Tutti vedono la mia foto con una didascalia che dice: "Mi chiamo Roger II, sono in canile da 5 anni e, nonostante tutti i miei tentativi, nessuno mi ha mai notato". La prima reazione della mamma è, naturalmente, negativa. Si sa: hanno già un cane e un gatto, il lavoro, la casa da gestire e tanti altri piccoli grandi problemi. Tuttavia, decidono di venire al canile per vedermi, portando con loro il cagnolino di casa. Devo essere sincero, la prima impressione che ho fatto - soprattutto alla mamma - non è stata affatto positiva ! Abituata al suo cane di razza, tutto bello toelettato .. si è trovata davanti un cane tutto arruffato e anche scontroso. Infatti devo confessare che, essendo ormai rassegnato alò fatto che nessuno mi avrebbe mai preso - ho 10 anni - non solo non li ho degnati di uno sguardo, perché pensavo solo ad essere portato a fare un giro, ma ho anche tentato di azzannare il loro cane. Per fortuna Daniela, una delle amabili volontarie che ci accudisce, mi ha subito redarguito mettendomi in riga. La mamma, con il figlio, la figlia e il marito, si sono alternati più volte per portarmi fuori a passeggiare "in prova". Alla fine si sono detti che bisognava provare, darmi una possibilità, anche se non sapevano se sarei andato d'accordo con il loro cane e, tanto meno, col gatto. Domenica 10 aprile mi hanno caricato in macchina e sono approdato alla loro casa. I primi tre giorni ho fatto fare le nottate alla mamma perché mi sentivo solo, volevo stare con loro su in camera, ma loro non potevano saperlo e pensavano che io non mi sarei abituato. La terza sera, essendo la mamma sfinita, mi ha portato al primo piano - dove stanno le camere - e da allora ho dormito sonni felici. Certo, qualche piccola difficoltà all'inizio c'è stata, perché in canile, si sa, bisogna conquistarsi un posto, e così pensavo fosse anche fuori. Ho provato un paio di volte a prevaricare sul cane di casa, ma - non ci credereste - il gatto mi ha messo cubito in chiaro quali erano le regole: in casa siamo tutti uguali ed ognuno ha un proprio posto. I primi tempi avevo anche paura a stare solo in casa, ma loro hanno capito e mi hanno dato il tempo di abituarmi, ora sto tranquillo anche per molto tempo da solo, tanto so che poi tornano. E, appena arrivano, li "assalgo" con un mare di coccole. Con loro che mi vogliono tanto bene ho tirato fuori il meglio di me !! Sono ubbidiente (appena parlano scatto come un soldatino anche se non ci sono pecore da recuperare), intelligente, profumato e pettinato, e sempre vigile. Non solo, mi sono rivelato affettuosissimo tanto che spesso sento i miei "padroni" parlare tra loro e dire che sono felicissimi di avermi portato a casa e benedetto il giorno in cui il loro figliolo ha visto la mia foto in Università ! Spero che anche i miei ex compagni di canile possano avere la possibilità di dimostrare tutto l'affetto che hanno da dare a qualcuno che è disposto ad accoglierli !! Roger II, un cane fortunato.

parola di ROGER II .. e di ...Ester e famiglia

ciao, sono Omar, sono cresciuto: sono diventato grande e bello, godo di ottima salute e sono un po' in carne (amo mangiare !!). Insieme alla mia amica Marakesh faccio diventar matti i miei adorati padroncini !! sono una gran peste, mangio tutto quello che trovo, e in particolare mi piacciono i rotoli di carta igienica finiti: sono proprio pestifero !! Insieme ai miei padroncini sto molto bene, mi trattano veramente bene, come se fossi uno di loro, dormo sul letto o sul divano e non amo stare per terra: è così freddo e duro il pavimento !!

parola di OMAR  ...  e di ....   Maria

Zanuk sta benone, adora stare in giardino e sui tappeti di casa. Si è ambientato subito alla nostra casa, ai noi e ai gattoni che non lo hanno accettato subito. Il suo passatempo preferito è convincere i due gatti a giocare con lui, porta la pallina, abbaia, fa salti enormi per attirare l'attenzione, e loro per tutta risposta soffiano, ogni tanto gli danno qualche zampata sul muso (senza mai graffiarlo) e raramente si danno qualche bacio. Il rapporto con noi migliora ogni giorno, è un cane iperattivo, ipercontento, manifesta la sua gioia saltando come un matto, abbaiando e ci segue come se fosse la nostra ombra, non possiamo passare da una stanza all'altra che lui ci segue. Ha ancora tanta paura, soprattutto quando usciamo per fare i giretti, quando arriva gente nuova in casa è tra lo spaventato ed il curioso, perché è curiosissimo. A volte ci chiediamo come sia possibile che abbiano abbandonato un bel muso come lui, e spero che possa realmente vederci e amarci come la sua famiglia.

parola di ZANUK  ... e di .. Francesca e Federico

Ciao a tutti. Modestamente, sono la gattina più bella del mondo.
Mi sono fatta portare al gattile per scegliere una persona di mio gradimento, e l'ho trovata. In pochi secondi ci siamo affezionati l'uno dell'altra, e siamo praticamente inseparabili. Per me è una cosa normale, ma lui è rimasto sorpreso del fatto che, da subitissimo, ho capito dov'è la cassetta e a cosa serve, che non si sale sui tavoli, che non si graffiano i mobili (anche perché ho un coso di corda che sembra fatto apposta), ecc. ecc. Sono anche una fanatica della pulizia. Amo le coccole e i grattini, e ricambio con zuccatine e fusa.Ho anche uno zio, il vecchio Moshe, nero come la pece, con cui divido la mia nuova casa.Sì, sono contenta della mia scelta. Ha cambiato la mia vita, e ha migliorato anche quella delle persone che ora vivono con me. Al gattile ero chiamata Cornelia, ma il mio nome ora è Desirée.

parola di CORNELIA ... e di ...Roberto

ciao, sono Nemo, il gattino grigio a destra e voglio raccontarvi la mia storia. Sabato mattina, la mia mamma viene al canile a prendere una gattina pere tenere compagnia al suo gatto Batufolo di 13 anni. Dopo aver visto parecchi gatti, si ferma davanti alla mia gabbietta, dove mi trovavo con le mie sorelle. Una volontaria apre la gabbia ed io mi avvicino alla mamma facendo le fusa .... è stato amore a prima vista. Lei voleva una femmina ed io allora mi chiamavo Dora (credevano fossi femmina !!!). Mi porta a casa e faccio subito conoscenza con Batufolo, un gatto molto pigro ma simpatico, andiamo subito d'accordo. Dopo un paio di giorni, a tutti in casa viene il sospetto che io sia un maschio, e, portato dalla veterinaria per la vaccinazione, lei conferma che sono un maschietto con tutti gli attributi ! La casa dove vivo mi piace molto, c'è un grande giardino dove corro felice e mi arrampico sugli alberi. Purtroppo il 27 luglio, Batufolo, dopo una settimana di sofferenze, muore. A casa è tragedia, tutti piangono: la mamma, lo zio ed i nonni. Io mi sento molto solo, perché anche se Batufolo era pigro e dormiva sempre, muoveva la coda per farmi giocare. La mamma, vedendomi solo, decide di andare ancora in canile e sabato mattina arriva a casa con Nerina (al canile si chiamava Isa). Che gioia! Abbiamo iniziato subito a giocare, a rincorrerci; ad un certo punto, spompato, mi stendo per terra ansimando. tutti avevano paura che mi venisse un infarto perché ero così eccitato ! (poi però mi è passato!). Ora io e Nerina come vedete siamo sempre insieme, giochiamo, dormiamo e mangiamo, la mamma, lo zio ed i nonni ci fanno molte coccole e noi facciamo un sacco di fusa! Siamo veramente contenti e felici e speriamo che molte persone leggendo questa storia, decidano di adottare uno dei miei tanti amici presenti al gattile. 

parola di NEMO e ISA .... e  di Maura

Io sono Attila II, ribattezzato da mamma e papà Ettore. Non sono stato per molto tempo insieme ai miei cugini, visto che il papà e la zia sono venuti a prendermi quando avevo solo 50 giorni .. a dir la verità avevano scelto la mia sorellina, ma io mi son detto: questi due mi piacciono proprio, devono essere loro a portarmi via ... e così è stato ! Appena sono arrivato nella mia nuova casetta ho incontrato subito la mia Mamy, e ho pensato: ho fatto proprio bene a farmi portare via da loro  ...  da allora la Mamy non mi molla mai, tranne quando deve andare al lavoro, ma sono comunque in compagnia di un cugino (il gatto Pimkie )! Quest'anno siamo andati in Croazia, e anche se l'acqua ed io non andiamo molto d'accordo mi sono divertito, ho preso molto sole (la Mamy voleva farmi stare sotto l'ombrellone, roba da matti !!) e visto che ero ostinato la Mamy e il Papi a turno mi portavano a fare un giro due volte al giorno nella pineta che c'era dietro la spiaggia  .. è stata proprio una bella vacanza  ... adesso stiamo già pensando a dove andare quest'inverno !!

parola di ATTILA II .... e di  ... Barbara

Ciao! Mi chiamo Greta. Quando a ottobre 2004 ho incrociato lo sguardo della mia attuale "mamma" è stato amore a prima vista! Sono una MICINA SPECIALE perché mi hanno trovata per strada nel settembre 2004 con una frattura multipla e scomposta al bacino e, sfortunatamente, una scheggetta d’osso è andata a lesionare proprio il nervo sciatico, provocandomi una paralisi permanente alle zampine posteriori. Cercando informazioni su internet, mamma ha conosciuto delle ragazze splendide che hanno costruito dei siti (http://www.oscardog.it – http://utenti.lycos.it/gatti2zampe) proprio per aiutare cani e gatti speciali come me e che le hanno dato tanti consigli su come mettermi il pannolino, aiutarmi ad inserirmi con dolcezza nella nuova famiglia e rendermi LA MICIA PIU’ FELICE DEL MONDO!!! In gattile mi volevano tutti bene ma ero sempre in gabbia ed ero triste, ora invece gioco, passeggio sul balcone, mi diverto a guardare i coniglietti, a rincorrere ogni tanto la micia Sorellina che ha 14 anni e le manca un occhietto (e ha paura di me!), a fare arrabbiare il cagnolino Birillo andando a chiamarlo e tenendomi poi tutta sorridente a mezzo metro dall’apertura della porta attraverso la quale posso passare io ma non lui…! Dormo sul letto e giro tutta la casa ed il giardino senza nemmeno più usare il carrellino che mamma mi ha costruito. E, soprattutto, scambio tanti bacioni col mio coetaneo micino Miù (con me nella foto: io sono quella di destra, quella col sorriso radioso…), di cui sono segretamente innamorata. E sono diventata famosa, col nome di Gretuccia! Con Greta, protagonista del sito gatti2zampe, e Leo, protagonista di una delle storie di oscardog, e le rispettive mamme ho stilato un "vademecum" (pubblicato sui siti citati) con un po’ di consigli tratti dall’esperienza per aiutare altre neo-mamme di micini con il nostro stesso handicap. Ah… se volete vedere altre mie foto, guardate alla sezione "foto" del sito gatti2zampe. Chissà perché quando qualcuno viene a casa a trovare la mia mamma e mi conosce, poi torna a trovare ME… Sarà perché sono dolcissima? perché faccio festa a tutti? o forse perché nonostante la brutta avventura sono VIVA e contenta di esserlo, mi sento amata e riesco a contagiare tutti, ma proprio tutti, con la mia esuberante felicità…

parola di  MORTICIA ... e ... di Renata

Come cominciare la storia? Beh, dai miei due animaloni "veterani": il mio cane Shy (15 anni,ma vispo come un giovinetto!) e il mio gatto Tino (12 anni, mooolto sovrappeso: quasi 10 chili!!!). Ma siamo sempre stati una famiglia che amava gli animali. Abbiamo avuto anche dei criceti e molti uccellini. Di recente ci è scomparsa una coniglietta nana, Connie, coccolona e molto comunicativa. Era la mia bestiolina, ce l'avevo da 4 anni. Comandava su tutto e su tutti. I miei "vecchi animaloni" la temevano ed effettivamente c'era da ridere nel vedere le loro fughe appena la piccola "attilina" arrivava. Una domenica, però, un paio di mesi fa, ha cominciato a non stare bene. Due anni e mezzo prima aveva già avuto un blocco intestinale, e sintomi erano molto simili. Abbiamo subito pensato a quello. L'abbiamo portata al Pronto Soccorso Veterinario, le hanno fatto una flebo e ci hanno consigliato delle cure. Ma continuava a peggiorare. Nella notte è morta. Diagnosi: meningite fulminante. Sono una persona che piuttosto che vedere un animale o un essere umano soffrire preferisce vedere porre fine alle sue sofferenze, per cui se da un lato mi dispiaceva  averla persa, dall'altro ero sollevata all'idea che non avesse patito troppo. Il tempo passava e naturalmente la rassegnazione aveva preso il sopravvento. Ma mi era rimasto un senso di vuoto. D'altronde, la coniglietta era sempre stata curata da me e la sentivo più "mia" degli altri animali che venivano accuditi per lo più dai miei genitori. Col tempo, quindi, è cresciuto dentro di me il desiderio di avere un animaletto da coccolare di nuovo, che mi appartenesse e di cui prendermi cura. Lavorando tutto il giorno non potevo permettermi un altro cane. Quello che ho è accudito amorevolmente dai miei che sono a casa in pensione. Quindi ho subito pensato ad un gatto. Non avevo bene in mente che tipo di gatto... solo una cosa mi era chiara: volevo occuparmi di una bestiola di quelle abbandonate o traumatizzate dal cattivo comportamento di sedicenti "padroni". Ho cercato ovunque e alla fine, per puro caso, sono "incappata" nel sito della Protezione Animali di Legnano. Tra le foto dei piccoli amici che cercavano casa, ha attratto la mia attenzione un paio di occhietti che spuntavano da un piccolo corpicino di un gatto bianco. Il suo nome era Pisola. Ho chiesto subito informazioni e il sabato seguente ero già là... Mi era stato detto che forse Pisola era già stata affidata, ma c'erano altri gattini in cerca di famiglia. Dopo un piccolo giro presso il canile, ho adocchiato 2 piccole gattine bianche. Una già affidata, l'altra no. Il suo nome era Pesca. Senza alcun dubbio ho detto alla ragazza vicino alla gabbia che volevo lei. Mi aveva attratto il modo in cui leccava la testolina all'altra micina. Deve essere una cuccioletta affettuosa, avevo pensato. Così l'ho portata a casa. Il giorno prima avevo fatto la scorta di qualsiasi accessorio utile e futile che potesse esserle di conforto, tra cui un grazioso trasportino rosa... nel quale ha miagolato per tutta la durata del viaggio, infastidita, forse, dal rumore delle altre macchine che sfrecciavano intorno alla mia. Com'è stato il primo impatto con lei? Beh, tutt'altro che roseo! Già dall'inizio aveva tirato fuori le unghiette e mi aveva soffiato graffiandomi tutte le braccia! Tant'è che mi ero quasi pentita di essermi portata a casa una gattina così apparentemente graziosa.. e in realtà così selvatica! Ma già durante la notte, le cose erano cambiate. Fusa, coccole, sfregatine di muso, miagolii deliziati... da quel giorno cominciò a prendermi per la sua "mamma"e a dormire appiccicata a me ogni volta che poteva. C'è stato però un momento difficile. Già da quando l'avevo portata a casa dal canile, mi avevano consigliato di somministrarle per 4-5 giorni un antibiotico per un piccolo raffreddore dovuto a ...non si sa bene cosa. Forse era stata trovata abbandonata vicino ad un fosso, forse un altro gattino malato l'aveva contagiata... fatto sta che nonostante le cure la situazione non migliorava. Anzi: la sua salute peggiorava di giorno in giorno, sebbene la sua vivacità e voglia di mangiare e giocare, fortunatamente, non fossero venute meno. La veterinaria era abbastanza preoccupata, tanto quanto me. Mi aveva persino prospettato di portare la gattina al Pronto Soccorso Veterinario perché la sua respirazione era faticosa, starnutiva spesso e gli occhi erano congestionati. Rinotracheite. Tipica dei cuccioli. Molto pericolosa, almeno così mi era stato detto. Ma le cose dovevano volgere al positivo, evidentemente. A distanza di quasi tre settimane, a circa due mesetti "d'età", Pesca/Pallina è una micetta giocosa, affettuosa, sana e ruffianella. In attesa della sua prima vaccinazione, certo, per colpa di quella brutta influenza che ha costretto a rimandare il tutto, ma direi decisamente "risanata" e felice di vivere nella sua nuova casa. E, non mi vergogno a dirlo...viziata. Davvero sfacciatamente viziata!

parola di PESCA .. e di ... Elena

Tobi è un cane vivacissimo e dispettoso, ma dolcissimo ed altrettanto affettuoso. Abbiamo deciso di adottare un cucciolo dal canile perché era mancata la nostra cagnolina Titta e volevamo un altro cane, così abbiamo pensato di dare una casa ed affetto ad un cucciolo poco fortunato che per qualche motivo si trovava in canile. Non è stato facile sceglierlo perché una volta entrati in canile si spezza davvero il cuore a poterne portare via solo uno.

parola di JACOB   ..    e di  .... Stefania

 

 

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Paola sarà lieta di risponderti ed eventualmente passerà la tua e-mail a chi di competenza. inserisci nella tua e-mail anche il tuo numero di telefono (perchè per altri volontari è più semplice chiamarti).
Aggiornato il: 22 maggio 2009