4° puntata: dal
veterinario
George: ciao Claire, come stai ?
Claire: io bene, grazie George, e tu ?
George: anch'io, ma devo lo stesso andare dal veterinario
Claire: ah sì ... anch'io ... tu per che cosa ?
George: per la vaccinazione annuale
Claire: idem. ma tu sei contento di andarci ?
George: beh, non esattamente, ma cosa vuoi, è necessario per
evitare brutte malattie
Claire: sì, hai ragione, anc'io non amo molto andare dal dottore,
anzi quando passo da quelle parti cerco sempre di "svicolare", di
accelerare il passo facendo finta di niente o almeno di attraversare la
strada
George: beh, tu ci passi facendo il tuo "giretto" quotidiano, io ci
devo andare apposta almeno una volta all'anno ed è anche l'unica volta in
cui mi tocca entrare nel trasportino ... un'altra cosa non tanto piacevole
Claire: ma tu che sei sempre così scattante per casa, che salti di qua
e di là, come ti comporti quando sei sul tavolo del veterinario ?
George: faccio vedere il meglio di me ... divento il micio più
bravo del mondo, infatti il dottore non ci crede mai quando la "mamma"
racconta di quanto tempo e quanta fatica ci ha messo a "catturarmi" e
mettermi nel trasportino. Il dottore dice sempre "ma è impossibile, è un
micio così tranquillo" !!!
Claire: io faccio il contrario: a casa sono la cagnolina più brava
del mondo, sempre tranquilla, ma dal veterinario ho così paura che sono un
po' agitata. Non è che ti faccia cose piacevoli il dottore, ti palpa
dappertutto, ti controlla la temperatura (e sappiamo tutti come fa
...) e ogni volta ti fa una puntura
George: sì, anche a me fa le stesse cose. A me la paura quasi
"paralizza", a te la stessa paura fa l'effetto opposto
Claire: ma non siamo mica i soli. Li vedi gli altri amici in sala
d'attesa ? si comportano allo stesso modo: i mici nei trasportino o fanno
gli indifferenti o miagolano, i cani o si nascondono sotto le sedie e le
gambe dei "compagni umani" o puntano dritti verso la porta d'uscita.
George: sì, io faccio un po' di resistenza ad entrare nel trasportino
a casa, ma quando si tratta di rientrarci dopo la puntura dal veterinario,
sono abbastanza svelto !!
Claire: lo stesso io a prendere la strada di ritorno verso casa !!
George: dai, però anche in questo siamo fortunati. Ci sono ancora oggi
cani e gatti tenuti in giardino, senza partecipare alla vita di famiglia e
a cui non viene fatta nessuna prevenzione, non vanno mai dal veterinario
se non quando ormai sono malati, e a volte è troppo tardi.
Claire: ho sentito proprio l'altro giorno di un cane che si era
allontanato da casa ed era stato per fortuna fermato subito da una brava
persona che l'ha portato in canile, in modo da rintracciare la sua
famiglia. Quando i cosiddetti "proprietari" sono arrivati, la volontaria
ha chiesto loro chi è il suo veterinario per fargli mettere il microchip
(come previsto dalla legge e soprattutto per la sua sicurezza). E loro:
"ma è sempre stato bene ........." Quindi questo povero cane non aveva mai
visto un veterinario, non era mai stato vaccinato, non faceva prevenzione
contro pulci, zecche, filaria e i normali controlli per assicurarsi
che stesse bene
George: e ci sono ancora oggi persone che lasciano andare in giro
da soli i cani per le città, pensando di farlo per la loro "libertà" ed
esponendoli invece ai pericoli delle strade. Poi, magari, come è già
capitato, quando muoiono investiti, scrivono al giornale locale per
salutare la "mascotte" del paese, che tutti conoscevano e vedevano girare
da solo per le strade .... io credo proprio che il povero cane avrebbe
preferito fare le passeggiate insieme al suo compagno umano e soprattutto
avrebbe preferito vivere più a lungo sereno e tranquillo ...
Claire: già, noi non possiamo proprio lamentarci, siamo stati
fortunati, e una volta all'anno dal veterinario non è poi così terribile
George: senti, che ne dici se per farci un po' di coraggio andiamo
insieme ?
Claire: ok, per me va bene. Quando sarai pronto nel trasportino,
partiamo. Io sono sempre pronta per una passeggiata
George: a presto, allora. ciao Claire
Claire: ciao George