Protezione Animali di Legnano (P.A.L.)
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Come non smarrire i nostri amici a quattro zampe

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Se hai perso il tuo cane o gatto

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Se hai trovato un cane con la nostra medaglietta

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Se hai trovato un cane o un gatto

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Se vuoi adottare un cane o un gatto

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Se devi lasciare il tuo animale in pensione

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Se devi far tatuare (o microchippare) il tuo animale

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Se sei indeciso sulla sterilizzazione

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Se avvisti un cane in autostrada (estate 2007)

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Se vuoi aiutare un animale disabile o un animale ferito

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Se vuoi portare in spiaggia il tuo cane

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Se vuoi portare con te in vacanza il tuo animale

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Se devi cambiare casa

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Contro il caldo (comunicato stampa UDA Roma, luglio 2007)

bulletSe hai bisogno di consigli su altri animali (es.: conigli, pesci rossi)
 
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links a siti per consigli veterinari e legali

 
bulletCome non smarrire il nostro amico a quattro zampe
    Può capitare che il nostro amico si perda, o meglio che se ne vada a fare un giro e poi non sia più in grado di trovare la strada di casa, ma noi possiamo fare in modo che ci venga restituito nel più breve tempo possibile.
La prima cosa da fare è dotarlo di una medaglietta di riconoscimento con impresso il nostro numero di telefono (del cellulare se lo portiamo sempre con noi) in modo che chiunque lo veda sappia come contattarvi. E' questo un modo immediato di avere sue notizie. Il nome del cane o del gatto sulla medaglietta è importante per la sua personalità ma in caso di smarrimento non serve a nulla. L'unico difetto della medaglietta è la possibilità che venga persa, ma è un caso molto raro.
Il tatuaggio è obbligatorio per legge, e assicura il ritrovamento del proprietario. Non è così immediato perché se una persona trova un cane, specie se di grossa taglia, non riesce con facilità a guardargli sotto la coscia e a leggere tutto il numero (se poi è a pelo lungo, tanto peggio). Quindi il cane deve essere portato da un veterinario oppure deve aspettare di essere accalappiato e di finire nel canile sanitario per poter essere controllato e  identificato. Dopo di che vengono subito contattati i proprietari. Se invece la persona che dovesse ritrovare un cane tatuato telefona ad una associazione animalista e fornisce il numero di tatuaggio, questa può risalire direttamente al proprietario, anche se l'animale non è mai stato nel suo canile, facendo la ricerca presso la ASL. Un caso spiacevole che si può verificare è che il cane venga trovato di sabato e che la ASL non sia reperibile fino al lunedì successivo. Con la medaglietta tutto ciò non si verifica. 
Un'altra cosa importante è che il tatuaggio sia fatto sotto la coscia, perché è molto più leggibile e resistente, e al limite può essere rifatto, mentre sull'orecchio è meno leggibile e sbiadisce con maggiore facilità.
Dal 2005 è obbligatorio il microchip. Anch'esso è uno strumento indispensabile per l'identificazione dell'animale, ma anche per questo l'animale deve prima finire in un canile.
 

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bulletSe hai perso il tuo cane o gatto
    La prima cosa da fare in caso di smarrimento è segnalarlo al Comando della Polizia Municipale del tuo Comune e dei comuni vicini, alle associazioni animaliste di zona e al Canile competente per territorio, fornendo una descrizione il più dettagliata possibile, il numero di tatuaggio e eventuali segni di riconoscimento (utile una foto). Puoi anche segnalarlo direttamente all'accalappiacani competente per territorio, chiedendo ai vigili il suo recapito.
Per i nostri comuni, l'accalappiacani è il sig. Girardi e il suo cellulare è 3498341047.
E' molto importante anche affiggere cartelli (possibilmente con foto) nella zona dello smarrimento e anche presso i veterinari presenti nei dintorni, in modo che chiunque possa aver trovato il tuo animale sappia che non è stato abbandonato e che lo stai cercando. I cartelli possono essere affissi ovunque tranne che sulla segnaletica stradale e sui semafori.
E' utile anche far pubblicare inserzioni e annunci su settimanali o quotidiani locali.
Se il tuo animale non viene ritrovato in pochi giorni, occorre recarsi personalmente presso i vari canili di zona, e anche quelli un po' più lontani, per accertarsi di persona che non sia stato accalappiato senza magari averlo riconosciuto dalla descrizione, o senza essere riusciti a leggere per intero il numero di tatuaggio. Ogni canile ha i suoi orari di entrata, è quindi necessario telefonare prima per prendere accordi. Anche se una prima visita non avesse successo, torna dopo un certo periodo, perché l'animale potrebbe essersi allontanato ed essere stato accalappiato successivamente.
I proprietari dei canili sono obbligati a fornire un orario di entrata. Se si rifiutano di farlo, bisogna contattare carabinieri e comuni.
Non farti ingannare dalla distanza chilometrica di alcuni canili indicati, infatti ogni Comune può scegliere canili anche molto distanti dal suo territorio per il ricovero dei cani vaganti trovati in città.
Ricordiamo inoltre che un cane accalappiato trascorre i primi 10 giorni nel canile sanitario (che può anche trovarsi fuori zona) per i primi controlli e accertamenti e solo in seguito arriva al canile convenzionato con il comune di ritrovamento.  Il canile sanitario può essere gestito dallo stesso accalappiacani, e alcuni canili sanitari hanno poi convenzioni con i comuni per canile definitivo. 
Le convenzioni tra comuni e canili possono variare di anno in anno.

La Regione Lombardia ha istituito un call center per la ricerca di cani smarriti al numero 800 770099 , e una banca dati regionale all'indirizzo:  www.anagrafecaninalombardia.it  .
L'associazione Animali Persi e Ritrovati ha istituito una banca dati nazionale per tutti gli animali dotati di microchip (non solo cani e gatti) : www.anagrafeanimale.it info@anagrafeanimale.it
Info e annunci su www.animalipersieritrovati.org

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bulletSe hai trovato un cane con la nostra medaglietta
      Quando noi affidiamo un cane, o lo restituiamo al proprietario, gli forniamo anche la medaglietta con il nostro numero di telefono del canile e un numero progressivo di riconoscimento. Se trovi un cane con questa medaglietta (e se riesci a leggerlo, anche col tatuaggio), puoi contattare il canile e noi, tramite il nostro archivio informatizzato, risaliamo direttamente all'affidatario e facciamo subito tornare a casa il cane. E' una prassi abbastanza veloce e risparmia all'animale il trauma dell'accalappiatura. 

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bulletSe hai trovato un cane o un gatto
    La prima cosa da fare se hai trovato un cane o un gatto è cercare di capire se si è perso, se è stato abbandonato o se sta facendo il suo giretto quotidiano in zona.
Se ha la medaglietta o il tatuaggio non è stato sicuramente abbandonato. 
Può essere utile chiedere a negozianti e abitanti del quartiere se per caso lo hanno già visto e se sanno se appartiene a qualcuno che abita nei paraggi (la pratica di lasciar uscire i cani da soli è purtroppo ancora parecchio diffusa).
Se invece è evidentemente in difficoltà, e quindi smarrito o abbandonato, bisogna cercare di prenderlo, nel senso di farlo restare in una zona delimitata, possibilmente all'interno di un luogo privato, e di chiamare l'associazione animalista di zona per sapere se qualcuno ne ha denunciato lo smarrimento e per fare la segnalazione di ritrovamento. Ma la cosa principale da fare è di chiamare i vigili urbani, che sono gli unici autorizzati a chiamare l'accalappiacani, e obbligati ad intervenire dal regolamento di Polizia Veterinaria.
Naturalmente se l'animale fosse ferito, faresti molto bene a portarlo tu stesso dal veterinario.
Se fosse un cucciolo molto piccolo, le probabilità che sia stato abbandonato aumentano, e le associazioni animaliste possono intervenire in prima persona, cercandogli al più presto una nuova famiglia. La segnalazione ai vigili va comunque fatta. Una cosa molto bella sarebbe se potessi adottarlo tu stesso, sempre dopo aver dato comunicazione del ritrovamento, non si sa mai, potrebbe essere scappato.

La Regione Lombardia ha istituito un call center per la ricerca di cani smarriti al numero
800 770099
, e una banca dati regionale all'indirizzo:  www.anagrafecaninalombardia.it  


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bulletSe vuoi adottare un cane o un gatto
    Niente di più facile: basta recarsi presso uno dei numerosissimi canili o gattili presenti sul territorio e scegliere il tuo nuovo amico per la vita. 
Adottare un animale abbandonato non costa nulla, ma non per questo è un gesto da fare con leggerezza. Chiunque decida di far uscire un cane da un canile, o un gatto da un gattile, che siano cuccioli o adulti, decide di prendersi la responsabilità di un essere vivente per il resto della sua vita. Ma una volta presa questa saggia decisione, ti aspettano anni e ani di fedeltà assoluta e di affetto sincero.
Il nostro canile ospita centinaia di cani, di tutte le taglie ed età, alcuni anche di razza, ma la maggior parte splendidi esemplari unici di "meticci" dalle incerte origini. L'adozione non costa nulla, è gradita ma non necessaria un'offerta specie nel caso di femmine già sterilizzate.
Tutti i nostri cani sono affidati già tatuati o microchippati (dopo il 4° mese di vita), con il loro libretto sanitario con le regolari vaccinazioni. 
I gatti in genere sono già sterilizzate o castrati.
Facciamo firmare all'affidatario un modulo di affido nel quale ci si impegna a curarlo nel modo migliore e ad offrirgli l'assistenza necessaria. 
Gli orari per gli affidi sono abbastanza rigidi perché in quegli orari è presente il personale che, grazie ad anni di esperienza, è in grado di consigliarti al meglio sull'animale più adatto alle vostre esigenze, e che conosce praticamente tutti gli ospiti del canile uno per uno, con le loro peculiarità. Gli orari sono: mercoledì dalle 15.30 alle 17.00, sabato dalle 9.00 alle 11.00, domenica dalle 10.30 alle 12.00.
Dopo l'affido, cerchiamo di tenere i contatti con le nuove famiglie, e di intervenire per risolvere piccoli problemi che si possono sempre verificare, specie con i cuccioli, che non sappiamo mai di preciso come diventeranno.
Naturalmente ci deve essere comunicata ogni eventuale variazione della residenza dell'animale, nonché un eventuale smarrimento (in modo tempestivo) e purtroppo un eventuale decesso

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bulletSe devi lasciare il tuo animale in pensione
    Hai già provato tutte le altre soluzioni? Cercare alberghi o luoghi di vacanza dove il nostro amico possa venire con noi, cercare qualche amico fidato che possa prendersi cura di lui nella sua casa mentre noi non ci siamo, cercare un dog o cat sitter a cui poterlo affidare con fiducia, in modo da non fargli cambiare troppo le sue abitudini e non fargli sentire troppo la nostra mancanza????
Se proprio non c'è altra soluzione, occorre guardarci in giro. 
La cosa più importante è muoverci per tempo, per cercare la struttura più adatta alle esigenze del nostro amico. 
Per i gatti è più difficile, perché staranno comunque in luoghi chiusi, ma dobbiamo cercare un luogo dotato di gabbie grandi , ombreggiate, possibilmente lontane dagli eventuali box per i cani, se non sono suoi amici. Anche il gatto ha bisogno di locali spaziosi per potersi muovere, sgranchire, senza avere l'impressione di essere in gabbia.
Il cane forse si adatta un po' di più, cercherà il cibo, magari i suoi giochi di casa, il contatto sociale con altri cani e soprattutto con persone che gli offrano carezze, un posto comodo dove riposare e un posto ampio dove sgambettare.
Ma il discorso varia da cane a cane, perciò può essere molto importante una prova di soggiorno in pensione, nel senso di iniziare con poche ore al giorno, poi con mezza giornata, poi con 24 ore filate, in modo che si abitui al nuovo luogo, ma sappia che poi tornerà sempre a casa con noi. 
Il primo impatto con la pensione deve essere buono, e non tanto con il posto in sé, quanto con le persone, si vede subito se il proprietario è capace di instaurare un buon rapporto con i suoi ospiti.
Ogni pensione seria, inoltre, deve pretendere vaccinazioni, tatuaggio e libretto sanitario con attestato di buona salute rilasciato dal veterinario abituale. Deve garantire un'assistenza veterinaria costante nella pensione, e libertà totale delle visite, anche senza preavviso, anche da parte di parenti o amici. E' sempre meglio poi telefonare spesso per accertarsi di come stiano andando le cose.
E' buona norma far visitare l'animale dal veterinario di fiducia appena riportato a casa, per evitare spiacevoli sorprese.
Ricordiamo che sono capitati casi di animali che non si sono adattati per nulla alla pensione e che da questa non hanno ricevuto alcuna attenzione, tanto da morirne. Per fortuna non capita spesso, ma lo stress del cambiamento improvviso può essere davvero troppo, e non va sottovalutato.

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bulletSe devi tatuare (o microchippare) il tuo animale
    Il tatuaggio (obbligatorio per le legge 281 del 1991) è l'unico modo per essere sicuri di non perdere mai il tuo animale, sempre che esso sia ben leggibile, cioè fatto controllare ogni anno dal veterinario.
Per tatuare un cane occorre recarsi alla ASL di competenza per l'iscrizione all'anagrafe canina. Naturalmente vanno poi comunicati allo stesso ufficio eventuali cambi di residenza o morte o smarrimento del cane. Nel caso di trasferimento, il tatuaggio va fatto registrare anche nella nuova ASL di competenza.
La ASL rilascia un numero di identificazione che va impresso mediante tatuaggio indolore (presso le stesse ASL o presso il veterinario di fiducia) possibilmente sulla faccia interna della coscia destra del cane, dove può essere ritoccato dopo alcuni anni nel caso non sia più ben leggibile. Alcuni veterinari effettuano il tatuaggio all'interno dell'orecchio, ma in questo caso il numero è meno leggibile e non è possibile ritoccarlo. 
Ricordiamo che se prendi un cane da un canile, questo sarà quasi sicuramente già tatuato.
Il microchip è ormai diffuso in tutta Italia . Dal 1 gennaio 2005 diventerà obbligatorio in tutta Italia, dal luglio 2005 ogni animale per poter viaggiare in Europa dovrà essere dotato di tatuaggio o microchip. Dal 2008 l'unico sistema di riconoscimento accettato sarà il microchip.
Il microchip (o "transponder" o "pulce elettronica") è un mini dispositivo, un circuito stampato, all'interno di una piccolissima capsula di vetro di un centimetro circa di lunghezza e due millimetri di larghezza, e che comprende un'antenna e una scheda in grado di contenere una memoria di 15 cifre per identificare l'animale.
Il circuito viene inserito sotto la pelle dell'animale come una normale iniezione nella parte sinistra del collo dietro l'orecchio.
L'inserimento viene fatto da un veterinario (della ASL o privato). Il codice numerico inserito all'interno del chip può essere decifrato da un apposito lettore del quale saranno dotati: uffici dell'Anagrafe Canina di ogni Comune, Canile comunale, servizio veterinario della ASL, veterinari autorizzati all'inserimento del microchip. 
L'unico rischio di questo nuovo sistema è che in caso di rissa tra cani "microchippati", il microchip steso potrebbe rompersi o spostarsi. E' necessario quindi far controllare al veterinario la perfetta leggibilità del codice.
A volte il microchip, correttamente inserito, non risulta però iscritto all'anagrafe canina. Quindi il codice viene letto, ma da quel dato non si riesce lo stesso a risalire al proprietario. Il consiglio è quello di controllare la corretta iscrizione all'anagrafe canina: la Regione Lombardia ha istituito un call center per la ricerca di cani smarriti al numero 800 770099 , e una banca dati regionale all'indirizzo:  www.anagrafecaninalombardia.it . Per tutta Italia:  www.anagrafecanina.com 

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bulletSe sei indeciso sulla sterilizzazione
    La sterilizzazione è l'unico sistema utile per il controllo delle nascite, e può portare benefici all'animale sia dal punto di vista sanitario che per il suo "benessere". Non è assolutamente vero che la sterilizzazione va eseguita solo dopo che il nostro animale ha partorito almeno una volta.
Alcuni buoni motivi per sterilizzare la nostra cagna o gatta:
- si risolve il problema di gravidanze indesiderate e soprattutto di dove sistemare gli eventuali cuccioli (magari 8-12 per volta)
- viene meno il problema delle false gravidanze, o gravidanze isteriche, che possono predisporre a mastiti e tumori mammari, e possono provocare uno shock psico-fisico alla nostra cagna.
-la sterilizzazione precoce, entro il primo calore, riduce a meno del 5 % la possibilità di insorgenza in futuro di tumori alla mammella
- con la sterilizzazione si prevengono anche disturbi dell'apparato riproduttore, dalle semplici metriti alla gravissima piometra (infezione uterina)
- una cagna sterilizzata è anche più facilmente gestibile, in quanto non dovremo più preoccuparci di curarla maggiormente dalle attenzioni dei maschi durante le passeggiate giornaliere nel periodo del calore, e tanto meno dagli spiacevoli effetti delle perdite di sangue in casa
- infine, una cagna sterilizzata ha un'aspettativa di vita superiore ad una non sterilizzata.
Qualche inconveniente può sempre verificarsi dopo la sterilizzazione, ma sono problemi facilmente gestibili e curabili, come la tendenza ad ingrassare che può essere contrastata semplicemente adattando la dieta dell'animale riducendo le calorie.
Per il gatto maschio, poi ci sono altri benefici:
- si elimina il comportamento di marcatura del territorio con le urine fortemente odorose, comportamento che rende la convivenza in casa praticamente impossibile
- si riduce la tendenza del gatto alle lotte con altri gatti per la conquista della gatta in calore di turno, importante per la prevenzione di alcune gravi malattie trasmesse tra gatti da graffi e morsi (FIV e FeLV)
-si riduce la tendenza al vagabondaggio: un gatto intero libero di vagabondare ha una vita media che va dai 2 ai 5 anni, contro i 15-18 di un gatto d'appartamento castrato.
La castrazione del gatto avviene in anestesia generale e dura una decina di minuti, senza neanche necessità di applicare punti di sutura.
Per il cane maschio alcuni benefici possono essere:
-si elimina la possibilità di neoplasie testicolari
-si riduce l'incidenza di comparsa di patologie della prostata
-la castrazione è di routine nel caso in cui il cane sia criptorchide, cioè nel caso in cui uno o entrambi i testicoli non siano scesi nella loro sede naturale (carattere trasmissibile geneticamente), e vanno asportati entrambi i testicoli (con uno solo può riprodursi lo stesso)
- nel caso di cani dominanti, o comunque di indole troppo vivace se non aggressiva, la castrazione è un valido supporto per ridurre questi atteggiamenti, anche se una terapia comportamentale e una scuola d'educazione vanno sempre prese in considerazione.
-aumenta l'aspettativa di vita.
Ricordiamo innanzitutto come si svolgono i cicli estrali (calori) del cane e del gatto.
La cagna raggiunge la pubertà intorno ai 6-10 mesi e da questo momento va in calore ogni 6-8 mesi. Il calore si manifesta con ingrossamento della vulva e perdite di sangue per circa 8 giorni, in seguito le perdite divengono mucose e bianche fino a terminare intorno al 20° giorno dall'inizio.
I giorni fecondi in cui la cagna accetta l'accoppiamento sono normalmente dal 10°  al 14° giorno, quindi quando le perdite di sangue sono già scomparse. La gravidanza dura 60-65 giorni.
La gatta raggiunge la pubertà a 6-8 mesi, ma poi è molto più irregolare: è definita poliestrale stagionale cioè a periodi (normalmente fine inverno, estate, autunno); va in calore più volte ravvicinate fino a quando non si accoppia. I calori durano in media 5 giorni e si possono ripetere ogni 10-15 giorni per 3-4 volte.
La gatta non ha normalmente perdite vaginali, ma un netto cambiamento di comportamento: miagola continuamente, soprattutto di notte, si "struscia" sulle nostre gambe, alza la coda e può segnare il territorio con piccoli spruzzi d'urina. Anche per la gatta la gravidanza dura circa 63 giorni, e per ogni gravidanza può partorire da 3 a 5 cuccioli.
I maschi, cani e gatti, seguono semplicemente i periodi di calore delle femmine; quindi i gatti maschi possono essere in calore per tutto l'anno o quasi. Lo stato di eccitazione dei gatti dipende solo da alcune sostanze, dette feromoni, che vengono liberate dalle gatte in calore, e che vengono rilevati anche a distanza di 1-2 chilometri. Miagolii continui ed urinazioni fuori luogo e fortemente odorose sono i tipici segni di un gatto eccitato. 
Due sono le possibilità di intervento.
L'intervento medico prevede l'uso di sostanze ormonali per bloccare il calore. E' da prendere in considerazione solo per casi molto particolari, data la pericolosità di tali sostanze e i gravi effetti collaterali che possono avere sull'organismo, tipo infezioni uterine (piometra), siti ovariche e mammarie. Un'altra cosa da sconsigliare è l'uso di ormoni prima del primo calore (pubertà); si potrebbe infatti avere un blocco permanente del ciclo ovarico con gravissime ripercussioni fisiche e mentali, e anche l'uso di ormoni durante il calore, in quanto ce ne vorrebbe una dose molto superiore al normale e quindi ancora più pericolosa.
L'intervento chirurgico può essere di 2 tipi:
- la sterilizzazione vera e propria (ovarioisterectomia) (o castrazione per il maschio)  che prevede l'asportazione delle ovaie e dell'utero (o dei testicoli) e quindi la conseguente totale mancanza di ormoni sessuali; in tal caso l'animale non avrà più calori, e in qualche caso diventerà un po'  più tranquillo di carattere.  Se la cagna è giovane e ha avuto un solo calore o nessuno, si può praticare la sola ovariectomia, cioè l'asportazione solo delle ovaie, lasciandole l'utero che poi si involverà ad una struttura fibrosa e senza importanza.
- la legatura delle tube (pratica sconsigliata per rischi di idrometre) che lascia l'animale a tutti gli effetti come prima con calori regolari e perdite, ma senza poter essere fecondata e quindi partorire. Nel maschio questo intervento si chiama vasectomia e prevede la chiusura dei dotti deferenti con l'impossibilità in seguito di fecondare le femmine, pur accoppiandosi regolarmente.
L'intervento di sterilizzazione si svolge in anestesia generale e dura di solito meno di 1 ora; se operata la mattina, la nostra cagna o gatta può tornare a casa prima di sera. Per i successivi 7-10 giorni andranno in genere somministrati degli antibiotici e bisognerà evitare che si lecchi la ferita. Dopo una decina di giorni saranno tolti i punti, e il nostro animale tornerà alla vita normale.
articolo sulla sterilizzazione (dott. Larosa)

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bulletSe avvisti un cane in autostrada

info@autostrade.it  consiglia di contattare il numero: 8 4 0 0 4 2 1 2 1
 

Dal 12 luglio a fine agosto 2007, grazie a un accordo tra PRONTOFIDO http://www.prontofido.net/, la linea telefonica di pronto intervento per animali smarriti e ritrovati (creata da Radio 105 e Radio Monte Carlo), il Gruppo AUTOGRILL e la POLIZIA STRADALE, sarà possibile inviare in tempo reale dal proprio telefonino un SMS per segnalare l’avvistamento di cani abbandonati e in pericolo sui tratti autostradali italiani.
Basterà chiedere ai propri compagni di viaggio di comporlo, oppure fermarsi alla prima area di parcheggio o area di servizio (assolutamente no nelle piazzole di sosta o sulla corsia di emergenza) e inviare il breve messaggio di testo con le coordinate più precise possibili al numero
334.105.10.30.

I messaggi saranno pubblicati automaticamente sul  sito di ProntoFido e da lì inoltrati subito alla sede più vicina della POLIZIA STRADALE che attiverà le necessarie operazioni di emergenza ed interesserà le strutture preposte al recupero del cane.

Maggiori dettagli saranno inviati dagli automobilisti più facile sarà intervenire e salvare gli animali!

Sul sito www.prontofido.net  e su www.autogrill.it e, da fine luglio, presso gli oltre 70
ristoranti Ciao e i 17 Fidopark (aree esterne gratuite dedicate agli animali) di Autogrill lungo le autostrade d’Italia, saranno a disposizione le semplici istruzioni da seguire e forse quest’estate, con il nostro telefonino, tutti potremo fare qualcosa di più concreto per salvare cani terrorizzati e spesso feriti ai bordi delle strade, che rappresentano purtroppo un pericolo per chi viaggia.
 

bulletSe vuoi aiutare un animale disabile o un animale ferito

            A Milano esiste l'Associazione per lo studio delle terapie riabilitative  (ASTRAD) per gli animali domestici, in via dei Crollalanza 9, tel. 0258102057 - 028393015, www.astrad.too.it       astrad_milano@yahoo.it 
Oppure puoi visitare i siti dedicati agli animali con queste difficoltà: www.oscardog.it offre informazioni varie su terapie e aiuti, riabilitazione, carrelli e imbracature ecc., e  dimostra come un animale disabile possa vivere una vita normale e felice, e nei links indica una serie di altri siti utili con altre storie di animali e altri aiuti e consigli veterinari, oppure utenti.lycos.it/gatti2zampe, a cui ci si può rivolgere per consigli per gatti paralizzati o incontinenti (gatti2zampe@email.it ).
I due siti pubblicano un utile vademecum con i consigli di base per aiutare i gatti disabili:
www.oscardog.it/vademecum_gatti.htm
utenti.lycos.it/gatti2zampe/vademecum052005.pdf 
Per gli animali feriti o che comunque hanno bisogno di trasfusioni di sangue, esiste un servizio apposta a cui i veterinari si rivolgono in caso di necessità. Per maggiori informazioni c'è il sito www.labancadelsangue.it che spiega come i nostri animali possono donare il loro sangue per chi ne ha bisogno (possono donarlo gatti di peso superiore ai 3,5 kg. e cani di peso superiore ai 25 kg., entro i 6/7 anni di età). E' un servizio a cui accedono direttamente i veterinari, ma il sito offre informazioni generali e interessanti a tutti.
Presso l'Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Grugliasco (To) sta nascendo una Banca del Sangue per cani e gatti, in collaborazione con la sezione Enpa di Torino. Si cercano potenziali donatori, con precise caratteristiche: per info tel. Enpa 0112620397, torino@enpanet.it (novembre 2005).
Altri siti di animali disabili:
caneparalizzato.interfree.it
web.tiscali.it/strays/triciclo.html

http://digilander.libero.it/scarrellandia/Index.html

da:  www.vitadacani.org/lavalledeigoblin.html : Goblinmorganadeiboschi è una meravigliosa creatura disabile, piovuta nel nostro canile come una meteora o un bagliore di luce.A lei è dedicata la valledeigoblin, progetto di vitadacani a sostegno degli animali disabili. Gli animali disabili hanno diritto di vivere e di essere accuditi nel modo corretto. Con questo progetto tentiamo di diffondere l’idea che la malattia, la difficoltà a deambulare, l’immobilità, le amputazioni o menomazioni sono eventi drammatici da affrontare, perché purtroppo, fanno parte della vita. Spesso la gente pensa invece che un animale cieco, paraplegico o tetraplegico non sia più un animale che possa vivere una vita dignitosa o addirittura felice.

Sbagliato

una importante informazione per chi si imbatte in un cane ferito o che è stato investito nella zona del comune di Roma e Ostia:
IN COLLABORAZIONE CON LA SALA RADIO DEL
113 DELLA POLIZIA DI STATO E' STATO ISTITUITO UN SERVIZIO DI PRONTO SOCCORSO NOTTURNO E FESTIVO (NEI GIORNI IN CUI LE STRUTTURE PREPOSTE COME ASL, POLIZIA VETERINARIA DEL CANILE COMUNALE E UFFICIO DIRITTI ANIMALI SONO CHIUSI) DA UN VETERINARIO CHE HA AVUTO IN DONAZIONE UNA AMBULANZA PER IL SOCCORSO DEGLI ANIMALI INVESTITI E/O FERITI. BISOGNA CONTATTARE L'OPERATORE DEL 113 E CHIEDERE ESPRESSAMENTE DI QUESTO SERVIZIO, FACENDO PRESENTE CHE ALLA SALA OPERATIVA HANNO I NUMERI DI RECAPITO FRA QUELLI UTILI E SEGNALARE CON PRECISIONE IL LUOGO DELL'INVESTIMENTO, POI NATURALMENTE BISOGNA ATTENDERE L'ARRIVO DELL'AMBULANZA PER I PELOSI. E' molto importante diffondere questa informazione perché spesso di notte o nei giorni di festa il privato cittadino si trova impotente nel prestare soccorso agli animali investiti e a volte anche la corsa con il tempo può salvare loro la vita.
2007: due iniziative degli autori di “Amicizie speciali” pro animali disabili...
 
La prima iniziativa - SOS CARRELLINI - è promossa dall'ENPA di Borgosesia (prov. di Vercelli) da Alessandra del Giardino di Quark dell’antologia “Amicizie speciali” e vuole dare una mano a chi, privato o associazione, si ritrova con un cane (o gatto) paralizzato fornendo consigli per la gestione dell'animale o l'acquisto o la costruzione artigianale di un carrellino o altri ausili e, dove è possibile, mettendo in contatto chi offre un carrellino usato con chi ne ha bisogno e non può permetterselo.
 
La seconda iniziativa - il TITORADUNO - è promossa da Progetto PiccoleCucce di Borgo a Mozzano (prov. di Lucca). Si tratta del primo (e unico) raduno nazionale di animali disabili che quest'anno è arrivato alla sua quarta edizione. Il Titoraduno, intitolato al cagnolino "a due ruote" Tito dell’antologia (vedi blog http://vitaadueruote.splinder.com ) si tiene a Tassignano (prov. di Lucca) di domenica nella prima metà di settembre: quest'anno è stato fissato per il 9 settembre e testimonial sarà un gatto di nome Pinopino (sì, ha un nome doppio...) con un occhietto solo, nelle due versioni da cucciolino e da adulto (supermegasoddisfatto di essere vivo: basta guardare il sorrisone!). Il sito di Progetto PiccoleCucce è www.piccolecucce.it
Per un resoconto delle prime tre manifestazioni si può guardare sul sito dell'associazione o sul blog citato o su www.oscardog.it  alla sezione "news".
 
Lo scopo del Titoraduno è lo stesso dell’antologia “Amicizie speciali” e dei siti www.oscardog.it  e www.gatti2zampe.net .
Lo scorso anno è nato il blog http://amicidigreta.splinder.com  che vuole essere una virtuale continuazione dell'antologia.
Quest'anno, il 1° aprile 2007, è stato costituito (e regolarmente registrato) il Comitato Oscardog con sede in Legnano, via Canova 19 (prov. Milano). Questo è lo scopo, tratto dallo statuto. "Il Comitato non ha fini di lucro, è apolitico, apartitico e aconfessionale e si costituisce ai fini esclusivi di tutela della natura e dell’ambiente, solidarietà sociale, umana, civile e culturale. In particolare il comitato ha come obiettivo la tutela e l’aiuto degli animali affetti da patologie invalidanti o disabili, nonché la promozione della informazione e del miglioramento dei rapporti di convivenza fra uomini e animali con handicap. Il comitato si prefigge di raccogliere fondi e risorse da destinare direttamente o per il tramite di organizzazioni nazionali ed internazionali che operano per il perseguimento delle analoghe finalità. In particolare il comitato intende promuovere iniziative di carattere editoriale, libri, pubblicazioni ed altro su supporto cartaceo, strumenti multimediali e via internet al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica specifica degli animali disabili"
I fondi raccolti anche grazie a te sono già stati in parte consegnati alle associazioni e in parte (evento che ci è stato richiesto e non era previsto quando ci eravamo scritti) verranno reinvestiti in una seconda antologia "Lezioni di vita - Storie vere di animali disabili ma FELICI" che sarà pubblicata da un altro editore e, se tutto va come previsto, dovrebbe essere pronta per Natale. Anche qui i proventi andranno alle associazioni e, come novità, una parte servirà per acquistare materiale per costruire artigianalmente carrellini per cani disabili da regalare ai più poveri. Pinopino sarà tra i protagonisti…

volantini "sos carrellini" e "piccole cucce"


 

www.poliziadistato.it/pds/primapagina/canipolizia/tito.htm 

"Io e mia moglie lo amavamo come un figlio e oggi vorremmo ringraziarlo per quello che ha fatto per noi". Paolo Ambrosino, un conduttore cinofilo della Polizia di Stato, parla del suo cane e collega Tito che oggi non c‘è più, ma che per lui è stato un inseparabile compagno di lavoro e di vita.

Il cane, nato in Ungheria, viene in Italia a soli 7 mesi per essere arruolato. Dopo aver passato le selezioni si prepara al primo corso di polizia giudiziaria conoscendo il suo primo e unico conduttore Paolo.
Inizia così, nel 1995, la sua brillante carriera di cane poliziotto in cui si è distinto più volte vincendo numerosi premi tra cui quello internazionale di "Fedeltà del cane" e quello di Unità cinofila dell’anno (nel 2000).
Ma Tito ha soprattutto donato tanto affetto e amore a chi lo conosceva e il suo “papà” Paolo ci ha scritto per esprimere il dolore immenso che porta nel cuore per la scomparsa del suo cane dimostrando anche il forte legame che si crea tra i cani
poliziotti e i loro conduttori. Per diventare conduttori cinofili infatti, oltre alla prestanza e ad altre doti fisiche, serve un requisito fondamentale: l’amore e il rispetto per il cane. Al Centro addestramento cinofili di Nettuno Tito è sempre stato amato e apprezzato e anche negli ultimi anni della sua vita, quando aveva le gambe posteriori paralizzate, "era diventato l'idolo dei bambini e di persone disabili".

Raccontare la sua storia è per noi un’occasione per ringraziare, insieme a lui, anche tutti gli altri 243 cani poliziotto del Reparto cinofili della Polizia di Stato per l’importante lavoro che svolgono accanto ai loro amici-colleghi.

La malattia
Nel marzo del 2004 - nel corso di un regolare servizio allo stadio - Tito venne colpito da pietre, calci e colpi di bastone nel corso degli scontri tra tifosi e polizia avvenuti in occasione del derby all'Olimpico. Il cane riportò numerose ferite in tutto il corpo ma le lesioni alla spina dorsale cambiarono definitivamente la sua vita: cominciò a zoppicare fino a perdere l'uso delle zampe posteriori. Nonostante due operazioni l'unica soluzione fu dotarlo di un carrellino di titanio con cui torna a correre, a giocare.
Durante una visita di portatori di handicap alla scuola di Nettuno Tito, col suo carrellino, colpì l'attenzione di tutti fornendo ai bimbi e alle persone su sedia a rotelle un impensabile sostegno psicologico. Il Centro divenne così meta di istituti per disabili che venivano da tutta Italia ma la malattia di Tito avanzava e lo scorso 3 ottobre "è salito in cielo e con lui – dice Paolo - se ne va una delle pagine più ricche ed interessanti del centro cinofilo di Nettuno e la più bella della mia vita".

bulletSe vuoi portare in spiaggia il tuo cane

    Ormai ci sono diverse spiagge che accolgono i nostri amici. Anche andando al mare non è più necessario rinunciare alla loro compagnia.  Basta pensarci per tempo e si trova la soluzione migliore per tutti. Vedi elenco.

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bulletSe vuoi portare con te in vacanza il tuo animale
    Il consiglio è lo stesso di quando devi cambiare casa, cioè di pensarci prima.
Ormai ci sono moltissimi alberghi, agriturismo, campeggi, attrezzati per ricevere i nostri amici. Vedi i vari elenchi e scegli le tue vacanze in modo che siano le migliori possibili anche per i tuoi amici a quattro zampe. La vacanza è per tutta la famiglia....
Se invece resti a casa insieme al tuo amico, un'idea potrebbe essere quella di dedicare parte del tuo tempo libero ad aiutare gli altri amici più sfortunati, rivolgendoti al canile o gattile più vicino a te ed offrendo il tuo contributo anche solo per un'ora o due, o secondo le tue possibilità. Una mano in più è sempre bene accetta.....

2008: nasce il "numero verde antiabbandono" della Provincia di Milano: "Il numero gratuito 800.992223 nasce per fornire ai cittadini tutte le informazioni utili su pensioni, alberghi e campeggi che accettano animali e tutto quanto può contribuire a facilitare la gestione di un animale e a risolvere qualsiasi problema estivo: informazioni su spiagge e stabilimenti balneari amici dei quattrozampe e veloci istruzioni su come affrontare un viaggio in modo confortevole per i nostri amici animali", spiega l'assessore al territorio e diritti animali della Provincia, Pietro Mezzi.
 

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bulletSe devi cambiare casa
       Una delle richieste più frequenti che giungono in canile è quella di "ritirare" cani o gatti che fino a quel momento hanno fatto parte di una famiglia, perché questa "famiglia" deve cambiare casa e afferma di non avere più la possibilità di tenerli.
Per noi ogni volta è una grande sofferenza al pensiero di animali, magari già di una certa età, che vengono all'improvviso considerati estranei alla famiglia con la quale hanno vissuto per quasi tutta la loro vita, e alla quale sembra non importare che passino il resto della loro vita in una gabbia di un canile o gattile.
L'unico consiglio che ci sentiamo di dare è di pensarci prima, ossia, quando giunge il momento di pensare ad un trasloco, pensa anche ad una casa che possa essere accogliente per tutti i membri della famiglia, intendendo chiaramente cani e gatti compresi. Non vediamo perché una casa nuova debba comportare la rinuncia ad un compagno di vita che ci è stato fedele per anni. (vedi come risolvere possibili problemi di condominio)
Se magari prima si aveva un giardino e la prossima casa non ne dispone, non è affatto detto che il cane o il gatto non possano abituarsi alla novità. Basta pensarci per tempo e farli abituare poco per volta. In molti casi è più facile del previsto.
E non pensare che per loro sarà una sofferenza dover rinunciare al giardino, almeno avranno te vicino. Pensa quale tremenda sofferenza sarebbe invece perdere di colpo la propria "famiglia" e ritrovarsi in un canile o gattile in mezzo ad estranei.
Cani e gatti di una certa età fanno molta fatica a trovare una nuova famiglia che li accolga. Non illuderti. Noi facciamo il possibile, ma le richieste sono soprattutto per cuccioli o comunque animali giovani.
Prima di rivolgerti al canile, prova comunque anche tu a trovare una nuova famiglia per il tuo amico, magari nello stesso ambiente in cui viveva prima, meglio ancora con persone che già conosce, sempre che siano persone fidate e che sai che amano gli animali e  si prenderanno cura di loro.
Il canile o gattile dev'essere proprio l'ultima spiaggia. Per quanto gestiti da associazioni protezionistiche, sono sempre luoghi con gabbie e recinti ai quali probabilmente il tuo amico non è affatto abituato. Pensaci.

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Contro il caldo
 

Dall'UDA del Campidoglio consigli utili per limitare i problemi

EMERGENZA CALDO: CIRINNA', A RISCHIO ANCHE NOSTRI ANIMALI

 

"Gli animali soffrono il caldo, proprio come noi umani, ma non sudano. E' quindi più difficile capire quando sono in difficoltà. Meglio, dunque, prevenire eventuali malesseri. Per questo l'Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma (www.udacomuneroma.it) raccomanda una serie di consigli. Come specifica il regolamento di tutela animali, ad esempio, all'articolo 8, è vietato tenere cani e gatti in spazi angusti, di privarli dell'acqua e del cibo necessario o di sottoporli a temperature climatiche tali da nuocere alla loro salute, né è possibile lasciarli chiusi in qualsiasi autoveicolo al sole da aprile a ottobre". A ribadirlo è Monica Cirinnà, consigliera delegata per i Diritti degli Animali, che aggiunge: "Non lasciare i cani chiusi in balcone o in ambienti non arieggiati e comunque prima di uscire bisognerà accertarsi che nelle loro ciotole ci sia acqua fresca e in abbondanza, e che non siano esposte al sole. La legge punisce severamente chi lascia gli animali legati, senza un filo di ombra. Sottoporre cani e gatti, e non solo, a un regime alimentare ridotto, con cibi light o comunque non ricchi di grassi e, nel caso lo gradissero, aggiungendo anche frutta fresca e verdura: l'alimentazione non deve mai subire bruschi cambi e deve svolgersi durante le ore fresche del mattino e della sera. Più attenzione per animali obesi, cardiopatici e anziani, la canicola può fare brutti scherzi " .

"I cani o i gatti lasciati in ambienti chiusi e poco ventilati – spiega Cirinnà - iniziano a sentire un forte calo d'energia e, mancando le forze, si accasciano e possono perdere persino conoscenza. A differenza dell'uomo, infatti, il cane non riesce a contrastare l'aumento della temperatura corporea attraverso il sudore: l'unico mezzo è l'aumento della frequenza respiratoria che spesso non basta. Sarà utile bagnare la testa e le zampe dell'animale con dell'acqua fresca e correre immediatamente da un veterinario. Ed è bene ridurre al massimo l'uso delle museruole, specie quelle troppo strette, perché possono compromettere l'equilibrio termico del cane. Portarli a spasso di prima mattina a o al tramonto, evitate sforzi eccessivi, come le corse dietro veicoli o biciclette. Nelle ore più calde, infine, togliere le gabbie degli uccelli dai balconi e ricordarsi che anche l'aumento della temperatura negli acquari può creare problemi, e un eventuale black out di corrente blocca l'ossigenazione dell'acqua".

 

A ROMA:
 
QUANTI CANI: a Roma sono 468.000 i cani di proprietà, mentre i randagi sono 12.200, il 6,1% della popolazione canina.
 
QUANTI GATTI: Nella Capitale ci sono oltre 300mila gatti, dei quali 180mila vivono nelle case e oltre 120mila nelle strade.
 

bulletSe hai bisogno di consigli su altri animali (es.: conigli, pesci rossi)

 

Per i conigli:  www.aaeweb.net: associazione animali esotici


www.aaeconigli.it Se hai una segnalazione da fare o non sai se puoi intervenire per salvare un coniglio da abbandono o maltrattamento, scrivi a adozioni@aaeconigli.it o telefona dopo le 19.30 a S.O.S. Conigli :  346 3197367 e parlerai con volontari delle diverse località italiane.
 
 
Per annunci:  conigliosolitario http://www.conigliosolitario.it/forum/portal.php 
 
la collina dei conigli http://lacollina.altervista.org/
 
 
il mini-portale per coniglietti http://www.bunnies.it/  


Per i pesci rossi:

Un pesce rosso, se tenuto bene, può raggiungere ca. 30 cm di lunghezza e festeggiare da vivo anche il SUO 50° compleanno!
 Chi dice di amare i propri pesci rossi sa che hanno bisogno di 5 lt di acqua per ogni centimetro di lunghezza del loro corpo.
Chi dice di amare i propri pesci rossi non li tiene in contenitori di forma curva e di materiale destinato ad altri scopi.
Chi dice di amare i propri pesci rossi non li sottopone a stress inutili (perché tanto sono robusti!) e non li tiene da soli.
 Chi dice di amare i  propri pesci rossi mette loro a disposizione un ambiente che corrisponde alle loro esigenze fisiologiche ed etologiche ricostruendo quanto più possibile una condizione di equilibrio naturale (sassi per “giocare”, piante, filtri, nascondigli, alimentazione varia e bilanciata prevalentemente vegetariana)

prima di allestire un acquario suggeriamo di consultare approfonditamente:

consigli veterinari:

bulletAmico Friskies:  tel. 800.525.505 (attivo 24 ore su 24) per consulenza veterinaria e    informazioni sul veterinario più vicino (in collaborazione con Scivac, ass. medici veterinari per animali da compagnia)
bulletnumero verde 800.134754 per informazioni, curiosità, e consulenza con il Medico Veterinario, www.filaria.it
bulletPronto Fido: www.prontofido.net tel. 166.000.105
bulletveterinari-aidaa@libero.it (ass. aidaa, consulenza gratuita a cura del dr. Luigi di Maso) per info 3926552051-3478883546
bulletL'ANGOLO DEL VETERINARIO curata dalla dott.ssa Cristiana Graziani
http://www.zampette.it/veterinario/Veterinario.htm
bulletwww.veterinari.it
bulletwww.naturaveterinaria.it
bulletwww.saluteanimale.novartis.it 
bullet www.stagionedellaprevenzione.it
bulletwww.intervet.it
bulletwww.diabete-cane-gatto.it
bulletwww.anmvi.it 
bulletwww.doglinks.it
bulletwww.petnet.it
bulletwww.petz.it
bulletwww.virtualdog.it
bulletwww.royalcanin.it/veterinario 
bulletwww.cani.net 
bulletweb.tiscali.it/arcanimali  (diritti dell'animale malato, casi di malasanità)

consigli legali:

bulletwww.infolav.org (n. verde per maltrattamenti e per segnalazioni canili lager:
848 588 544)
bullet1515: numero di telefono a cui risponde un nucleo specializzato del Gruppo Forestale preparato per affrontare ed investigare su abbandoni, maltrattamenti, e su tutto ciò che riguarda i nostri amici a 4 zampe
bullet800 253 608: numero verde del Comando Carabinieri per la tutela dell'ambiente per segnalare emergenze legate ad abbandoni o maltrattamenti di animali. Si può anche scrivere a cctass@carabinieri.it
bulletL'ANGOLO DELL'AVVOCATO seguita dall'avv. Michele Pezone
http://www.zampette.it/leggi/pezone/avvocato_online.htm
bulletPer segnalare casi di maltrattamenti o di animali tenuti in condizioni inadatte, scrivere a:
sosmaltrattamenti@vitadacani.org          http://www.vitadacani.org/sosmaltrattamenti.html
bulletNIRDA Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali, v. Nizza 142, Roma, tel. 0685230251, fax 0684240060, nirda@corpoforestale.it , info sul sito del Corpo Forestale (servizi e attività - polizia ambientale e forestale) www2.corpoforestale.it/web/guest/home
www2.corpoforestale.it/web/guest/serviziattivita/poliziaambientaleforestale/Attivita/ufficioreati
bulletDal mese di aprile 2008 EMERGENZANIMALI lancia una nuova sfida . Nasce il  primo ed unico
studio di consulenza legale in materia di animali ed  ambiente .  Esperti del settore che a tempo
pieno lavorano per gli animali , professionisti delle tematiche animaliste ed ambientali in 
materia civile , penale, amministrativa , comunitaria e di ricerca a  livelli accademici.
Non appena lo studio sarà operativo ne verrà data ampia comunicazione  su tutti i siti di animali
ed ambiente . Per informazioni e fissare appuntamenti già da ora si prega di  utilizzare i seguenti recapiti provvisori : info@emergenzanimali.com, info@fefeambiente.com, TEL: 3381198455 - 3342448739 SEDE OPERATIVA ALL'INCIRCA DA APRILE : MONTEGRANARO , PROVINCIA DI 
FERMO , REGIONE MARCHE, Via Largo Conti 8 , cap 63014
bullet www.animalieanimali.it
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n. visite dal 22/02/2006
   
   
 

 

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  scrivici i tuoi consigli, le tue domande, mandaci notizie dei nostri ex-ospiti, chiedici informazioni, contattaci se vuoi donare qualcosa al canile o se sei interessato all'adozione a distanza.
Paola sarà lieta di risponderti ed eventualmente passerà la tua e-mail a chi di competenza. inserisci nella tua e-mail anche il tuo numero di telefono (perchè per altri volontari è più semplice chiamarti).
Aggiornato il: 05 gennaio 2008