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inserite l'annuncio su www.animalipersieritrovati.org , ci sono ricerche provincia per provincia, danno molti consigli utili e ci sono i volantini già preparati, solo da personalizzare.
La Regione Lombardia ha istituito un call center per la ricerca di cani
smarriti al numero 800 770099 , e una banca dati regionale
all'indirizzo: www.anagrafecaninalombardia.it .
L'associazione Animali Persi e Ritrovati ha istituito una banca dati nazionale
per tutti gli animali dotati di microchip (non solo cani e gatti) :
www.anagrafeanimale.it
info@anagrafeanimale.it
Info e annunci su
www.animalipersieritrovati.org
info sull'anagrafe animale dal sito del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it/caniGatti/paginaInternaMenuCani.jsp?id=210&menu=anagrafe
link per verificare se un microchip è iscritto all'anagrafe: http://nsis.sanita.it/NACC/anagcaninapublic_new/home.jsp
data base
dell’anagrafe canina europea
www.europetnet.com/Home.aspx
siti a cui inviare le segnalazioni: documento 1, 2 , 3
l’Associazione Pluto Progetto Fauna onlus, nell’ambito del progetto
“Cittadini a 4 zampe – Sportello InformAnimali” di Fermo rende noto che il
Servio Veterinario della ASUR Z.T. n.11 di Fermo ha inserito nel sito
www.asurzona11.marche.it una
sezione dedicata alle segnalazioni di animali smarriti e ritrovati sul nostro
territorio.
http://cittadinia4zampe.blogspot.com
http://plutoprogettofauna.blogspot.com
La Regione Lombardia ha istituito un call center per la ricerca di cani
smarriti al numero
800 770099 , e una banca dati regionale
all'indirizzo: www.anagrafecaninalombardia.it
Secondo il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, i
bambini dovrebbero essere educati a:
1. Rispettare i cani parlando in modo calmo, lasciandosi annusare,
accarezzandoli dolcemente senza tirare coda e orecchie.
2. Non disturbare gli animali che mangiano o quando sono con i cuccioli. Evitare
di avvicinarsi quando sono nella macchina dei proprietari.
3. Evitare di guardare i cani negli occhi.
4. Non cercare di separare cani che si stanno azzuffando.
5. Chiedere il permesso al padrone prima di accarezzare un cane.
6. Lasciare gli oggetti che si hanno tra le mani se il cane sembra volerli.
7. Chiamare il cane per nome prima di accarezzarlo e lasciarlo stare se non
risponde.
8. Avvertire un adulto se il cane ringhia quando viene accarezzato.
9. Fermarsi, mettere le braccia lungo il corpo e guardare per aria rimanendo in
silenzio se il cane corre verso di loro».
|
ROMA, 1 febbraio 2007 - Al via la
Banca dati nazionale dell'anagrafe canina:
permettera',
grazie alla consultazione on line, di ritrovare i proprietari dei cani smarriti. ''L'anagrafe e' un impegno preso con le Associazioni che si e' finalmente concretizzato. Si propone di diventare un registro completo di tutti i cani identificati in Italia con tatuaggio o microchip'', ha affermato il sottosegretario alla Salute Gianpaolo Patta. ''Dopo la fase di avvio, con l'afflusso costante di tutti i dati dalle Regioni e province autonome - ha aggiunto - sara' possibile rintracciare il luogo di registrazione di un cane smarrito e risalire al legittimo proprietario, nel rispetto della normativa sulla privacy. Questo rappresenta un efficace strumento di lotta all'abbandono e una possibilita' per approfondire studi e interventi per la prevenzione e cura delle malattie degli animali''. La consultazione on line della banca dati dell'anagrafe canina nazionale e' libera, ma occorre conoscere il codice con la lettura del microchip presso i servizi veterinari delle Asl o gli ambulatori dotati di lettore o il tatuaggio. L'iscrizione del cane all'anagrafe canina nazionale e' a cura della Regione e non comporta nessun adempimento in più per i proprietari. Al momento, il 30 per cento (1 un milione e 741 mila) dei cani iscritti nelle anagrafi erritoriali e' presente nella banca dati nazionale. Il sistema sara' arricchito con nuove informazioni sul sesso, eta', razza ed eventuali denunce di morsicature. Per conoscere l'anagrafe di provenienza di un cane smarrito occorre digitare il codice a 15 cifre del microchip o quello del tatuaggio nel sistema di interrogazione della banca dati nazionale dell'anagrafe canina su www.ministerosalute.it e su quella regionale o locale. La lettura del microchip per ottenere il codice può essere effettuata presso i servizi veterinari delle Asl e gli ambulatori veterinari privati muniti di apposito lettore. IL MICROCHIP. E' un piccolo dispositivo elettronico innocuo, che viene iniettato sotto la cute del cane dietro l'orecchio sinistro con una speciale siringa sterile monouso, al suo interno contiene un codice numerico che identifica inequivocabilmente il cane stesso e quindi il suo padrone. Ogni proprietario, allevatore o detentore a scopo di lucro, e' tenuto ad iscrivere, presso l'ufficio anagrafe canina del Comune di residenza, il proprio cane, che viene dotato di un microchip con il codice identificativo. E' l'unico sistema identificativo nazionale dal 1 gennaio 2005, ma possono esserci ancora alcuni cani registrati con tatuaggio prima di questa data. Il tatuaggio comportava non pochi problemi come lo scolorimento progressivo delle sigle tatuate. Si stima che oggi circa il 60% dei cani registrati sia dotato di microchip. 5 MILIONI e 400 MILA CANI REGISTRATI. A questi se ne aggiungono 300 mila randagi ospiti nei 501 canili sanitari e 428 canili rifugio, ma si stima ci siano altri 461 mila altri randagi in libertà. Fonte: Ansa/Federfarma |
articolo sulla sterilizzazione (dott.
Larosa)
| da www.amicicani.com :Se ami
gli animali, non comprarli MAI, adotta un animale che ne ha bisogno. Gli
animali non si comprano, non sono cose. Gli animali si adottano, dopo
aver ben riflettuto sulle responsabilità che prendere in casa un animale
comporta: dovrai occuparti adeguatamente di lui per tutta la sua vita e
non abbandonarlo mai. Ogni animale che compri in negozio o allevamento, ma anche quelli che fai nascere in casa perché non hai sterilizzato i tuoi animali, "ruba" il posto a uno abbandonato, che si trova in canile, o per strada perché i rifugi erano pieni. E che morirà senza trovare adozione. Compi un atto d`amore, recati al rifugio più vicino e adotta un animale! Gli animali da salvare sono di tutte le specie: cani, gatti, conigli, piccoli roditori, tartarughe. Evitare di comprare e far nascere animali è l`unico modo per combattere il randagismo e gli abbandoni. Sebbene la vendita di animali d`affezione sia del tutto legale, costituisce a nostro parere un grave abuso nei loro confronti, per i seguenti motivi: 1. Gli animali vengono considerati alla stregua di oggetti, cose che si possono comprare, vendere e quindi gettare via quando ci si stufa. Anche a causa del commercio di animali, ogni anno aumentano i casi di abbandono. 2. Ci sono moltissimi animali nei rifugi che attendono di essere adottati: è a loro che bisogna dare una casa, anziché far nascere nuovi animali negli allevamenti. Ogni animale in più fatto nascere appositamente è un animale abbandonato in meno che trova casa. La vita nei rifugi: anche in quelli migliori, gli animali sono costretti a star chiusi in un box o in una gabbia fino a quando una nuova famiglia non li adotterà. Molti però non saranno mai adottati, e passeranno tutta la loro vita in canile, spesso canili-lager sovraffollati, dove gli animali sono costretti a sopportare ogni genere di sofferenza, dalla mancanza di cibo e di acqua, alle malattie, alla sporcizia, alla solitudine, all`aggressione da parte di altri cani, e a sevizie. 3. Negli allevamenti di cani per la vendita al pubblico, spesso (anche se non sempre) le cagne vengono sfruttate come fabbriche di cuccioli, sfornano una cucciolata dietro l`altra. I cuccioli che rimangono invenduti in taluni casi fanno una brutta fine (quando sono troppo grandi non si vendono più). 4. Spesso i cuccioli arrivano dai paesi dell`Est, dove costano meno ma non sono curati. Dopo estenuanti viaggi, trattati come merce, arrivano nei nostri negozi, dove vengono venduti a caro prezzo. Dopo poche settimane dall`acquisto, accade spesso che i cuccioli manifestino gravi malattie, e in diversi casi ne muoiano. 5. Negli ultimi anni si è diffusa in Italia la "moda" delle mostre itineranti di cani e altri animali d`affezione. In questi luoghi, cuccioli di varie specie e razze vengono messi in mostra, a scopo di lucro, sia per raccogliere denaro con la vendita del biglietto, sia per invogliare i visitatori a comparare un animale in un secondo tempo (dal momento che durante la mostra la vendita è vietata). Invitiamo il pubblico a NON FREQUENTARE questi posti: gli animali non sono oggetti da usare a fini di lucro! 6. Nel caso si tratti di criceti, cavie, topolini, uccellini, questi animali vengono tenuti in gabbia, prigionieri per tutta la vita. Pertanto, invitiamo chi AMA davvero gli animali a NON COMPRARE mai animali d`affezione, ne` farseli regalare da chi ha fatto fare i cuccioli al suo animale, ma di adottare quelli abbandonati. Ce ne sono sempre tantissimi nei rifugi, di tutte le specie! Ricordate! Non si deve mai tenere un animale per il solo gusto di vederlo, di toccarlo, di possederlo: solo se possiamo dare una vita felice a un animale abbandonato compiamo un atto di generosità. In tutti gli altri casi si tratta di un atto di egoismo. |
info@autostrade.it consiglia di contattare il numero:
8 4 0 0 4 2 1 2 1
LUGLIO - AGOSTO: ATTIVO SOLO IN
AUTOSTRADA!
Se viaggi in autostrada e vedi un animale abbandonato fermati alla prima
area di sosta ed invia un sms al numero
334 10 51 030
Il tuo sms sarà pubblicato sul sito
www.prontofido.net e da qui inoltrato alla sede più vicina della
Polizia Stradale che attiverà le necessarie operazioni di
emergenza ed interesserà le strutture preposte al recupero del cane.
Ricordati di specificare la località e la provincia; la direzione di
marcia e l'ora dell'avvistamento.
Più dettagli saranno inviati e più facile sarà intervenire.
Sul sito
www.prontofido.net e presso
gli oltre 70 ristoranti Ciao e i 17 Fidopark
(aree esterne gratuite dedicate agli animali) di Autogrill
lungo le autostrade d'Italia trovi tutte le informazioni per
salvare un animale abbandonato.
Per ulteriori approfondimenti di 'IO L'HO VISTO'
clicca qui.
Se non sei in autostrada
e vedi un animale abbandonato NON
inviare sms a IO L'HO VISTO! La Polizia Stradale opera solo in autostrada.
Telefona subito ai Vigili del Comune di competenza oppure ai Carabinieri
al 112.
La legge 281 obbliga ogni comune a prelevare i cani abbandonati e a
curarli vietandone la soppressione.
Uno
ogni 3 minuti: questa è la tragica cadenza con cui i cani vengono
abbandonati sulla strada delle vacanze dai loro "padroni". Cani
che si ritrovano a correre da soli in mezzo a una strada,
terrorizzati, rischiando la propria vita e mettendo a repentaglio
l'incolumità degli automobilisti che si ritrovano sulla sue stessa
traiettoria. Basti pensare che solo negli ultimi 10 anni sono stati
40.000 gli incidenti provocati da cani vaganti. Per far fronte a questa emergenza, ritorna anche quest'anno l'iniziativa "Io l'ho visto", promossa da Prontofido (www.prontofido.net) in collaborazione con Aidaa: a partire dal 27 luglio e per tutto il mese di agosto, semplicemente inviando un sms al numero 334 1051030 sarà possibile segnalare avvistamenti di cani abbandonati su strade e autostrade italiane. Infatti, a partire da domenica 27 luglio, 300 punti sensibili della rete viaria del nostro Paese, in particolare aree di sosta e servizio, caselli e svincoli delle tangenziali, saranno presidiati dalle "ronde anti-abbandono", che riceveranno i messaggi e saranno pronti a intervenire recuperando i cani in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine o raccogliendo segnalazioni utili per procedere a una denuncia. Per coprire un numero maggiore di punti a rischio abbandono, l'Aidaa cerca altri volontari da inserire nei gruppi di controllo. Chiunque fosse interessato, può scrivere una e-mail a ronda.aidaa@libero.it oppure telefonando al numero 347 8883546. |
A Milano
esiste l'Associazione per lo studio delle terapie riabilitative (ASTRAD) per
gli animali
domestici, in via dei Crollalanza 9, tel. 0258102057 - 028393015, www.astrad.too.it
astrad_milano@yahoo.it
Oppure puoi visitare i siti dedicati agli animali con queste difficoltà: www.oscardog.it
offre informazioni varie su terapie e aiuti, riabilitazione, carrelli e
imbracature ecc., e dimostra come un animale disabile possa vivere una
vita normale e felice, e nei links indica una serie di altri siti utili con
altre storie di animali e altri aiuti e consigli veterinari, oppure utenti.lycos.it/gatti2zampe,
a cui ci si può rivolgere per consigli per gatti paralizzati o incontinenti (gatti2zampe@email.it
).
I due siti pubblicano un utile vademecum con i
consigli di base per aiutare i gatti disabili:
www.oscardog.it/vademecum_gatti.htm
utenti.lycos.it/gatti2zampe/vademecum052005.pdf
Per gli animali feriti o che comunque hanno bisogno di trasfusioni di sangue,
esiste un servizio apposta a cui i veterinari si rivolgono in caso di
necessità. Per maggiori informazioni c'è il sito www.labancadelsangue.it
che spiega come i nostri animali possono donare il loro sangue per chi ne ha
bisogno (possono donarlo gatti di peso superiore ai 3,5 kg. e cani di peso
superiore ai 25 kg., entro i 6/7 anni di età). E' un servizio a cui accedono
direttamente i veterinari, ma il sito offre informazioni generali e interessanti
a tutti.
Presso l'Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Grugliasco (To) sta
nascendo una Banca del Sangue per cani e gatti, in collaborazione con la sezione
Enpa di Torino. Si cercano potenziali donatori, con precise caratteristiche: per
info tel. Enpa 0112620397, torino@enpanet.it
(novembre 2005).
Altri siti di animali disabili:
caneparalizzato.interfree.it
web.tiscali.it/strays/triciclo.html
http://digilander.libero.it/scarrellandia/Index.html
http://vademecumanimalidis
http://www.oipaitalia.com/randagismo/soccorso.html
Costruisco
gratuitamente i carrellini (su misura) per pelosi disabili. Richiedo, come
unico costo, le spese vive del materiale e il prezzo di spedizione. Contattare
lida-treviso@live.it
Sbagliato |
|
una importante informazione per chi si imbatte in un
cane ferito o che è stato investito
nella zona del comune di
Roma e Ostia:
IN COLLABORAZIONE CON |
| 07218821 centralino dell'ospedale di Fano - chiedete del veterinario di turno se avete trovato un animale randagio ferito - 24 ore su 24 |
| Cuneo: servizio veterinario dall'ASL diurno al n. 0171615861 orario 7,30/17,00 e notturno al n. 3482345109 |
|
2007: due iniziative degli autori
di “Amicizie speciali” pro animali disabili...
La prima iniziativa -
SOS CARRELLINI - è promossa
dall'ENPA di Borgosesia (prov. di Vercelli) da Alessandra del Giardino
di Quark dell’antologia “Amicizie speciali” e vuole dare una mano a chi,
privato o associazione, si ritrova con un cane (o gatto) paralizzato
fornendo consigli per la gestione dell'animale o l'acquisto o la
costruzione artigianale di un carrellino o altri ausili e, dove è
possibile, mettendo in contatto chi offre un carrellino usato con chi ne
ha bisogno e non può permetterselo.
La seconda iniziativa - il
TITORADUNO - è promossa da Progetto PiccoleCucce di Borgo a Mozzano
(prov. di Lucca). Si tratta del primo (e unico) raduno nazionale di
animali disabili che quest'anno è arrivato alla sua quarta edizione. Il
Titoraduno, intitolato al cagnolino "a due ruote" Tito dell’antologia
(vedi blog
http://vitaadueruote.splinder.com ) si tiene a Tassignano (prov. di
Lucca) di domenica nella prima metà di settembre: quest'anno è stato
fissato per il 9 settembre e testimonial sarà un gatto di nome Pinopino
(sì, ha un nome doppio...) con un occhietto solo, nelle due versioni da
cucciolino e da adulto (supermegasoddisfatto di essere vivo: basta
guardare il sorrisone!). Il sito di Progetto PiccoleCucce è
www.piccolecucce.it
Per un resoconto delle prime tre
manifestazioni si può guardare sul sito dell'associazione o sul blog
citato o su www.oscardog.it
alla sezione "news".
Lo scopo del Titoraduno è lo
stesso dell’antologia “Amicizie speciali” e dei siti
www.oscardog.it e
www.gatti2zampe.net .
Lo scorso anno è nato il blog
http://amicidigreta.splinder.com che vuole essere una virtuale
continuazione dell'antologia.
Quest'anno, il 1° aprile 2007, è
stato costituito (e regolarmente registrato) il Comitato Oscardog
con sede in Legnano, via Canova 19 (prov. Milano). Questo è lo scopo,
tratto dallo statuto. "Il Comitato non ha fini di lucro, è apolitico,
apartitico e aconfessionale e si costituisce ai fini esclusivi di tutela
della natura e dell’ambiente, solidarietà sociale, umana, civile e
culturale. In particolare il comitato ha come obiettivo la tutela e
l’aiuto degli animali affetti da patologie invalidanti o disabili,
nonché la promozione della informazione e del miglioramento dei rapporti
di convivenza fra uomini e animali con handicap. Il comitato si prefigge
di raccogliere fondi e risorse da destinare direttamente o per il
tramite di organizzazioni nazionali ed internazionali che operano per il
perseguimento delle analoghe finalità. In particolare il comitato
intende promuovere iniziative di carattere editoriale, libri,
pubblicazioni ed altro su supporto cartaceo, strumenti multimediali e
via internet al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla
tematica specifica degli animali disabili"
I fondi raccolti anche grazie a te
sono già stati in parte consegnati alle associazioni e in parte (evento
che ci è stato richiesto e non era previsto quando ci eravamo scritti)
verranno reinvestiti in una seconda antologia "Lezioni di vita - Storie
vere di animali disabili ma FELICI" che sarà pubblicata da un altro
editore e, se tutto va come previsto, dovrebbe essere pronta per Natale.
Anche qui i proventi andranno alle associazioni e, come novità, una
parte servirà per acquistare materiale per costruire artigianalmente
carrellini per cani disabili da regalare ai più poveri. Pinopino sarà
tra i protagonisti…
volantini "sos carrellini" e "piccole cucce" |
![]() |
www.poliziadistato.it/pds/primapagina/canipolizia/tito.htm
"Io e mia moglie lo amavamo come un figlio e oggi vorremmo ringraziarlo per quello che ha fatto per noi". Paolo Ambrosino, un conduttore cinofilo della Polizia di Stato, parla del suo cane e collega Tito che oggi non c‘è più, ma che per lui è stato un inseparabile compagno di lavoro e di vita. Il cane, nato in Ungheria, viene in Italia a soli 7
mesi per essere arruolato. Dopo aver passato le selezioni si prepara
al primo corso di polizia giudiziaria conoscendo il suo primo e unico
conduttore Paolo. Raccontare la sua storia è per noi un’occasione per ringraziare, insieme a lui, anche tutti gli altri 243 cani poliziotto del Reparto cinofili della Polizia di Stato per l’importante lavoro che svolgono accanto ai loro amici-colleghi. La malattia |
Ormai ci sono diverse spiagge che accolgono i nostri amici. Anche andando al mare non è più necessario rinunciare alla loro compagnia. Basta pensarci per tempo e si trova la soluzione migliore per tutti. Vedi elenco.
2008: nasce il "numero verde antiabbandono" della Provincia di Milano:
"Il numero gratuito 800.992223 nasce per fornire ai cittadini tutte le
informazioni utili su pensioni, alberghi e campeggi che accettano animali e
tutto quanto può contribuire a facilitare la gestione di un animale e a
risolvere qualsiasi problema estivo: informazioni su spiagge e stabilimenti
balneari amici dei quattrozampe e veloci istruzioni su come affrontare un
viaggio in modo confortevole per i nostri amici animali", spiega l'assessore
al territorio e diritti animali della Provincia, Pietro Mezzi.
info sui viaggi con animali dal sito del Ministero della Salute:
http://www.ministerosalute.it/caniGatti/paginaMenuCani.jsp?menu=viaggiare&lingua=italiano
Ordinanza Ministeriale 18.12.2008:
In seguito al dilagare del fenomeno di uccisione e maltrattamento di animali
mediante la disseminazione nell'ambiente di esche o bocconi avvelenati, che
rappresenta un serio rischio per la popolazione umana, in particolare per i
bambini e per l'ambiente, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha
firmato un'Ordinanza recante norme sul "Divieto di utilizzo e di detenzione di
esche o bocconi avvelenati".
Il provvedimento ha lo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute
dell'uomo e degli animali nonché quelli derivanti dalla contaminazione
ambientale.
In particolare il provvedimento ai fini della tutela della salute pubblica,
della salvaguardia e dell'incolumità delle persone, degli animali e
dell'ambiente, vieta di utilizzare in modo improprio, di preparare, miscelare e
abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocivi,
compresi plastiche e metalli. L'ordinanza vieta, altresì, la detenzione,
l'utilizzo e l'abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da
poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che le ingerisce e prevede
l'obbligo per il proprietario o il responsabile dell'animale deceduto a causa di
esche o bocconi avvelenati di darne segnalazione alle autorità competenti. In
caso di operazioni di derattizzazione e di disinfestazione è posto l'obbligo di
affiggere nelle zone interessate, con almeno cinque giorni lavorativi di
anticipo, avvisi idonei ad informare delle operazioni che saranno effettuate.
L'ordinanza dispone, inoltre, che il medico veterinario, qualora sulla base di
una sintomatologia conclamata emetta diagnosi di sospetto avvelenamento o venga
a conoscenza di un caso di avvelenamento di un animale domestico o selvatico,
deve darne immediata comunicazione al sindaco e al servizio veterinario della
Azienda sanitaria locale territorialmente competente.
In caso di decesso dell'animale il veterinario deve inviare le spoglie e ogni
altro campione utile all'identificazione del veleno o della sostanza che ne ha
provocato la morte all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale competente per
territorio. Gli Istituti Zooprofilattici devono sottoporre ad autopsia l'animale
ed effettuare entro trenta giorni analisi sui campioni pervenuti o prelevati
durante l'autopsia e comunicarne gli esiti al medico veterinario che ha inviato
i campioni, al sevizio veterinario della ASL competente e, qualora le analisi
siano positive, all'autorità giudiziaria.
I sindaci ai quali siano pervenute segnalazioni di sospetti avvelenamenti devono
disporre l'immediata apertura di un'indagine e provvedere ad attivare le
iniziative necessarie alla bonifica dell'area interessata nonché segnalare
l'area con un apposita cartellonistica. Viene, inoltre, attivato presso
ciascuna Prefettura un "tavolo di coordinamento" per la gestione degli
interventi da effettuare e per il monitoraggio del fenomeno.
I produttori di presidi medico-chirurgici di prodotti fito-sanitari e di
sostanze pericolose appartenenti alle categorie dei topicidi, ratticidi,
lumachicidi e nematocidi ad uso domestico, civile ed agricolo, hanno l'obbligo
di aggiungere al prodotto una sostanza amaricante che lo renda sgradevole ai
bambini e agli animali. Nel caso in cui la forma commerciale sia un'esca deve
essere previsto un contenitore con accesso solo all'animale "bersaglio".
www.ministerosalute.it
Come comportarsi in caso di avvelenamento
* In caso di sospetto avvelenamento di un animale:
Il Veterinario è il punto di riferimento essenziale.
Qualora si verifichi un evento potenzialmente pericoloso: ingestione di veleni o
sostanze tossiche (topicidi, pesticidi, fitofarmaci, lumachicidi o sostanze non
note) oppure sovradosaggio o scambio accidentale di farmaci, ingestione di
piante, funghi, ecc. da parte di animali domestici è necessario valutare subito
il rischio di intossicazione, contattare un medico veterinario o recarsi presso
il più vicino pronto soccorso veterinario.
La raccolta delle seguenti informazioni è estremamente importante per poter
rispondere alle domande del medico veterinario:
* identificare nel modo più preciso possibile la sostanza con la quale il
nostro animale è venuto a contatto (nome commerciale del prodotto ed eventuali
indicazioni di rischio in etichetta);
* osservare le caratteristiche macroscopiche del prodotto: odore, colore,
aspetto (es. schiumosità);
* fornire indicazioni circa la quantità assunta in modo accidentale o
intenzionale;
* comunicare la via di esposizione (inalazione, ingestione, contatto
cutaneo ecc.);
* indicare il luogo (aperto o chiuso);
* comunicare il tempo trascorso dall'ingestione e tra l'ingestione e la
comparsa di eventuali sintomi.
Se il Veterinario non può intervenire subito, può comunque fornire indicazioni
utili circa il comportamento da tenere e gli eventuali interventi di primo
soccorso che il proprietario può mettere in atto (indurre il vomito, mantenere
calmo l'animale, non somministrare latte ecc.).
ATTENZIONE eseguire tali operazioni solo su indicazione del medico veterinario.
In caso di animale deceduto:
* Chiamare il Veterinario per fare tutti gli accertamenti del caso;
oppure
* prelevare l'animale morto ed inviarlo, tramite un Veterinario,
all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale che provvederà ad effettuare gli esami
di laboratorio per accertare la causa del decesso.
* segnalare l'episodio al Servizio veterinario dell'ASL competente per
territorio e agli Organi di Polizia.
In caso di ritrovamento di esche:
Avvisare gli Organi di Polizia ed il Servizio Veterinario della ASL competente
per territorio
oppure
in caso di impossibilità di un intervento immediato da parte delle Autorità
competenti, prima di raccogliere qualunque materiale sospetto munirsi di guanti
e mascherina.
Il materiale raccolto, accuratamente custodito e trasportato in contenitori di
plastica chiusi ermeticamente, deve essere inviato, tramite un Veterinario,
all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale.
Azioni legali:
Utilizzare bocconi avvelenati è un reato.
La denuncia contro i responsabili, sospetti tali o ignoti consente di migliorare
il monitoraggio ed i controlli sul territorio per prevenire i rischi per le
persone, gli animali e l'ambiente.
Norme di riferimento
* Testo Unico delle leggi sanitarie approvato con Regio decreto del 27
luglio 1934, n. 1256, e successive modifiche
* Regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto del Presidente
della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320
* Legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della
fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio
* Legge 20 luglio 2004, n. 189 "Disposizioni concernenti il divieto di
maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti
clandestini o competizioni non autorizzate" che ha apportato modifiche al Codice
Penale.
* Codice penale, articoli:
544 bis (sanzioni penali per chi "per crudeltà o senza necessità, cagiona una
lesione ad un animale"),
544 ter (sanzioni penali per chi "per crudeltà o senza necessità, cagiona la
morte di un animale"),
440 (reclusione da 3 a 10 anni per chi avvelena sostanze destinate
all'alimentazione),
638 (reclusione fino a 1 anno per uccisione o danneggiamento di animali altrui),
650 (reclusione fino a 3 mesi per chi non osserva un provvedimento legalmente
dato dall'Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine
pubblico o d'igiene)
674 (arresto fino a 1 mese per chi getta in luogo pubblico cose atte a offendere
o imbrattare o molestare persone).
* Decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 e successive modifiche "in
materia di immissione in commercio dei prodotti fitosanitari"
* Decreto del Presidente della Repubblica n. 392, del 6 ottobre 1998
"Regolamento recante le norme per la semplificazione dei procedimenti di
autorizzazione alla produzione ed all'immissione in commercio di presidi
medico-chirurgici"
* Decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 174 "in materia di immissione sul
mercato di biocidi".
Alcune leggi regionali
* Legge Regione Toscana 16 Agosto 2001 n. 39 (norme sul divieto di utilizzo
e detenzione di esche avvelenate)
* Legge Regione Umbria n. 27 del 22/10/2001 (norme in materia di divieto di
detenzione ed utilizzazione di esche avvelenate)
* Legge Regione Puglia n. 27 del 04/12/2003 (norme particolari relative al
divieto di utilizzo e detenzione delle esche avvelenate.
altre info: www.bocconiavvelenati.it
DECALOGO DEI CONSIGLI PER FIDO E MICIO
Ecco alcuni semplici consigli per evitare che la notte di capodanno micio e fido
vivano ore di angoscia a causa dei botti di capodanno.
CONSIGLI PER FIDO
1 non mostrarsi troppo protettivi, alimenta le loro paure
2 tenerli in appartamento, meglio se in una stanza in penombra e lontana dai
rumori
3 minimizzare l´impatto dei botti accendendo la musica
4 non tenerli legati alla catena potrebbero strozzarsi
5 passeggiare con il cane saldamento al guinzaglio, facendo attenzione per i
cani anziani e cardiopatici
6 assicurarsi per tempo che siano facilmente identificabili con microchip,
tatuaggio e medaglietta
7 se l´animale vi sfugge di mano cercatelo nei canili e comunicate la scomparsa
presentando denuncia di smarrimento ai vigili, carabinieri o polizia, avvisate
le associazioni animaliste e i siti internet che si occupano di cani scomparsi
(per AIDAA
sportelloanimali@libero.it, oppure telefonare al 3926552051)
8 non rafforzare la loro paura dei botti agitandovi
CONSIGLI PER MICIO
1 non guardarli negli occhi, potrebbero diventare aggressivi
2 manifestare indifferenza accendendo musica o tv
3 non lasciarli soli in giardino ed in balcone in quanto potrebbero farsi male,
scappare o buttarsi di sotto.
4 preparargli un rifugio alternativo gia individuato magari sotto il letto
5 anticipare l´orario dei bisogni e nei casi più gravi chiedere al veterinario
di fiducia un blando sedativo per tranquillizzarli
6 assicurarsi per tempo che siano identificabili per microchip o tatuaggio
7 se il gatto scompare cercarlo subito in zona, potrebbe essersi nascosto poco
distante da casa
8 preparare una locandina con foto e numeri telefonici, affiggerla vicino a casa
e diffonderla via internet sui siti animalisti (per AIDAA
sportelloanimali@libero.it
oppure telefonare al 3926552051)
Dall'UDA del Campidoglio consigli utili per limitare i problemi
EMERGENZA CALDO: CIRINNA', A RISCHIO ANCHE NOSTRI ANIMALI
"Gli animali soffrono il caldo, proprio come noi umani, ma non sudano. E' quindi più difficile capire quando sono in difficoltà. Meglio, dunque, prevenire eventuali malesseri. Per questo l'Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma (www.udacomuneroma.it) raccomanda una serie di consigli. Come specifica il regolamento di tutela animali, ad esempio, all'articolo 8, è vietato tenere cani e gatti in spazi angusti, di privarli dell'acqua e del cibo necessario o di sottoporli a temperature climatiche tali da nuocere alla loro salute, né è possibile lasciarli chiusi in qualsiasi autoveicolo al sole da aprile a ottobre". A ribadirlo è Monica Cirinnà, consigliera delegata per i Diritti degli Animali, che aggiunge: "Non lasciare i cani chiusi in balcone o in ambienti non arieggiati e comunque prima di uscire bisognerà accertarsi che nelle loro ciotole ci sia acqua fresca e in abbondanza, e che non siano esposte al sole. La legge punisce severamente chi lascia gli animali legati, senza un filo di ombra. Sottoporre cani e gatti, e non solo, a un regime alimentare ridotto, con cibi light o comunque non ricchi di grassi e, nel caso lo gradissero, aggiungendo anche frutta fresca e verdura: l'alimentazione non deve mai subire bruschi cambi e deve svolgersi durante le ore fresche del mattino e della sera. Più attenzione per animali obesi, cardiopatici e anziani, la canicola può fare brutti scherzi " .
"I cani o i gatti lasciati in ambienti chiusi e poco ventilati – spiega Cirinnà - iniziano a sentire un forte calo d'energia e, mancando le forze, si accasciano e possono perdere persino conoscenza. A differenza dell'uomo, infatti, il cane non riesce a contrastare l'aumento della temperatura corporea attraverso il sudore: l'unico mezzo è l'aumento della frequenza respiratoria che spesso non basta. Sarà utile bagnare la testa e le zampe dell'animale con dell'acqua fresca e correre immediatamente da un veterinario. Ed è bene ridurre al massimo l'uso delle museruole, specie quelle troppo strette, perché possono compromettere l'equilibrio termico del cane. Portarli a spasso di prima mattina a o al tramonto, evitate sforzi eccessivi, come le corse dietro veicoli o biciclette. Nelle ore più calde, infine, togliere le gabbie degli uccelli dai balconi e ricordarsi che anche l'aumento della temperatura negli acquari può creare problemi, e un eventuale black out di corrente blocca l'ossigenazione dell'acqua".
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EMERGENZA
CALDO Animali in
auto Tutti gli anni in questi mesi le forze dell’ordine rispondono a molte segnalazioni di animali chiusi dentro automobili incustodite. Purtroppo alcuni di questi animali moriranno per l’ignoranza o per la disattenzione dei loro proprietari. Se la temperatura esterna è di 30°, quella interna di una macchina parcheggiata al sole può raggiungere anche i 50° in poco tempo - basta il tempo di fare la spesa. Tenere aperti finestrini e lasciargli una ciotola d’acqua infatti serve poco. I cani e i gatti, coperti dal 90% di pelo, e con bassissime capacità di sudorazione, sono più suscettibili delle persone al colpo di calore, e gli animali giovani e anziani ancora di più. Infine, ricordiamo che anche se parcheggiamo all’ombra, in pochissimo tempo la nostra auto potrà trovarsi in pieno sole. Semplicemente, non lasciate un animale da solo in auto. Ricordiamo inoltre che lasciare un animale in queste condizioni potrebbe costituire un maltrattamento perseguibile per legge.
Cosa fare se vedete un animale chiuso in auto Se sembra abbattuto ed avere problemi nella respirazione, o ha la bava alla bocca, probabilmente è già in difficoltà. Se non è reperibile il proprietario dell'auto, chiamate subito le forze dell'ordine - la Polizia Locale del comune interessato, la Polizia di Stato, i Carabinieri o anche il Corpo Forestale dello Stato - che usciranno in caso di comprovata emergenza. I numeri di telefono 112, 113 e 115 (Corpo Forestale) sono utilizzabili anche per questi casi. Mentre aspettate il loro arrivo, cercate comunque di creare ombra con i mezzi che avete (es. giornali sul parabrezza). Non abbiate mai paura di aiutare un animale che vedete soffrire in queste condizioni: a volte bastano pochi istanti di indecisione che possono essere fatali alla povera bestia.
Pronto soccorso per il colpo di calore (ipertermia) E’ necessario bagnare il cane immediatamente con abbondante acqua fresca (non gelata) per abbassargli la temperatura corporea, o mettendogli stracci bagnati addosso. Il colpo di calore può capitare al vostro cane anche mentre è fuori a passeggio: se vi accorgete che ha la pelle che scotta, o che il cane barcolla o addirittura cade a terra, ed ha difficoltà a respirare, seguite le istruzioni sopra. Chiamate un veterinario appena possibile poiché se l’animale entra in choc e perde conoscenza, può essere troppo tardi.
Precauzioni generali Evitate le ore più calde per le vostre passeggiate, soprattutto nelle giornate afose, e portate con voi comunque sempre dell’acqua fresca e una ciotola. Non costringete il vostro cane a correre (come qualche incosciente che abbiamo visto andare in bici con il cane a guinzaglio nelle ore più calde).
Evitate sempre l'esposizione al sole diretto, anche nel
caso dell'animale che passa alcune ore
da solo in casa, in giardino/cortile o in terrazza, che sia
cane, gatto, canarino, pesci nell’acquario, o qualsiasi altra
specie. E' essenziale che abbiano un riparo dal sole in
qualunque ora del giorno, e che abbia sempre a disposizione
abbondante acqua fresca. Se il vostro cane è tenuto
legato all'esterno, assicurate che la catena sia
sufficientemente lunga per permettere il movimento dell'animale
e lo spostamento in zona ombreggiata. In casa verificate
che ci sia sufficiente aerazione e ricambio di aria.
Anche gli animali possono scottarsi, ed è buona norma utilizzare
una crema solare per proteggere le estremità bianche del
vostro cane o gatto, come le orecchie.
Parassiti Con il caldo, aumenta il rischio per i vostri amici pelosi di dare alloggio loro malgrado ad ospiti indesiderati come le zecche, le pulci e gli acari. Controllateli regolarmente e utilizzate un prodotto antiparassitario idoneo. |
Per i conigli:
www.aaeweb.net: associazione animali esoticida
www.oipaitalia.com: Dopo un anno di
lavori, in collaborazione col Ministero della Sanità,
apre l'Anagrafe Conigli.
Il progetto, avviato in occasione del Convegno Nazionale sulle nuove norme
per gli animali d'affezione, ha dato vita al sito
www.anagrafeconigli.itLo
scopo principale è quello di raccogliere tutti i dati dei conigli
identificati con microchip sul territorio italiano in modo da facilitarne la
rintracciabilità in caso di smarrimento e di conferire anche ai conigli lo
status di animale da compagnia tutelato anche dalla macellazione.
Parallelamente, e indipendentemente dall'Anagrafe Conigli, è nato un
importante progetto di censimento della popolazione lapina,
in modo da poter registrare anche tutti i conigli che non sono ancora stati
microchippati (per maggiori informazioni visitate la sezione faq). Più
conigli verranno censiti, più peso avrà la loro presenza e il loro diritto
ad essere tutelati come animali d'affezione, esattamente come cani e gatti.
Il progetto Anagrafe Conigli è rivolto a tutti i cittadini proprietari di
uno o più conigli, ai veterinari e a tutte le associazioni di tutela degli
animali presenti sul territorio nazionale che abbiano in carico dei conigli.
Solo attraverso la collaborazione tra privati,professionisti e associazioni
sarà possibile fare un passo concreto verso il riconoscimento del coniglio
come animale da compagnia. Molti hanno già aderito: fallo anche tu!
Info alla pagina
http://www.oipaitalia.com/esotici/notizie/anagrafeconigli.html
da www.aidaa.net : Milano (11 GENNAIO 2010) Prende il via oggi l'anagrafe
nazionale dei conigli
promossa dall'associazione italiana difesa animali ed ambiente. L'anagrafe
ha lo scopo primario di censire i proprietari dei coniglietti di affezione
ed ovviamente i medesimi conigli allo scopo di avviare una battaglia comune
per arrivare al riconoscimento per il coniglio dello status di “ANIMALE DI
AFFEZIONE” con le stesse modalità previste per i cani (divieto di
macellazione, obbligo di microchip ed inserimento nell'elenco degli animali
di affezione in sede legislativa nazionale, regionale ed in sede di
regolamentazione comunale e
provinciale. L'iscrizione all'anagrafe è assolutamente gratuita (per
iscriversi basta mandare una mail all'indirizzo di posta elettronica
anagrafeconigli@libero.it indicando i dati propri e dei
conigli che si vogliono
iscrivere all'anagrafe (meglio se accompagnati da una foto per ciascun
coniglietto).
per info 3926552051-3478883546
Per i criceti:
Per i furetti:
FurettoMania, v. delle Robinie 9, Cervignano d'Adda (Lo), tel. 333.6112930 (dopo le ore 18), fax 02.98854024, www.furettomania.it, ufficio.adozioni@furettomania.it
Per i pesci rossi:
prima di allestire un acquario suggeriamo di consultare approfonditamente:
per info per un buon allestimento per i
pesci rossi:
www.animalipersieritrovati.org/pesci.shtml
Per i cavalli:
L'A.N.P.A.N.A. (Associazione Nazionale
Protezione Animali Natura Ambiente)
- Settore Tutela Equini :
posta@anpana.tutelaequini.org
Per animali da
fattoria:
L'Associazione PorciKomodi si occupa di salvare animali da
"fattoria" come maiali, pecore, caprette, conigli, tacchini ecc. Questo e'
il loro sito:
www.porcikomodi.org
Per fauna selvatica:
Come Associazione, abbiamo deciso di offrire a chi necessita di aiuto, la nostra disponibilità presso il CRAS di San Bernardino Verbano (Verbania). Qualsiasi animale, in particolare i selvatici verrà curato, seguito e LIBERATO, perché questa è la nostra politica. Chi fosse interessato, o desidera maggiori informazioni, può contattarci scrivendo a : info@cometa.vb.it e visitare il nostro sito www.cometa.vb.it
Magenta (Mi) centro recupero fauna selvatica, Pontevecchio di Magenta,
autostrada Milano-Torino uscita Marcallo Mesero, seguire indicazioni
(cartelli marroni) per centro parco Ticino, cascina bullona. Il nostro
centro recupero si chiama la Fagiana, aperto tutti i giorni dalle 10 alle
18 (sab e dom inclusi), tel. 3383148603 (se risulta staccato è perché
all’interno del parco del Ticino c’è poca copertura di campo, riprova)
Cesano Maderno (Mi): LIPU - BirdLife Italia, Via Don Orione, 43, Tel. 0362
528424, Fax 0362 508199,
www.lipu.it ,
volontariato@lipu.it
Vanzago (Mi) oasi wwf "bosco di Vanzago" (visitabile sabato e domenica ore 10.30-15) tel. 029341761 www.boscowwfdivanzago.it. CRAS (centro recupero animali selvatici) tel. 0293549076 (ore 9-18)
Se ti dovesse capitare di trovare un piccolo uccello selvatico in difficoltà, puoi chiamare la polizia provinciale di Milano al numero 02.77405808, loro usciranno a recuperare l’animale in difficoltà (solo selvatici). Per i corvi però questo “servizio” non vale, perché sono animali considerati dalla Provincia come problematici e in sovrannumero, quindi gli agenti non effettuano il recupero.
Per il cibo: il piccolo di corvo deve essere imbeccato, è normale che quando ti avvicini apra il becco, proprio perché non è in grado di mangiare da solo. Puoi dargli della carne trita cruda oppure croccantini per gatti inumiditi con acqua (niente mais o similari). Acqua ok, anche da solo, oppure con siringa senz’ago.
Questi animali sono molto intelligenti, si abituano all’uomo (imprinting) molto facilmente, ora il rischio più grosso è che non sai più autonomo dalla figura umana , quindi la cosa migliore sarebbe portarlo al centro, dove gli verranno somministrate anche cure vitaminiche per farlo crescere meglio.
Per
i topi:
come si fa a tenere lontano i topi senza ucciderli con i veleni
? i rodenticidi provocano una morte atroce con giorni di agonia e sono
tra i classici veleni usati per le esche che uccidono cani, gatti,
aquile reali, cavalli, lepri e una serie numerosa di specie animali.
www.noderattizzazione.net
Per i rospi:
WWF Sezione regionale Toscana - Gruppo Conservazione Anfibi - cell. 338 3994177
NUMERO
VERDE PER SEGNALAZIONI CONTRO L'ABBANDONO ANIMALE
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INAUGURATO A MILANO IL PRIMO REPARTO DI MEDICINA EMOTRASFUSIONALE VETERINARIA
Mercoledì 6 ottobre è stato inaugurato il reparto di medicina
emotrasfusionale veterinaria presso la Facoltà di Medicina
Veterinaria di Milano. Il reparto è il primo in Lombardia. Il progetto ha come fine primario quello di fornire un aiuto concreto ai numerosissimi cani e gatti che, per differenti motivi, rischierebbero la morte senza adeguate trasfusioni. Leggi la notizia alla pagina http://www.oipaitalia.com/ecozoofile/notizie/emotrasfusionale.html |
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| da
www.amicicani.com : E’ stato recentemente attivato, all’interno
dell’Ospedale Veterinario Universitario Didattico del Dipartimento di
Salute Animale - Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Ateneo di Parma,
il Servizio Trasfusionale, di cui è referente il Prof. Ezio Bianchi,
del Dipartimento di Salute Animale. Si tratta di una struttura
operativa che si occupa della raccolta e della conservazione del
sangue di cane e gatto; le unità di sangue raccolte vanno a costituire
una banca del sangue e sono disponibili per l’utilizzo nei pazienti
dell’Ospedale Veterinario che necessitano di questo tipo di intervento
terapeutico. Il registro dei donatori include sia animali di proprietà che animali ospitati presso il Parco Canile “Lilli e il Vagabondo” di Parma ed è aperto a nuove adesioni. Per essere iscritti nel registro, i donatori devono avere un peso sufficiente (> 25 kg i cani; 5-7 kg i gatti), un’età compresa tra 2 e 8 anni, essere sani, identificati mediante microchip e regolarmente sottoposti a profilassi. Prima dell’inserimento nel registro e prima di ogni donazione, il cane o il gatto donatore viene sottoposto a visita clinica accurata e ad un pannello di esami di laboratorio che servono a determinare se è idoneo alla donazione. Visite, tipizzazione del gruppo sanguigno ed esami di laboratorio (tra cui test per Filariosi, Leishmaniosi, Ehrlichiosi, e Piroplasmosi nel cane; FIV, FeLV e Mycoplasma haemofelis nel gatto) vengono eseguite gratuitamente nei donatori, che hanno inoltre diritto a ricevere gratis, in caso di necessità, trasfusioni di sangue presso le strutture dell’Ospedale Veterinario. Le unità di sangue rappresentano in medicina veterinaria uno strumento terapeutico “salva vita” in diverse situazioni di emergenza. Tra le situazioni più frequenti per le quali cani e gatti possono necessitare di trasfusioni di sangue si riscontrano incidenti stradali, interventi chirurgici, avvelenamenti, stati anemici e disordini della coagulazione. |
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| n. visite dal 22/02/2006 | |