Protezione Animali di Legnano (P.A.L.)
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  consigli utili
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Come non smarrire i nostri amici a quattro zampe

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Se hai perso il tuo cane o gatto

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Se hai trovato un cane con la nostra medaglietta

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Se hai trovato un cane o un gatto

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Se vuoi adottare un cane o un gatto

bulletConsigli per un buon rapporto cani - bambini
 
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Se devi lasciare il tuo animale in pensione

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Se devi far tatuare (o microchippare) il tuo animale

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Se sei indeciso sulla sterilizzazione

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Se avvisti un cane in autostrada (luglio - agosto)

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Se vuoi aiutare un animale disabile o un animale ferito

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Se vuoi portare in spiaggia il tuo cane

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Se vuoi portare con te in vacanza il tuo animale

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Se devi cambiare casa

bulletContro i bocconi avvelenati (da petizioni@gmail.com)
 
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Contro i botti di Capodanno (da www.aidaa.net )

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Contro il caldo (comunicato stampa UDA Roma, luglio 2007)

bulletSe hai bisogno di consigli su altri animali (es.: conigli, furetti,pesci rossi, cavalli, fauna selvatica)
 
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links a siti per consigli veterinari e legali

 
bulletCome non smarrire il nostro amico a quattro zampe
    Può capitare che il nostro amico si perda, o meglio che se ne vada a fare un giro e poi non sia più in grado di trovare la strada di casa, ma noi possiamo fare in modo che ci venga restituito nel più breve tempo possibile.
La prima cosa da fare è dotarlo di una medaglietta di riconoscimento con impresso il nostro numero di telefono (del cellulare se lo portiamo sempre con noi) in modo che chiunque lo veda sappia come contattarvi. E' questo un modo immediato di avere sue notizie. Il nome del cane o del gatto sulla medaglietta è importante per la sua personalità ma in caso di smarrimento non serve a nulla. L'unico difetto della medaglietta è la possibilità che venga persa, ma è un caso molto raro.
Il tatuaggio è obbligatorio per legge, e assicura il ritrovamento del proprietario. Non è così immediato perché se una persona trova un cane, specie se di grossa taglia, non riesce con facilità a guardargli sotto la coscia e a leggere tutto il numero (se poi è a pelo lungo, tanto peggio). Quindi il cane deve essere portato da un veterinario oppure deve aspettare di essere accalappiato e di finire nel canile sanitario per poter essere controllato e  identificato. Dopo di che vengono subito contattati i proprietari. Se invece la persona che dovesse ritrovare un cane tatuato telefona ad una associazione animalista e fornisce il numero di tatuaggio, questa può risalire direttamente al proprietario, anche se l'animale non è mai stato nel suo canile, facendo la ricerca presso la ASL. Un caso spiacevole che si può verificare è che il cane venga trovato di sabato e che la ASL non sia reperibile fino al lunedì successivo. Con la medaglietta tutto ciò non si verifica. 
Un'altra cosa importante è che il tatuaggio sia fatto sotto la coscia, perché è molto più leggibile e resistente, e al limite può essere rifatto, mentre sull'orecchio è meno leggibile e sbiadisce con maggiore facilità.
Dal 2005 è obbligatorio il microchip. Anch'esso è uno strumento indispensabile per l'identificazione dell'animale, ma anche per questo l'animale deve prima finire in un canile.
 

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bulletSe hai perso il tuo cane o gatto
    La prima cosa da fare in caso di smarrimento è segnalarlo al Comando della Polizia Municipale del tuo Comune e dei comuni vicini, alle associazioni animaliste di zona e al Canile competente per territorio, fornendo una descrizione il più dettagliata possibile, il numero di tatuaggio e eventuali segni di riconoscimento (utile una foto). Puoi anche segnalarlo direttamente all'accalappiacani competente per territorio, chiedendo ai vigili il suo recapito.
Per i nostri comuni, l'accalappiacani è il sig. Girardi e il suo cellulare è 3498341047.
E' molto importante anche affiggere cartelli (possibilmente con foto) nella zona dello smarrimento e anche presso i veterinari presenti nei dintorni, in modo che chiunque possa aver trovato il tuo animale sappia che non è stato abbandonato e che lo stai cercando. I cartelli possono essere affissi ovunque tranne che sulla segnaletica stradale e sui semafori.
E' utile anche far pubblicare inserzioni e annunci su settimanali o quotidiani locali.
Se il tuo animale non viene ritrovato in pochi giorni, occorre recarsi personalmente presso i vari canili di zona, e anche quelli un po' più lontani, per accertarsi di persona che non sia stato accalappiato senza magari averlo riconosciuto dalla descrizione, o senza essere riusciti a leggere per intero il numero di tatuaggio. Ogni canile ha i suoi orari di entrata, è quindi necessario telefonare prima per prendere accordi. Anche se una prima visita non avesse successo, torna dopo un certo periodo, perché l'animale potrebbe essersi allontanato ed essere stato accalappiato successivamente.
I proprietari dei canili sono obbligati a fornire un orario di entrata. Se si rifiutano di farlo, bisogna contattare carabinieri e comuni.
Non farti ingannare dalla distanza chilometrica di alcuni canili indicati, infatti ogni Comune può scegliere canili anche molto distanti dal suo territorio per il ricovero dei cani vaganti trovati in città.
Ricordiamo inoltre che un cane accalappiato trascorre i primi 10 giorni nel canile sanitario (che può anche trovarsi fuori zona) per i primi controlli e accertamenti e solo in seguito arriva al canile convenzionato con il comune di ritrovamento.  Il canile sanitario può essere gestito dallo stesso accalappiacani, e alcuni canili sanitari hanno poi convenzioni con i comuni per canile definitivo. 
Le convenzioni tra comuni e canili possono variare di anno in anno.

inserite l'annuncio su www.animalipersieritrovati.org , ci sono ricerche provincia per provincia, danno molti consigli utili e ci sono i volantini già preparati, solo da personalizzare.

La Regione Lombardia ha istituito un call center per la ricerca di cani smarriti al numero 800 770099 , e una banca dati regionale all'indirizzo:  www.anagrafecaninalombardia.it  .
L'associazione Animali Persi e Ritrovati ha istituito una banca dati nazionale per tutti gli animali dotati di microchip (non solo cani e gatti) : www.anagrafeanimale.it info@anagrafeanimale.it
Info e annunci su www.animalipersieritrovati.org

info sull'anagrafe animale dal sito del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it/caniGatti/paginaInternaMenuCani.jsp?id=210&menu=anagrafe

link per verificare se un microchip è iscritto all'anagrafe: http://nsis.sanita.it/NACC/anagcaninapublic_new/home.jsp

data base dell’anagrafe canina europea           www.europetnet.com/Home.aspx

siti a cui inviare le segnalazioni: documento 12 , 3

l’Associazione Pluto Progetto Fauna onlus, nell’ambito del progetto “Cittadini a 4 zampe – Sportello InformAnimali” di Fermo rende noto che il Servio Veterinario della ASUR Z.T. n.11 di Fermo ha inserito nel sito www.asurzona11.marche.it una sezione dedicata alle segnalazioni di animali smarriti e ritrovati sul nostro territorio. http://cittadinia4zampe.blogspot.com   http://plutoprogettofauna.blogspot.com
 

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bulletSe hai trovato un cane con la nostra medaglietta
      Quando noi affidiamo un cane, o lo restituiamo al proprietario, gli forniamo anche la medaglietta con il nostro numero di telefono del canile e un numero progressivo di riconoscimento. Se trovi un cane con questa medaglietta (e se riesci a leggerlo, anche col tatuaggio), puoi contattare il canile e noi, tramite il nostro archivio informatizzato, risaliamo direttamente all'affidatario e facciamo subito tornare a casa il cane. E' una prassi abbastanza veloce e risparmia all'animale il trauma dell'accalappiatura. 

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bulletSe hai trovato un cane o un gatto
    La prima cosa da fare se hai trovato un cane o un gatto è cercare di capire se si è perso, se è stato abbandonato o se sta facendo il suo giretto quotidiano in zona.
Se ha la medaglietta o il tatuaggio non è stato sicuramente abbandonato. 
Può essere utile chiedere a negozianti e abitanti del quartiere se per caso lo hanno già visto e se sanno se appartiene a qualcuno che abita nei paraggi (la pratica di lasciar uscire i cani da soli è purtroppo ancora parecchio diffusa).
Se invece è evidentemente in difficoltà, e quindi smarrito o abbandonato, bisogna cercare di prenderlo, nel senso di farlo restare in una zona delimitata, possibilmente all'interno di un luogo privato, e di chiamare l'associazione animalista di zona per sapere se qualcuno ne ha denunciato lo smarrimento e per fare la segnalazione di ritrovamento. Ma la cosa principale da fare è di chiamare i vigili urbani, che sono gli unici autorizzati a chiamare l'accalappiacani, e obbligati ad intervenire dal regolamento di Polizia Veterinaria.
Naturalmente se l'animale fosse ferito, faresti molto bene a portarlo tu stesso dal veterinario.
Se fosse un cucciolo molto piccolo, le probabilità che sia stato abbandonato aumentano, e le associazioni animaliste possono intervenire in prima persona, cercandogli al più presto una nuova famiglia. La segnalazione ai vigili va comunque fatta. Una cosa molto bella sarebbe se potessi adottarlo tu stesso, sempre dopo aver dato comunicazione del ritrovamento, non si sa mai, potrebbe essere scappato.

La Regione Lombardia ha istituito un call center per la ricerca di cani smarriti al numero
800 770099
, e una banca dati regionale all'indirizzo:  www.anagrafecaninalombardia.it  


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bulletSe vuoi adottare un cane o un gatto
    Niente di più facile: basta recarsi presso uno dei numerosissimi canili o gattili presenti sul territorio e scegliere il tuo nuovo amico per la vita. 
Adottare un animale abbandonato non costa nulla, ma non per questo è un gesto da fare con leggerezza. Chiunque decida di far uscire un cane da un canile, o un gatto da un gattile, che siano cuccioli o adulti, decide di prendersi la responsabilità di un essere vivente per il resto della sua vita. Ma una volta presa questa saggia decisione, ti aspettano anni e ani di fedeltà assoluta e di affetto sincero.
Il nostro canile ospita centinaia di cani, di tutte le taglie ed età, alcuni anche di razza, ma la maggior parte splendidi esemplari unici di "meticci" dalle incerte origini. L'adozione non costa nulla, è gradita ma non necessaria un'offerta specie nel caso di femmine già sterilizzate.
Tutti i nostri cani sono affidati già tatuati o microchippati (dopo il 4° mese di vita), con il loro libretto sanitario con le regolari vaccinazioni. 
I gatti in genere sono già sterilizzate o castrati.
Facciamo firmare all'affidatario un modulo di affido nel quale ci si impegna a curarlo nel modo migliore e ad offrirgli l'assistenza necessaria. 
Gli orari per gli affidi sono abbastanza rigidi perché in quegli orari è presente il personale che, grazie ad anni di esperienza, è in grado di consigliarti al meglio sull'animale più adatto alle vostre esigenze, e che conosce praticamente tutti gli ospiti del canile uno per uno, con le loro peculiarità. Gli orari sono: mercoledì dalle 15.30 alle 17.00, sabato dalle 9.00 alle 11.00, domenica dalle 10.30 alle 12.00.
Dopo l'affido, cerchiamo di tenere i contatti con le nuove famiglie, e di intervenire per risolvere piccoli problemi che si possono sempre verificare, specie con i cuccioli, che non sappiamo mai di preciso come diventeranno.
Naturalmente ci deve essere comunicata ogni eventuale variazione della residenza dell'animale, nonché un eventuale smarrimento (in modo tempestivo) e purtroppo un eventuale decesso

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bulletConsigli per un buon rapporto cani - bambini (da www.amicicani.com )

Secondo il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, i bambini dovrebbero essere educati a:
1. Rispettare i cani parlando in modo calmo, lasciandosi annusare, accarezzandoli dolcemente senza tirare coda e orecchie.
2. Non disturbare gli animali che mangiano o quando sono con i cuccioli. Evitare di avvicinarsi quando sono nella macchina dei proprietari.
3. Evitare di guardare i cani negli occhi.
4. Non cercare di separare cani che si stanno azzuffando.
5. Chiedere il permesso al padrone prima di accarezzare un cane.
6. Lasciare gli oggetti che si hanno tra le mani se il cane sembra volerli.
7. Chiamare il cane per nome prima di accarezzarlo e lasciarlo stare se non risponde.
8. Avvertire un adulto se il cane ringhia quando viene accarezzato.
9. Fermarsi, mettere le braccia lungo il corpo e guardare per aria rimanendo in silenzio se il cane corre verso di loro».

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bulletSe devi lasciare il tuo animale in pensione
    Hai già provato tutte le altre soluzioni? Cercare alberghi o luoghi di vacanza dove il nostro amico possa venire con noi, cercare qualche amico fidato che possa prendersi cura di lui nella sua casa mentre noi non ci siamo, cercare un dog o cat sitter a cui poterlo affidare con fiducia, in modo da non fargli cambiare troppo le sue abitudini e non fargli sentire troppo la nostra mancanza????
Se proprio non c'è altra soluzione, occorre guardarci in giro. 
La cosa più importante è muoverci per tempo, per cercare la struttura più adatta alle esigenze del nostro amico. 
Per i gatti è più difficile, perché staranno comunque in luoghi chiusi, ma dobbiamo cercare un luogo dotato di gabbie grandi , ombreggiate, possibilmente lontane dagli eventuali box per i cani, se non sono suoi amici. Anche il gatto ha bisogno di locali spaziosi per potersi muovere, sgranchire, senza avere l'impressione di essere in gabbia.
Il cane forse si adatta un po' di più, cercherà il cibo, magari i suoi giochi di casa, il contatto sociale con altri cani e soprattutto con persone che gli offrano carezze, un posto comodo dove riposare e un posto ampio dove sgambettare.
Ma il discorso varia da cane a cane, perciò può essere molto importante una prova di soggiorno in pensione, nel senso di iniziare con poche ore al giorno, poi con mezza giornata, poi con 24 ore filate, in modo che si abitui al nuovo luogo, ma sappia che poi tornerà sempre a casa con noi. 
Il primo impatto con la pensione deve essere buono, e non tanto con il posto in sé, quanto con le persone, si vede subito se il proprietario è capace di instaurare un buon rapporto con i suoi ospiti.
Ogni pensione seria, inoltre, deve pretendere vaccinazioni, tatuaggio e libretto sanitario con attestato di buona salute rilasciato dal veterinario abituale. Deve garantire un'assistenza veterinaria costante nella pensione, e libertà totale delle visite, anche senza preavviso, anche da parte di parenti o amici. E' sempre meglio poi telefonare spesso per accertarsi di come stiano andando le cose.
E' buona norma far visitare l'animale dal veterinario di fiducia appena riportato a casa, per evitare spiacevoli sorprese.
Lo stress del cambiamento improvviso può essere davvero troppo per un cane molto sensibile, e non va sottovalutato. Fate attenzione, informatevi con anticipo e assicuratevi che la pensione scelta sia di gradimento del vostro amico a 4 zampe !!!

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bulletSe devi tatuare (o microchippare) il tuo animale
    Il tatuaggio (obbligatorio per le legge 281 del 1991) è l'unico modo per essere sicuri di non perdere mai il tuo animale, sempre che esso sia ben leggibile, cioè fatto controllare ogni anno dal veterinario.
Per tatuare un cane occorre recarsi alla ASL di competenza per l'iscrizione all'anagrafe canina. Naturalmente vanno poi comunicati allo stesso ufficio eventuali cambi di residenza o morte o smarrimento del cane. Nel caso di trasferimento, il tatuaggio va fatto registrare anche nella nuova ASL di competenza.
La ASL rilascia un numero di identificazione che va impresso mediante tatuaggio indolore (presso le stesse ASL o presso il veterinario di fiducia) possibilmente sulla faccia interna della coscia destra del cane, dove può essere ritoccato dopo alcuni anni nel caso non sia più ben leggibile. Alcuni veterinari effettuano il tatuaggio all'interno dell'orecchio, ma in questo caso il numero è meno leggibile e non è possibile ritoccarlo. 
Ricordiamo che se prendi un cane da un canile, questo sarà quasi sicuramente già tatuato.
Il microchip è ormai diffuso in tutta Italia . Dal 1 gennaio 2005 diventerà obbligatorio in tutta Italia, dal luglio 2005 ogni animale per poter viaggiare in Europa dovrà essere dotato di tatuaggio o microchip. Dal 2008 l'unico sistema di riconoscimento accettato sarà il microchip.
Il microchip (o "transponder" o "pulce elettronica") è un mini dispositivo, un circuito stampato, all'interno di una piccolissima capsula di vetro di un centimetro circa di lunghezza e due millimetri di larghezza, e che comprende un'antenna e una scheda in grado di contenere una memoria di 15 cifre per identificare l'animale.
Il circuito viene inserito sotto la pelle dell'animale come una normale iniezione nella parte sinistra del collo dietro l'orecchio.
L'inserimento viene fatto da un veterinario (della ASL o privato). Il codice numerico inserito all'interno del chip può essere decifrato da un apposito lettore del quale saranno dotati: uffici dell'Anagrafe Canina di ogni Comune, Canile comunale, servizio veterinario della ASL, veterinari autorizzati all'inserimento del microchip. 
L'unico rischio di questo nuovo sistema è che in caso di rissa tra cani "microchippati", il microchip steso potrebbe rompersi o spostarsi. E' necessario quindi far controllare al veterinario la perfetta leggibilità del codice.
A volte il microchip, correttamente inserito, non risulta però iscritto all'anagrafe canina. Quindi il codice viene letto, ma da quel dato non si riesce lo stesso a risalire al proprietario. Il consiglio è quello di controllare la corretta iscrizione all'anagrafe canina: la Regione Lombardia ha istituito un call center per la ricerca di cani smarriti al numero 800 770099 , e una banca dati regionale all'indirizzo:  www.anagrafecaninalombardia.it . Per tutta Italia:  www.anagrafecanina.com 
ROMA, 1 febbraio 2007 - Al via la Banca dati nazionale dell'anagrafe canina: permettera',
grazie alla consultazione on line, di ritrovare i proprietari dei cani smarriti. ''L'anagrafe e' un impegno
preso con le Associazioni che si e' finalmente concretizzato. Si propone di diventare un registro
completo di tutti i cani identificati in Italia con tatuaggio o microchip'', ha affermato il sottosegretario
alla Salute Gianpaolo Patta. ''Dopo la fase di avvio, con l'afflusso costante di tutti i dati dalle
Regioni e province autonome - ha aggiunto - sara' possibile rintracciare il luogo di registrazione di un
cane smarrito e risalire al legittimo proprietario, nel rispetto della normativa sulla privacy. Questo
rappresenta un efficace strumento di lotta all'abbandono e una possibilita' per approfondire studi e
interventi per la prevenzione e cura delle malattie degli animali''. La consultazione on line della banca
dati dell'anagrafe canina nazionale e' libera, ma occorre conoscere il codice con la lettura del microchip
presso i servizi veterinari delle Asl o gli ambulatori dotati di lettore o il tatuaggio. L'iscrizione del cane
all'anagrafe canina nazionale e' a cura della Regione e non comporta nessun adempimento in più
per i proprietari. Al momento, il 30 per cento (1 un milione e 741 mila) dei cani iscritti nelle anagrafi
erritoriali e' presente nella banca dati nazionale. Il sistema sara' arricchito con nuove informazioni sul
sesso, eta', razza ed eventuali denunce di morsicature. Per conoscere l'anagrafe di provenienza di un
cane smarrito occorre digitare il codice a 15 cifre del microchip o quello del tatuaggio nel sistema di
interrogazione della banca dati nazionale dell'anagrafe canina su www.ministerosalute.it e su quella
regionale o locale. La lettura del microchip per ottenere il codice può essere effettuata presso i servizi
veterinari delle Asl e gli ambulatori veterinari privati muniti di apposito lettore. IL MICROCHIP. E' un
piccolo dispositivo elettronico innocuo, che viene iniettato sotto la cute del cane dietro l'orecchio
sinistro con una speciale siringa sterile monouso, al suo interno contiene un codice numerico che
identifica inequivocabilmente il cane stesso e quindi il suo padrone. Ogni proprietario, allevatore o
detentore a scopo di lucro, e' tenuto ad iscrivere, presso l'ufficio anagrafe canina del Comune di
residenza, il proprio cane, che viene dotato di un microchip con il codice identificativo. E' l'unico
sistema identificativo nazionale dal 1 gennaio 2005, ma possono esserci ancora alcuni cani registrati
con tatuaggio prima di questa data. Il tatuaggio comportava non pochi problemi come lo scolorimento
progressivo delle sigle tatuate. Si stima che oggi circa il 60% dei cani registrati sia dotato di microchip.
5 MILIONI e 400 MILA CANI REGISTRATI. A questi se ne aggiungono 300 mila randagi ospiti nei 501
canili sanitari e 428 canili rifugio, ma si stima ci siano altri 461 mila altri randagi in libertà.
Fonte: Ansa/Federfarma

 

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bulletSe sei indeciso sulla sterilizzazione
    La sterilizzazione è l'unico sistema utile per il controllo delle nascite, e può portare benefici all'animale sia dal punto di vista sanitario che per il suo "benessere". Non è assolutamente vero che la sterilizzazione va eseguita solo dopo che il nostro animale ha partorito almeno una volta.
Alcuni buoni motivi per sterilizzare la nostra cagna o gatta:
- si risolve il problema di gravidanze indesiderate e soprattutto di dove sistemare gli eventuali cuccioli (magari 8-12 per volta)
- viene meno il problema delle false gravidanze, o gravidanze isteriche, che possono predisporre a mastiti e tumori mammari, e possono provocare uno shock psico-fisico alla nostra cagna.
-la sterilizzazione precoce, entro il primo calore, riduce a meno del 5 % la possibilità di insorgenza in futuro di tumori alla mammella
- con la sterilizzazione si prevengono anche disturbi dell'apparato riproduttore, dalle semplici metriti alla gravissima piometra (infezione uterina)
- una cagna sterilizzata è anche più facilmente gestibile, in quanto non dovremo più preoccuparci di curarla maggiormente dalle attenzioni dei maschi durante le passeggiate giornaliere nel periodo del calore, e tanto meno dagli spiacevoli effetti delle perdite di sangue in casa
- infine, una cagna sterilizzata ha un'aspettativa di vita superiore ad una non sterilizzata.
Qualche inconveniente può sempre verificarsi dopo la sterilizzazione, ma sono problemi facilmente gestibili e curabili, come la tendenza ad ingrassare che può essere contrastata semplicemente adattando la dieta dell'animale riducendo le calorie.
Per il gatto maschio, poi ci sono altri benefici:
- si elimina il comportamento di marcatura del territorio con le urine fortemente odorose, comportamento che rende la convivenza in casa praticamente impossibile
- si riduce la tendenza del gatto alle lotte con altri gatti per la conquista della gatta in calore di turno, importante per la prevenzione di alcune gravi malattie trasmesse tra gatti da graffi e morsi (FIV e FeLV)
-si riduce la tendenza al vagabondaggio: un gatto intero libero di vagabondare ha una vita media che va dai 2 ai 5 anni, contro i 15-18 di un gatto d'appartamento castrato.
La castrazione del gatto avviene in anestesia generale e dura una decina di minuti, senza neanche necessità di applicare punti di sutura.
Per il cane maschio alcuni benefici possono essere:
-si elimina la possibilità di neoplasie testicolari
-si riduce l'incidenza di comparsa di patologie della prostata
-la castrazione è di routine nel caso in cui il cane sia criptorchide, cioè nel caso in cui uno o entrambi i testicoli non siano scesi nella loro sede naturale (carattere trasmissibile geneticamente), e vanno asportati entrambi i testicoli (con uno solo può riprodursi lo stesso)
- nel caso di cani dominanti, o comunque di indole troppo vivace se non aggressiva, la castrazione è un valido supporto per ridurre questi atteggiamenti, anche se una terapia comportamentale e una scuola d'educazione vanno sempre prese in considerazione.
-aumenta l'aspettativa di vita.
Ricordiamo innanzitutto come si svolgono i cicli estrali (calori) del cane e del gatto.
La cagna raggiunge la pubertà intorno ai 6-10 mesi e da questo momento va in calore ogni 6-8 mesi. Il calore si manifesta con ingrossamento della vulva e perdite di sangue per circa 8 giorni, in seguito le perdite divengono mucose e bianche fino a terminare intorno al 20° giorno dall'inizio.
I giorni fecondi in cui la cagna accetta l'accoppiamento sono normalmente dal 10°  al 14° giorno, quindi quando le perdite di sangue sono già scomparse. La gravidanza dura 60-65 giorni.
La gatta raggiunge la pubertà a 6-8 mesi, ma poi è molto più irregolare: è definita poliestrale stagionale cioè a periodi (normalmente fine inverno, estate, autunno); va in calore più volte ravvicinate fino a quando non si accoppia. I calori durano in media 5 giorni e si possono ripetere ogni 10-15 giorni per 3-4 volte.
La gatta non ha normalmente perdite vaginali, ma un netto cambiamento di comportamento: miagola continuamente, soprattutto di notte, si "struscia" sulle nostre gambe, alza la coda e può segnare il territorio con piccoli spruzzi d'urina. Anche per la gatta la gravidanza dura circa 63 giorni, e per ogni gravidanza può partorire da 3 a 5 cuccioli.
I maschi, cani e gatti, seguono semplicemente i periodi di calore delle femmine; quindi i gatti maschi possono essere in calore per tutto l'anno o quasi. Lo stato di eccitazione dei gatti dipende solo da alcune sostanze, dette feromoni, che vengono liberate dalle gatte in calore, e che vengono rilevati anche a distanza di 1-2 chilometri. Miagolii continui ed urinazioni fuori luogo e fortemente odorose sono i tipici segni di un gatto eccitato. 
Due sono le possibilità di intervento.
L'intervento medico prevede l'uso di sostanze ormonali per bloccare il calore. E' da prendere in considerazione solo per casi molto particolari, data la pericolosità di tali sostanze e i gravi effetti collaterali che possono avere sull'organismo, tipo infezioni uterine (piometra), siti ovariche e mammarie. Un'altra cosa da sconsigliare è l'uso di ormoni prima del primo calore (pubertà); si potrebbe infatti avere un blocco permanente del ciclo ovarico con gravissime ripercussioni fisiche e mentali, e anche l'uso di ormoni durante il calore, in quanto ce ne vorrebbe una dose molto superiore al normale e quindi ancora più pericolosa.
L'intervento chirurgico può essere di 2 tipi:
- la sterilizzazione vera e propria (ovarioisterectomia) (o castrazione per il maschio)  che prevede l'asportazione delle ovaie e dell'utero (o dei testicoli) e quindi la conseguente totale mancanza di ormoni sessuali; in tal caso l'animale non avrà più calori, e in qualche caso diventerà un po'  più tranquillo di carattere.  Se la cagna è giovane e ha avuto un solo calore o nessuno, si può praticare la sola ovariectomia, cioè l'asportazione solo delle ovaie, lasciandole l'utero che poi si involverà ad una struttura fibrosa e senza importanza.
- la legatura delle tube (pratica sconsigliata per rischi di idrometre) che lascia l'animale a tutti gli effetti come prima con calori regolari e perdite, ma senza poter essere fecondata e quindi partorire. Nel maschio questo intervento si chiama vasectomia e prevede la chiusura dei dotti deferenti con l'impossibilità in seguito di fecondare le femmine, pur accoppiandosi regolarmente.
L'intervento di sterilizzazione si svolge in anestesia generale e dura di solito meno di 1 ora; se operata la mattina, la nostra cagna o gatta può tornare a casa prima di sera. Per i successivi 7-10 giorni andranno in genere somministrati degli antibiotici e bisognerà evitare che si lecchi la ferita. Dopo una decina di giorni saranno tolti i punti, e il nostro animale tornerà alla vita normale.


articolo sulla sterilizzazione (dott. Larosa)

da www.amicicani.com :Se ami gli animali, non comprarli MAI, adotta un animale che ne ha bisogno. Gli animali non si comprano, non sono cose. Gli animali si adottano, dopo aver ben riflettuto sulle responsabilità che prendere in casa un animale comporta: dovrai occuparti adeguatamente di lui per tutta la sua vita e non abbandonarlo mai.

Ogni animale che compri in negozio o allevamento, ma anche quelli che fai nascere in casa perché non hai sterilizzato i tuoi animali, "ruba" il posto a uno abbandonato, che si trova in canile, o per strada perché i rifugi erano pieni. E che morirà senza trovare adozione.

Compi un atto d`amore, recati al rifugio più vicino e adotta un animale! Gli animali da salvare sono di tutte le specie: cani, gatti, conigli, piccoli roditori, tartarughe. Evitare di comprare e far nascere animali è l`unico modo per combattere il randagismo e gli abbandoni.

Sebbene la vendita di animali d`affezione sia del tutto legale, costituisce a nostro parere un grave abuso nei loro confronti, per i seguenti motivi:

1. Gli animali vengono considerati alla stregua di oggetti, cose che si possono comprare, vendere e quindi gettare via quando ci si stufa. Anche a causa del commercio di animali, ogni anno aumentano i casi di abbandono.

2. Ci sono moltissimi animali nei rifugi che attendono di essere adottati: è a loro che bisogna dare una casa, anziché far nascere nuovi animali negli allevamenti. Ogni animale in più fatto nascere appositamente è un animale abbandonato in meno che trova casa. La vita nei rifugi: anche in quelli migliori, gli animali sono costretti a star chiusi in un box o in una gabbia fino a quando una nuova famiglia non li adotterà. Molti però non saranno mai adottati, e passeranno tutta la loro vita in canile, spesso canili-lager sovraffollati, dove gli animali sono costretti a sopportare ogni genere di sofferenza, dalla mancanza di cibo e di acqua, alle malattie, alla sporcizia, alla solitudine, all`aggressione da parte di altri cani, e a sevizie.

3. Negli allevamenti di cani per la vendita al pubblico, spesso (anche se non sempre) le cagne vengono sfruttate come fabbriche di cuccioli, sfornano una cucciolata dietro l`altra. I cuccioli che rimangono invenduti in taluni casi fanno una brutta fine (quando sono troppo grandi non si vendono più).

4. Spesso i cuccioli arrivano dai paesi dell`Est, dove costano meno ma non sono curati. Dopo estenuanti viaggi, trattati come merce, arrivano nei nostri negozi, dove vengono venduti a caro prezzo. Dopo poche settimane dall`acquisto, accade spesso che i cuccioli manifestino gravi malattie, e in diversi casi ne muoiano.

5. Negli ultimi anni si è diffusa in Italia la "moda" delle mostre itineranti di cani e altri animali d`affezione. In questi luoghi, cuccioli di varie specie e razze vengono messi in mostra, a scopo di lucro, sia per raccogliere denaro con la vendita del biglietto, sia per invogliare i visitatori a comparare un animale in un secondo tempo (dal momento che durante la mostra la vendita è vietata). Invitiamo il pubblico a NON FREQUENTARE questi posti: gli animali non sono oggetti da usare a fini di lucro!

6. Nel caso si tratti di criceti, cavie, topolini, uccellini, questi animali vengono tenuti in gabbia, prigionieri per tutta la vita.

Pertanto, invitiamo chi AMA davvero gli animali a NON COMPRARE mai animali d`affezione, ne` farseli regalare da chi ha fatto fare i cuccioli al suo animale, ma di adottare quelli abbandonati. Ce ne sono sempre tantissimi nei rifugi, di tutte le specie!

Ricordate! Non si deve mai tenere un animale per il solo gusto di vederlo, di toccarlo, di possederlo: solo se possiamo dare una vita felice a un animale abbandonato compiamo un atto di generosità. In tutti gli altri casi si tratta di un atto di egoismo.

 

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bulletSe avvisti un cane in autostrada

info@autostrade.it  consiglia di contattare il numero: 8 4 0 0 4 2 1 2 1
 

LUGLIO - AGOSTO: ATTIVO SOLO IN AUTOSTRADA!
Se viaggi in autostrada e vedi un animale abbandonato fermati alla prima area di sosta ed invia un sms al numero 334 10 51 030
Il tuo sms sarà pubblicato sul sito www.prontofido.net  e da qui inoltrato alla sede più vicina della Polizia Stradale che attiverà le necessarie operazioni di emergenza ed interesserà le strutture preposte al recupero del cane.
Ricordati di specificare la località e la provincia; la direzione di marcia e l'ora dell'avvistamento.
Più dettagli saranno inviati e più facile sarà intervenire.

Sul  sito www.prontofido.net  e presso gli oltre 70 ristoranti Ciao e i 17 Fidopark (aree esterne gratuite dedicate agli animali) di Autogrill lungo le autostrade d'Italia trovi tutte le informazioni per salvare un animale abbandonato.
Per ulteriori approfondimenti di 'IO L'HO VISTO' clicca qui.

Se non sei in autostrada e vedi un animale abbandonato NON inviare sms a IO L'HO VISTO! La Polizia Stradale opera solo in autostrada.
Telefona subito ai Vigili del Comune di competenza oppure ai Carabinieri al 112.
La legge 281 obbliga ogni comune a prelevare i cani abbandonati e a curarli vietandone la soppressione.

Uno ogni 3 minuti: questa è la tragica cadenza con cui i cani vengono abbandonati sulla strada delle vacanze dai loro "padroni". Cani che si ritrovano a correre da soli in mezzo a una strada, terrorizzati, rischiando la propria vita e mettendo a repentaglio l'incolumità degli automobilisti che si ritrovano sulla sue stessa traiettoria. Basti pensare che solo negli ultimi 10 anni sono stati 40.000 gli incidenti provocati da cani vaganti.

Per far fronte a questa emergenza, ritorna anche quest'anno l'iniziativa "Io l'ho visto", promossa da Prontofido (www.prontofido.net) in collaborazione con Aidaa: a partire dal 27 luglio e per tutto il mese di agosto, semplicemente inviando un sms al numero
334 1051030 sarà possibile segnalare avvistamenti di cani abbandonati su strade e autostrade italiane.

Infatti, a partire da domenica 27 luglio, 300 punti sensibili della rete viaria del nostro Paese, in particolare aree di sosta e servizio, caselli e svincoli delle tangenziali, saranno presidiati dalle "
ronde anti-abbandono", che riceveranno i messaggi e saranno pronti a intervenire recuperando i cani in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine o raccogliendo segnalazioni utili per procedere a una denuncia.

Per coprire un numero maggiore di punti a rischio abbandono, l'Aidaa cerca altri volontari da inserire nei gruppi di controllo. Chiunque fosse interessato, può scrivere una e-mail a ronda.aidaa@libero.it  oppure telefonando al numero

347 8883546
.

bulletSe vuoi aiutare un animale disabile o un animale ferito

            A Milano esiste l'Associazione per lo studio delle terapie riabilitative  (ASTRAD) per gli animali domestici, in via dei Crollalanza 9, tel. 0258102057 - 028393015, www.astrad.too.it       astrad_milano@yahoo.it 
Oppure puoi visitare i siti dedicati agli animali con queste difficoltà: www.oscardog.it offre informazioni varie su terapie e aiuti, riabilitazione, carrelli e imbracature ecc., e  dimostra come un animale disabile possa vivere una vita normale e felice, e nei links indica una serie di altri siti utili con altre storie di animali e altri aiuti e consigli veterinari, oppure utenti.lycos.it/gatti2zampe, a cui ci si può rivolgere per consigli per gatti paralizzati o incontinenti (gatti2zampe@email.it ).
I due siti pubblicano un utile vademecum con i consigli di base per aiutare i gatti disabili:
www.oscardog.it/vademecum_gatti.htm
utenti.lycos.it/gatti2zampe/vademecum052005.pdf 
Per gli animali feriti o che comunque hanno bisogno di trasfusioni di sangue, esiste un servizio apposta a cui i veterinari si rivolgono in caso di necessità. Per maggiori informazioni c'è il sito www.labancadelsangue.it che spiega come i nostri animali possono donare il loro sangue per chi ne ha bisogno (possono donarlo gatti di peso superiore ai 3,5 kg. e cani di peso superiore ai 25 kg., entro i 6/7 anni di età). E' un servizio a cui accedono direttamente i veterinari, ma il sito offre informazioni generali e interessanti a tutti.
Presso l'Ospedale Veterinario Universitario Didattico di Grugliasco (To) sta nascendo una Banca del Sangue per cani e gatti, in collaborazione con la sezione Enpa di Torino. Si cercano potenziali donatori, con precise caratteristiche: per info tel. Enpa 0112620397, torino@enpanet.it (novembre 2005).
Altri siti di animali disabili:
caneparalizzato.interfree.it
web.tiscali.it/strays/triciclo.html

http://digilander.libero.it/scarrellandia/Index.html
http://vademecumanimalidisabili.splinder.com/

centri di riabilitazione: http://amicidigreta.splinder.com/tag/xx+riabilitazione-centri

Costruisco gratuitamente i carrellini (su misura) per pelosi disabili. Richiedo, come unico costo, le spese vive del materiale e il prezzo di spedizione. Contattare lida-treviso@live.it

 

da:  www.vitadacani.org/lavalledeigoblin.html : Goblinmorganadeiboschi è una meravigliosa creatura disabile, piovuta nel nostro canile come una meteora o un bagliore di luce.A lei è dedicata la valledeigoblin, progetto di vitadacani a sostegno degli animali disabili. Gli animali disabili hanno diritto di vivere e di essere accuditi nel modo corretto. Con questo progetto tentiamo di diffondere l’idea che la malattia, la difficoltà a deambulare, l’immobilità, le amputazioni o menomazioni sono eventi drammatici da affrontare, perché purtroppo, fanno parte della vita. Spesso la gente pensa invece che un animale cieco, paraplegico o tetraplegico non sia più un animale che possa vivere una vita dignitosa o addirittura felice.

Sbagliato

una importante informazione per chi si imbatte in un cane ferito o che è stato investito nella zona del comune di Roma e Ostia:
IN COLLABORAZIONE CON LA SALA RADIO DEL
113 DELLA POLIZIA DI STATO E' STATO ISTITUITO UN SERVIZIO DI PRONTO SOCCORSO NOTTURNO E FESTIVO (NEI GIORNI IN CUI LE STRUTTURE PREPOSTE COME ASL, POLIZIA VETERINARIA DEL CANILE COMUNALE E UFFICIO DIRITTI ANIMALI SONO CHIUSI) DA UN VETERINARIO CHE HA AVUTO IN DONAZIONE UNA AMBULANZA PER IL SOCCORSO DEGLI ANIMALI INVESTITI E/O FERITI. BISOGNA CONTATTARE L'OPERATORE DEL 113 E CHIEDERE ESPRESSAMENTE DI QUESTO SERVIZIO, FACENDO PRESENTE CHE ALLA SALA OPERATIVA HANNO I NUMERI DI RECAPITO FRA QUELLI UTILI E SEGNALARE CON PRECISIONE IL LUOGO DELL'INVESTIMENTO, POI NATURALMENTE BISOGNA ATTENDERE L'ARRIVO DELL'AMBULANZA PER I PELOSI. E' molto importante diffondere questa informazione perché spesso di notte o nei giorni di festa il privato cittadino si trova impotente nel prestare soccorso agli animali investiti e a volte anche la corsa con il tempo può salvare loro la vita.
07218821 centralino dell'ospedale di Fano - chiedete del veterinario di turno se avete trovato un animale randagio ferito - 24 ore su 24
Cuneo: servizio veterinario dall'ASL diurno al n. 0171615861 orario 7,30/17,00 e notturno al n. 3482345109
2007: due iniziative degli autori di “Amicizie speciali” pro animali disabili...
 
La prima iniziativa - SOS CARRELLINI - è promossa dall'ENPA di Borgosesia (prov. di Vercelli) da Alessandra del Giardino di Quark dell’antologia “Amicizie speciali” e vuole dare una mano a chi, privato o associazione, si ritrova con un cane (o gatto) paralizzato fornendo consigli per la gestione dell'animale o l'acquisto o la costruzione artigianale di un carrellino o altri ausili e, dove è possibile, mettendo in contatto chi offre un carrellino usato con chi ne ha bisogno e non può permetterselo.
 
La seconda iniziativa - il TITORADUNO - è promossa da Progetto PiccoleCucce di Borgo a Mozzano (prov. di Lucca). Si tratta del primo (e unico) raduno nazionale di animali disabili che quest'anno è arrivato alla sua quarta edizione. Il Titoraduno, intitolato al cagnolino "a due ruote" Tito dell’antologia (vedi blog http://vitaadueruote.splinder.com ) si tiene a Tassignano (prov. di Lucca) di domenica nella prima metà di settembre: quest'anno è stato fissato per il 9 settembre e testimonial sarà un gatto di nome Pinopino (sì, ha un nome doppio...) con un occhietto solo, nelle due versioni da cucciolino e da adulto (supermegasoddisfatto di essere vivo: basta guardare il sorrisone!). Il sito di Progetto PiccoleCucce è www.piccolecucce.it
Per un resoconto delle prime tre manifestazioni si può guardare sul sito dell'associazione o sul blog citato o su www.oscardog.it  alla sezione "news".
 
Lo scopo del Titoraduno è lo stesso dell’antologia “Amicizie speciali” e dei siti www.oscardog.it  e www.gatti2zampe.net .
Lo scorso anno è nato il blog http://amicidigreta.splinder.com  che vuole essere una virtuale continuazione dell'antologia.
Quest'anno, il 1° aprile 2007, è stato costituito (e regolarmente registrato) il Comitato Oscardog con sede in Legnano, via Canova 19 (prov. Milano). Questo è lo scopo, tratto dallo statuto. "Il Comitato non ha fini di lucro, è apolitico, apartitico e aconfessionale e si costituisce ai fini esclusivi di tutela della natura e dell’ambiente, solidarietà sociale, umana, civile e culturale. In particolare il comitato ha come obiettivo la tutela e l’aiuto degli animali affetti da patologie invalidanti o disabili, nonché la promozione della informazione e del miglioramento dei rapporti di convivenza fra uomini e animali con handicap. Il comitato si prefigge di raccogliere fondi e risorse da destinare direttamente o per il tramite di organizzazioni nazionali ed internazionali che operano per il perseguimento delle analoghe finalità. In particolare il comitato intende promuovere iniziative di carattere editoriale, libri, pubblicazioni ed altro su supporto cartaceo, strumenti multimediali e via internet al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica specifica degli animali disabili"
I fondi raccolti anche grazie a te sono già stati in parte consegnati alle associazioni e in parte (evento che ci è stato richiesto e non era previsto quando ci eravamo scritti) verranno reinvestiti in una seconda antologia "Lezioni di vita - Storie vere di animali disabili ma FELICI" che sarà pubblicata da un altro editore e, se tutto va come previsto, dovrebbe essere pronta per Natale. Anche qui i proventi andranno alle associazioni e, come novità, una parte servirà per acquistare materiale per costruire artigianalmente carrellini per cani disabili da regalare ai più poveri. Pinopino sarà tra i protagonisti…

volantini "sos carrellini" e "piccole cucce"


 

www.poliziadistato.it/pds/primapagina/canipolizia/tito.htm 

"Io e mia moglie lo amavamo come un figlio e oggi vorremmo ringraziarlo per quello che ha fatto per noi". Paolo Ambrosino, un conduttore cinofilo della Polizia di Stato, parla del suo cane e collega Tito che oggi non c‘è più, ma che per lui è stato un inseparabile compagno di lavoro e di vita.

Il cane, nato in Ungheria, viene in Italia a soli 7 mesi per essere arruolato. Dopo aver passato le selezioni si prepara al primo corso di polizia giudiziaria conoscendo il suo primo e unico conduttore Paolo.
Inizia così, nel 1995, la sua brillante carriera di cane poliziotto in cui si è distinto più volte vincendo numerosi premi tra cui quello internazionale di "Fedeltà del cane" e quello di Unità cinofila dell’anno (nel 2000).
Ma Tito ha soprattutto donato tanto affetto e amore a chi lo conosceva e il suo “papà” Paolo ci ha scritto per esprimere il dolore immenso che porta nel cuore per la scomparsa del suo cane dimostrando anche il forte legame che si crea tra i cani
poliziotti e i loro conduttori. Per diventare conduttori cinofili infatti, oltre alla prestanza e ad altre doti fisiche, serve un requisito fondamentale: l’amore e il rispetto per il cane. Al Centro addestramento cinofili di Nettuno Tito è sempre stato amato e apprezzato e anche negli ultimi anni della sua vita, quando aveva le gambe posteriori paralizzate, "era diventato l'idolo dei bambini e di persone disabili".

Raccontare la sua storia è per noi un’occasione per ringraziare, insieme a lui, anche tutti gli altri 243 cani poliziotto del Reparto cinofili della Polizia di Stato per l’importante lavoro che svolgono accanto ai loro amici-colleghi.

La malattia
Nel marzo del 2004 - nel corso di un regolare servizio allo stadio - Tito venne colpito da pietre, calci e colpi di bastone nel corso degli scontri tra tifosi e polizia avvenuti in occasione del derby all'Olimpico. Il cane riportò numerose ferite in tutto il corpo ma le lesioni alla spina dorsale cambiarono definitivamente la sua vita: cominciò a zoppicare fino a perdere l'uso delle zampe posteriori. Nonostante due operazioni l'unica soluzione fu dotarlo di un carrellino di titanio con cui torna a correre, a giocare.
Durante una visita di portatori di handicap alla scuola di Nettuno Tito, col suo carrellino, colpì l'attenzione di tutti fornendo ai bimbi e alle persone su sedia a rotelle un impensabile sostegno psicologico. Il Centro divenne così meta di istituti per disabili che venivano da tutta Italia ma la malattia di Tito avanzava e lo scorso 3 ottobre "è salito in cielo e con lui – dice Paolo - se ne va una delle pagine più ricche ed interessanti del centro cinofilo di Nettuno e la più bella della mia vita".

bulletSe vuoi portare in spiaggia il tuo cane

    Ormai ci sono diverse spiagge che accolgono i nostri amici. Anche andando al mare non è più necessario rinunciare alla loro compagnia.  Basta pensarci per tempo e si trova la soluzione migliore per tutti. Vedi elenco.

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bulletSe vuoi portare con te in vacanza il tuo animale
    Il consiglio è lo stesso di quando devi cambiare casa, cioè di pensarci prima.
Ormai ci sono moltissimi alberghi, agriturismo, campeggi, attrezzati per ricevere i nostri amici. Vedi i vari elenchi e scegli le tue vacanze in modo che siano le migliori possibili anche per i tuoi amici a quattro zampe. La vacanza è per tutta la famiglia....
Se invece resti a casa insieme al tuo amico, un'idea potrebbe essere quella di dedicare parte del tuo tempo libero ad aiutare gli altri amici più sfortunati, rivolgendoti al canile o gattile più vicino a te ed offrendo il tuo contributo anche solo per un'ora o due, o secondo le tue possibilità. Una mano in più è sempre bene accetta.....

2008: nasce il "numero verde antiabbandono" della Provincia di Milano: "Il numero gratuito 800.992223 nasce per fornire ai cittadini tutte le informazioni utili su pensioni, alberghi e campeggi che accettano animali e tutto quanto può contribuire a facilitare la gestione di un animale e a risolvere qualsiasi problema estivo: informazioni su spiagge e stabilimenti balneari amici dei quattrozampe e veloci istruzioni su come affrontare un viaggio in modo confortevole per i nostri amici animali", spiega l'assessore al territorio e diritti animali della Provincia, Pietro Mezzi.

info sui viaggi con animali dal sito del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it/caniGatti/paginaMenuCani.jsp?menu=viaggiare&lingua=italiano

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bulletSe devi cambiare casa
       Una delle richieste più frequenti che giungono in canile è quella di "ritirare" cani o gatti che fino a quel momento hanno fatto parte di una famiglia, perché questa "famiglia" deve cambiare casa e afferma di non avere più la possibilità di tenerli.
Per noi ogni volta è una grande sofferenza al pensiero di animali, magari già di una certa età, che vengono all'improvviso considerati estranei alla famiglia con la quale hanno vissuto per quasi tutta la loro vita, e alla quale sembra non importare che passino il resto della loro vita in una gabbia di un canile o gattile.
L'unico consiglio che ci sentiamo di dare è di pensarci prima, ossia, quando giunge il momento di pensare ad un trasloco, pensa anche ad una casa che possa essere accogliente per tutti i membri della famiglia, intendendo chiaramente cani e gatti compresi. Non vediamo perché una casa nuova debba comportare la rinuncia ad un compagno di vita che ci è stato fedele per anni. (vedi come risolvere possibili problemi di condominio)
Se magari prima si aveva un giardino e la prossima casa non ne dispone, non è affatto detto che il cane o il gatto non possano abituarsi alla novità. Basta pensarci per tempo e farli abituare poco per volta. In molti casi è più facile del previsto.
E non pensare che per loro sarà una sofferenza dover rinunciare al giardino, almeno avranno te vicino. Pensa quale tremenda sofferenza sarebbe invece perdere di colpo la propria "famiglia" e ritrovarsi in un canile o gattile in mezzo ad estranei.
Cani e gatti di una certa età fanno molta fatica a trovare una nuova famiglia che li accolga. Non illuderti. Noi facciamo il possibile, ma le richieste sono soprattutto per cuccioli o comunque animali giovani.
Prima di rivolgerti al canile, prova comunque anche tu a trovare una nuova famiglia per il tuo amico, magari nello stesso ambiente in cui viveva prima, meglio ancora con persone che già conosce, sempre che siano persone fidate e che sai che amano gli animali e  si prenderanno cura di loro.
Il canile o gattile dev'essere proprio l'ultima spiaggia. Per quanto gestiti da associazioni protezionistiche, sono sempre luoghi con gabbie e recinti ai quali probabilmente il tuo amico non è affatto abituato. Pensaci.

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bulletContro i bocconi avvelenati (da petizioni@gmail.com)

Ordinanza Ministeriale 18.12.2008: In seguito al dilagare del fenomeno di uccisione e maltrattamento di animali mediante la disseminazione nell'ambiente di esche o bocconi avvelenati, che rappresenta un serio rischio per la popolazione umana, in particolare per i bambini e per l'ambiente, il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini ha firmato un'Ordinanza recante norme sul "Divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati".
Il provvedimento ha lo scopo di prevenire i rischi diretti per la salute dell'uomo e degli animali nonché quelli derivanti dalla contaminazione ambientale.

Sulla G.U. n. 13 del 17.01.2009 è stata pubblicata l'Ordinanza Ministeriale 18.12.2008 "Ordinanza contingibile ed urgente concernente norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati", a firma del Sottosegretario Francesca Martini.

In particolare il provvedimento ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell'incolumità delle persone, degli animali e dell'ambiente, vieta di utilizzare in modo improprio, di preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocivi, compresi plastiche e metalli. L'ordinanza vieta, altresì, la detenzione, l'utilizzo e l'abbandono di qualsiasi alimento preparato in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che le ingerisce e prevede l'obbligo per il proprietario o il responsabile dell'animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati di darne segnalazione alle autorità competenti. In caso di operazioni di derattizzazione e di disinfestazione è posto l'obbligo di affiggere nelle zone interessate,  con almeno cinque giorni lavorativi di anticipo, avvisi idonei ad informare delle operazioni che saranno effettuate.

L'ordinanza dispone, inoltre, che il medico veterinario, qualora sulla base di una sintomatologia conclamata emetta diagnosi di sospetto avvelenamento o venga a conoscenza di un caso di avvelenamento di un animale domestico o selvatico, deve darne immediata comunicazione al sindaco e al servizio veterinario della Azienda sanitaria locale territorialmente competente.
In caso di decesso dell'animale il veterinario deve inviare le spoglie e ogni altro campione utile all'identificazione del veleno o della sostanza che ne ha provocato la morte all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale competente per territorio. Gli Istituti Zooprofilattici devono sottoporre ad autopsia l'animale ed effettuare entro trenta giorni analisi sui campioni pervenuti o prelevati durante l'autopsia e comunicarne gli esiti al medico veterinario che ha inviato i campioni, al sevizio veterinario della ASL competente e, qualora le analisi siano positive, all'autorità giudiziaria.

I sindaci ai quali siano pervenute segnalazioni di sospetti avvelenamenti devono disporre l'immediata apertura di un'indagine e provvedere ad attivare le iniziative necessarie alla bonifica dell'area interessata nonché segnalare l'area  con un apposita cartellonistica. Viene, inoltre, attivato presso ciascuna Prefettura un "tavolo di coordinamento" per la gestione degli interventi da effettuare e per il monitoraggio del fenomeno.

I produttori di presidi medico-chirurgici di prodotti fito-sanitari e di sostanze pericolose appartenenti alle categorie dei topicidi, ratticidi, lumachicidi e nematocidi ad uso domestico, civile ed agricolo, hanno l'obbligo di aggiungere al prodotto una sostanza amaricante che lo renda sgradevole ai bambini e agli animali. Nel caso in cui la forma commerciale sia un'esca deve essere previsto un contenitore con accesso solo all'animale "bersaglio".

www.ministerosalute.it  

Come comportarsi in caso di avvelenamento

  *   In caso di sospetto avvelenamento di un animale:

Il Veterinario è il punto di riferimento essenziale.
Qualora si verifichi un evento potenzialmente pericoloso: ingestione di veleni o sostanze tossiche (topicidi, pesticidi, fitofarmaci, lumachicidi o sostanze non note) oppure sovradosaggio o scambio accidentale di farmaci, ingestione di piante, funghi, ecc. da parte di animali domestici è necessario valutare subito il rischio di intossicazione, contattare un medico veterinario o recarsi presso il più vicino pronto soccorso veterinario.

La raccolta delle seguenti informazioni è estremamente importante per poter rispondere alle domande del medico veterinario:

    *   identificare nel modo più preciso possibile la sostanza con la quale il nostro animale è venuto a contatto (nome commerciale del prodotto ed eventuali indicazioni di rischio in etichetta);
    *   osservare le caratteristiche macroscopiche del prodotto: odore, colore, aspetto (es. schiumosità);
    *   fornire indicazioni circa la quantità assunta in modo accidentale o intenzionale;
    *   comunicare la via di esposizione (inalazione, ingestione, contatto cutaneo ecc.);
    *   indicare il luogo (aperto o chiuso);
    *   comunicare il tempo trascorso dall'ingestione e tra l'ingestione e la comparsa di eventuali sintomi.

Se il Veterinario non può intervenire subito, può comunque fornire indicazioni utili circa il comportamento da tenere e gli eventuali interventi di primo soccorso che il proprietario può mettere in atto (indurre il vomito, mantenere calmo l'animale, non somministrare latte ecc.).

ATTENZIONE eseguire tali operazioni solo su indicazione del medico veterinario.

    In caso di animale deceduto:

    *   Chiamare il Veterinario per fare tutti gli accertamenti del caso;

oppure

    *   prelevare l'animale morto ed inviarlo, tramite un Veterinario, all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale che provvederà ad effettuare gli esami di laboratorio per accertare la causa del decesso.

    *   segnalare l'episodio al Servizio veterinario dell'ASL competente per territorio e agli Organi di Polizia.

     In caso di ritrovamento di esche:

Avvisare gli Organi di Polizia ed il Servizio Veterinario della ASL competente per territorio

oppure

in caso di impossibilità di un intervento immediato da parte delle Autorità competenti, prima di raccogliere qualunque materiale sospetto munirsi di guanti e mascherina.
Il materiale raccolto, accuratamente custodito e trasportato in contenitori di plastica chiusi ermeticamente, deve essere inviato, tramite un Veterinario, all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale.

Azioni legali:

Utilizzare bocconi avvelenati è un reato.
La denuncia contro i responsabili, sospetti tali o ignoti consente di migliorare il monitoraggio ed i controlli sul territorio per prevenire i rischi per le persone, gli animali e l'ambiente.

Norme di riferimento

  *   Testo Unico delle leggi sanitarie approvato con Regio decreto del 27 luglio 1934, n. 1256, e successive modifiche

  *   Regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320

  *   Legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio

  *   Legge 20 luglio 2004, n. 189 "Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate" che ha apportato modifiche al Codice Penale.

  *   Codice penale, articoli:
544 bis (sanzioni penali per chi "per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale"),
544 ter (sanzioni penali per chi "per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale"),
440 (reclusione da 3 a 10 anni per chi avvelena sostanze destinate all'alimentazione),
638 (reclusione fino a 1 anno per uccisione o danneggiamento di animali altrui),
650 (reclusione fino a 3 mesi per chi non osserva un provvedimento legalmente dato dall'Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o d'igiene)
674 (arresto fino a 1 mese per chi getta in luogo pubblico cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone).

  *   Decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194 e successive modifiche "in materia di immissione in commercio dei prodotti fitosanitari"

  *   Decreto del Presidente della Repubblica n. 392, del 6 ottobre 1998 "Regolamento recante le norme per la semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione ed all'immissione in commercio di presidi medico-chirurgici"

  *   Decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 174 "in materia di immissione sul mercato di biocidi".

Alcune leggi regionali

  *   Legge Regione Toscana 16 Agosto 2001 n. 39 (norme sul divieto di utilizzo e detenzione di esche avvelenate)

  *   Legge Regione Umbria n. 27 del 22/10/2001 (norme in materia di divieto di detenzione ed utilizzazione di esche avvelenate)

  *   Legge Regione Puglia n. 27 del 04/12/2003 (norme particolari relative al divieto di utilizzo e detenzione delle esche avvelenate.

altre info: www.bocconiavvelenati.it

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bulletContro i botti di Capodanno (da www.aidaa.net )

DECALOGO DEI CONSIGLI PER FIDO E MICIO
Ecco alcuni semplici consigli per evitare che la notte di capodanno micio e fido vivano ore di angoscia a causa dei botti di capodanno.

CONSIGLI PER FIDO
1 non mostrarsi troppo protettivi, alimenta le loro paure
2 tenerli in appartamento, meglio se in una stanza in penombra e lontana dai rumori
3 minimizzare l´impatto dei botti accendendo la musica
4 non tenerli legati alla catena potrebbero strozzarsi
5 passeggiare con il cane saldamento al guinzaglio, facendo attenzione per i cani anziani e cardiopatici
6 assicurarsi per tempo che siano facilmente identificabili con microchip, tatuaggio e medaglietta
7 se l´animale vi sfugge di mano cercatelo nei canili e comunicate la scomparsa presentando denuncia di smarrimento ai vigili, carabinieri o polizia, avvisate le associazioni animaliste e i siti internet che si occupano di cani scomparsi (per AIDAA sportelloanimali@libero.it, oppure telefonare al 3926552051)
8 non rafforzare la loro paura dei botti agitandovi

CONSIGLI PER MICIO
1 non guardarli negli occhi, potrebbero diventare aggressivi
2 manifestare indifferenza accendendo musica o tv
3 non lasciarli soli in giardino ed in balcone in quanto potrebbero farsi male, scappare o buttarsi di sotto.
4 preparargli un rifugio alternativo gia individuato magari sotto il letto
5 anticipare l´orario dei bisogni e nei casi più gravi chiedere al veterinario di fiducia un blando sedativo per tranquillizzarli
6 assicurarsi per tempo che siano identificabili per microchip o tatuaggio
7 se il gatto scompare cercarlo subito in zona, potrebbe essersi nascosto poco distante da casa
8 preparare una locandina con foto e numeri telefonici, affiggerla vicino a casa e diffonderla via internet sui siti animalisti (per AIDAA sportelloanimali@libero.it oppure telefonare al 3926552051)

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Contro il caldo
 

Dall'UDA del Campidoglio consigli utili per limitare i problemi

EMERGENZA CALDO: CIRINNA', A RISCHIO ANCHE NOSTRI ANIMALI

 

"Gli animali soffrono il caldo, proprio come noi umani, ma non sudano. E' quindi più difficile capire quando sono in difficoltà. Meglio, dunque, prevenire eventuali malesseri. Per questo l'Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma (www.udacomuneroma.it) raccomanda una serie di consigli. Come specifica il regolamento di tutela animali, ad esempio, all'articolo 8, è vietato tenere cani e gatti in spazi angusti, di privarli dell'acqua e del cibo necessario o di sottoporli a temperature climatiche tali da nuocere alla loro salute, né è possibile lasciarli chiusi in qualsiasi autoveicolo al sole da aprile a ottobre". A ribadirlo è Monica Cirinnà, consigliera delegata per i Diritti degli Animali, che aggiunge: "Non lasciare i cani chiusi in balcone o in ambienti non arieggiati e comunque prima di uscire bisognerà accertarsi che nelle loro ciotole ci sia acqua fresca e in abbondanza, e che non siano esposte al sole. La legge punisce severamente chi lascia gli animali legati, senza un filo di ombra. Sottoporre cani e gatti, e non solo, a un regime alimentare ridotto, con cibi light o comunque non ricchi di grassi e, nel caso lo gradissero, aggiungendo anche frutta fresca e verdura: l'alimentazione non deve mai subire bruschi cambi e deve svolgersi durante le ore fresche del mattino e della sera. Più attenzione per animali obesi, cardiopatici e anziani, la canicola può fare brutti scherzi " .

"I cani o i gatti lasciati in ambienti chiusi e poco ventilati – spiega Cirinnà - iniziano a sentire un forte calo d'energia e, mancando le forze, si accasciano e possono perdere persino conoscenza. A differenza dell'uomo, infatti, il cane non riesce a contrastare l'aumento della temperatura corporea attraverso il sudore: l'unico mezzo è l'aumento della frequenza respiratoria che spesso non basta. Sarà utile bagnare la testa e le zampe dell'animale con dell'acqua fresca e correre immediatamente da un veterinario. Ed è bene ridurre al massimo l'uso delle museruole, specie quelle troppo strette, perché possono compromettere l'equilibrio termico del cane. Portarli a spasso di prima mattina a o al tramonto, evitate sforzi eccessivi, come le corse dietro veicoli o biciclette. Nelle ore più calde, infine, togliere le gabbie degli uccelli dai balconi e ricordarsi che anche l'aumento della temperatura negli acquari può creare problemi, e un eventuale black out di corrente blocca l'ossigenazione dell'acqua".

 

A ROMA:
 
QUANTI CANI: a Roma sono 468.000 i cani di proprietà, mentre i randagi sono 12.200, il 6,1% della popolazione canina.
 
QUANTI GATTI: Nella Capitale ci sono oltre 300mila gatti, dei quali 180mila vivono nelle case e oltre 120mila nelle strade.

EMERGENZA CALDO   Animali in auto (fonte ENPA Monza)

Tutti gli anni in questi mesi le forze dell’ordine rispondono a molte segnalazioni di animali chiusi dentro automobili incustodite. Purtroppo alcuni di questi animali moriranno per l’ignoranza o per la disattenzione dei loro proprietari.

Se la temperatura esterna è di 30°, quella interna di una macchina parcheggiata al sole può raggiungere anche i 50° in poco tempo - basta il tempo di fare la spesa. Tenere aperti finestrini e lasciargli una ciotola d’acqua infatti serve poco. I cani e i gatti, coperti dal 90% di pelo, e con bassissime capacità di sudorazione, sono più suscettibili delle persone al colpo di calore, e gli animali giovani e anziani ancora di più. Infine, ricordiamo che anche se parcheggiamo all’ombra, in pochissimo tempo la nostra auto potrà trovarsi in pieno sole. Semplicemente, non lasciate un animale da solo in auto. Ricordiamo inoltre che lasciare un animale in queste condizioni potrebbe costituire un maltrattamento perseguibile per legge.

 

Cosa fare se vedete un animale chiuso in auto

Se sembra abbattuto ed avere problemi nella respirazione, o ha la bava alla bocca, probabilmente è già in difficoltà. Se non è reperibile il proprietario dell'auto, chiamate subito le forze dell'ordine - la Polizia Locale del comune interessato, la Polizia di Stato, i Carabinieri o anche il Corpo Forestale dello Stato - che usciranno in caso di comprovata emergenza. I numeri di telefono 112, 113 e 115 (Corpo Forestale) sono utilizzabili anche per questi casi. Mentre aspettate il loro arrivo, cercate comunque di creare ombra con i mezzi che avete (es. giornali sul parabrezza). Non abbiate mai paura di aiutare un animale che vedete soffrire in queste condizioni: a volte bastano pochi istanti di indecisione che possono essere fatali alla povera bestia.

 

Pronto soccorso per il colpo di calore (ipertermia)

E’ necessario bagnare il cane immediatamente con abbondante acqua fresca (non gelata) per abbassargli la temperatura corporea, o mettendogli stracci bagnati addosso. Il colpo di calore può capitare al vostro cane anche mentre è fuori a passeggio: se vi accorgete che ha la pelle che scotta, o che il cane barcolla o addirittura cade a terra, ed ha difficoltà a respirare, seguite le istruzioni sopra. Chiamate un veterinario appena possibile poiché se l’animale entra in choc e perde conoscenza, può essere troppo tardi.

 

Precauzioni generali

Evitate le ore più calde per le vostre passeggiate, soprattutto nelle giornate afose, e portate con voi comunque sempre dell’acqua fresca e una ciotola. Non costringete il vostro cane a correre (come qualche incosciente che abbiamo visto andare in bici con il cane a guinzaglio nelle ore più calde). 

Evitate sempre l'esposizione al sole diretto, anche nel caso dell'animale che passa alcune ore da solo in casa, in giardino/cortile o in terrazza, che sia cane, gatto, canarino, pesci nell’acquario, o qualsiasi altra specie. E' essenziale che abbiano un riparo dal sole in qualunque ora del giorno, e che abbia sempre a disposizione abbondante acqua fresca. Se il vostro cane è tenuto legato all'esterno, assicurate che la catena sia sufficientemente lunga per permettere il movimento dell'animale e lo spostamento in zona ombreggiata. In casa verificate che ci sia sufficiente aerazione e ricambio di aria.

Anche gli animali possono scottarsi, ed è buona norma utilizzare una crema solare per proteggere le estremità bianche del vostro cane o gatto, come le orecchie.

Parassiti

Con il caldo, aumenta il rischio per i vostri amici pelosi di dare alloggio loro malgrado ad ospiti indesiderati come le zecche, le pulci e gli acari. Controllateli regolarmente e utilizzate un prodotto antiparassitario idoneo.

 

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bulletSe hai bisogno di consigli su altri animali (es.: conigli, pesci rossi)

 

Per i conigli:  www.aaeweb.net: associazione animali esotici


www.aaeconigli.it Se hai una segnalazione da fare o non sai se puoi intervenire per salvare un coniglio da abbandono o maltrattamento, scrivi a adozioni@aaeconigli.it o telefona dopo le 19.30 a S.O.S. Conigli :  346 3197367 e parlerai con volontari delle diverse località italiane.
 
 
Per annunci:  conigliosolitario http://www.conigliosolitario.it/forum/portal.php 
 
la collina dei conigli http://lacollina.altervista.org/
 
 
il mini-portale per coniglietti http://www.bunnies.it/  

www.protty.it

da www.oipaitalia.com: Dopo un anno di lavori, in collaborazione col Ministero della Sanità, apre l'Anagrafe Conigli.
Il progetto, avviato in occasione del Convegno Nazionale sulle nuove norme per gli animali d'affezione, ha dato vita al sito
www.anagrafeconigli.itLo scopo principale è quello di raccogliere tutti i dati dei conigli identificati con microchip sul territorio italiano in modo da facilitarne la rintracciabilità in caso di smarrimento e di conferire anche ai conigli lo status di animale da compagnia tutelato anche dalla macellazione. Parallelamente, e indipendentemente dall'Anagrafe Conigli, è nato un importante progetto di censimento della popolazione lapina, in modo da poter registrare anche tutti i conigli che non sono ancora stati microchippati (per maggiori informazioni visitate la sezione faq). Più conigli verranno censiti, più peso avrà la loro presenza e il loro diritto ad essere tutelati come animali d'affezione, esattamente come cani e gatti. Il progetto Anagrafe Conigli è rivolto a tutti i cittadini proprietari di uno o più conigli, ai veterinari e a tutte le associazioni di tutela degli animali presenti sul territorio nazionale che abbiano in carico dei conigli. Solo attraverso la collaborazione tra privati,professionisti e associazioni sarà possibile fare un passo concreto verso il riconoscimento del coniglio come animale da compagnia.  Molti hanno già aderito: fallo anche tu!
Info alla pagina
http://www.oipaitalia.com/esotici/notizie/anagrafeconigli.html

da www.aidaa.net : Milano (11 GENNAIO 2010) Prende il via oggi l'anagrafe nazionale dei conigli
promossa dall'associazione italiana difesa animali ed ambiente. L'anagrafe ha lo scopo primario di censire i proprietari dei coniglietti di affezione ed ovviamente i medesimi conigli allo scopo di avviare una battaglia comune per arrivare al riconoscimento per il coniglio dello status di “ANIMALE DI AFFEZIONE” con le stesse modalità previste per i cani (divieto di macellazione, obbligo di microchip ed inserimento nell'elenco degli animali di affezione in sede legislativa nazionale, regionale ed in sede di regolamentazione comunale e
provinciale. L'iscrizione all'anagrafe è assolutamente gratuita (per iscriversi basta mandare una mail all'indirizzo di posta elettronica
anagrafeconigli@libero.it indicando i dati propri e dei conigli che si vogliono
iscrivere all'anagrafe (meglio se accompagnati da una foto per ciascun coniglietto).
per info 3926552051-3478883546
 

Per i criceti:

Associazione Italiana Criceti, V. Filippo Civinini 61 , 00197 Roma    info@aicriceti.it , www.aicriceti.it


Per i furetti:

FurettoMania, v. delle Robinie 9, Cervignano d'Adda (Lo), tel. 333.6112930 (dopo le ore 18), fax 02.98854024, www.furettomania.it, ufficio.adozioni@furettomania.it

 

Per i pesci rossi:

Un pesce rosso, se tenuto bene, può raggiungere ca. 30 cm di lunghezza e festeggiare da vivo anche il SUO 50° compleanno!
 Chi dice di amare i propri pesci rossi sa che hanno bisogno di 5 lt di acqua per ogni centimetro di lunghezza del loro corpo.
Chi dice di amare i propri pesci rossi non li tiene in contenitori di forma curva e di materiale destinato ad altri scopi.
Chi dice di amare i propri pesci rossi non li sottopone a stress inutili (perché tanto sono robusti!) e non li tiene da soli.
 Chi dice di amare i  propri pesci rossi mette loro a disposizione un ambiente che corrisponde alle loro esigenze fisiologiche ed etologiche ricostruendo quanto più possibile una condizione di equilibrio naturale (sassi per “giocare”, piante, filtri, nascondigli, alimentazione varia e bilanciata prevalentemente vegetariana)

prima di allestire un acquario suggeriamo di consultare approfonditamente:

Ø

per info per un buon allestimento per  i pesci rossi: www.animalipersieritrovati.org/pesci.shtml
info@animalipersieritrovati.org

Per i cavalli:
L'A.N.P.A.N.A. (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente)
- Settore Tutela Equini :
posta@anpana.tutelaequini.org

Per animali da fattoria:
L'Associazione PorciKomodi si occupa di salvare animali da "fattoria" come maiali, pecore, caprette, conigli,  tacchini ecc. Questo e' il loro sito: www.porcikomodi.org

Per fauna selvatica:

Come Associazione, abbiamo deciso di offrire a chi necessita di aiuto, la nostra disponibilità presso il CRAS di San Bernardino Verbano (Verbania). Qualsiasi animale, in particolare i selvatici verrà curato, seguito e LIBERATO, perché questa è la nostra politica. Chi fosse interessato, o desidera maggiori informazioni, può contattarci scrivendo a : info@cometa.vb.it   e visitare il nostro sito www.cometa.vb.it


Magenta (Mi) centro recupero fauna selvatica, Pontevecchio di Magenta, autostrada Milano-Torino uscita Marcallo Mesero, seguire indicazioni (cartelli marroni) per centro parco Ticino, cascina bullona. Il nostro centro recupero si chiama la Fagiana, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 (sab e dom inclusi), tel. 3383148603 (se risulta staccato è perché all’interno del parco del Ticino c’è poca copertura di campo, riprova)

Cesano Maderno (Mi): LIPU - BirdLife Italia, Via Don Orione, 43, Tel. 0362 528424,  Fax 0362 508199,
www.lipu.it , volontariato@lipu.it

Vanzago (Mi) oasi wwf "bosco di Vanzago" (visitabile sabato e domenica ore 10.30-15) tel. 029341761 www.boscowwfdivanzago.it.  CRAS (centro recupero animali selvatici) tel. 0293549076 (ore 9-18)

Se ti dovesse capitare di trovare un piccolo uccello selvatico in difficoltà, puoi chiamare la polizia provinciale di Milano al numero 02.77405808, loro usciranno a recuperare l’animale in difficoltà (solo selvatici). Per i corvi però questo “servizio” non vale, perché sono animali considerati dalla Provincia come problematici e in sovrannumero, quindi gli agenti non effettuano il recupero.

Per il cibo: il piccolo di corvo deve essere imbeccato, è normale che quando ti avvicini apra il becco, proprio perché non è in grado di mangiare da solo. Puoi dargli della carne trita cruda oppure croccantini per gatti inumiditi con acqua (niente mais o similari). Acqua ok, anche da solo, oppure con siringa senz’ago.

Questi animali sono molto intelligenti, si abituano all’uomo (imprinting) molto facilmente, ora il rischio più grosso è che non sai più autonomo dalla figura umana , quindi la cosa migliore sarebbe portarlo al centro, dove gli verranno somministrate anche cure vitaminiche per farlo crescere meglio.

Per i topi:
come si fa a tenere lontano i topi senza ucciderli con i veleni ? i rodenticidi provocano una morte atroce con giorni di agonia e sono tra i classici veleni usati per le esche che uccidono cani, gatti, aquile reali, cavalli, lepri e una serie numerosa di specie animali.
www.noderattizzazione.net

Per i rospi:

WWF Sezione regionale Toscana - Gruppo Conservazione Anfibi - cell. 338 3994177

 

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consigli veterinari:

bulletAmico Friskies:  tel. 800.525.505 (attivo 24 ore su 24) per consulenza veterinaria e    informazioni sul veterinario più vicino (in collaborazione con Scivac, ass. medici veterinari per animali da compagnia)
bulletnumero verde 800.134754 per informazioni, curiosità, e consulenza con il Medico Veterinario, www.filaria.it
bulletPronto Fido: www.prontofido.net tel. 166.000.105
bulletveterinari-aidaa@libero.it (ass. aidaa, consulenza gratuita a cura del dr. Luigi di Maso) per info 3926552051-3478883546
bulletL'ANGOLO DEL VETERINARIO curata dalla dott.ssa Cristiana Graziani
http://www.zampette.it/veterinario/Veterinario.htm
bullet www.amicicani.com/veterinario   curato dalla Dottoressa Luana Giusti di Lesignano de' Bagni
bulletwww.veterinari.it
bulletwww.naturaveterinaria.it
bulletwww.saluteanimale.novartis.it 
bulletwww.stagionedellaprevenzione.it
bulletwww.intervet.it
bulletwww.diabete-cane-gatto.it
bulletwww.anmvi.it 
bulletwww.doglinks.it
bulletwww.petnet.it
bulletwww.petz.it
bulletwww.virtualdog.it
bulletwww.royalcanin.it/veterinario 
bulletwww.cani.net 
bulletweb.tiscali.it/arcanimali  (diritti dell'animale malato, casi di malasanità)
bulletwww.leishmania.it
bulletwww.filariosi.it
bulletda www.amicicani.com: Dopo anni di attesa è entrato finalmente in funzione, a Campagnano di Roma, l’ ambulatorio veterinario della Fondazione Prelz Onlus finalizzato unicamente alla sterilizzazione di cani randagi. L’esigenza della creazione di una struttura ad hoc nasce dalla considerazione che, nonostante lo stato italiano abbia erogato somme ingenti per il randagismo, in molti Comuni – specie nel Centro Sud - questo fenomeno continua ad essere difficilmente gestibile con gravi conseguenze per la sicurezza e l’igiene pubblica. L’unica soluzione possibile al problema incalzante del randagismo è la sterilizzazione dei randagi. La Fondazione intende infatti scendere in campo personalmente proponendo un progetto pratico del problema, operando in collaborazione con i Comuni e le associazioni di volontariato che ne facciano richiesta qualora non avessero strutture proprie su cui contare. Le sterilizzazioni verranno effettuate a prezzi estremamente contenuti: quanto richiesto servirà unicamente a coprire il costo dei farmaci , dei materiali usati ed il compenso del medico veterinario.
Per informazioni:  Ambulatorio Fondazione Prelz Onlus : 331/8095788
(per prenotazioni chiamare dalle ore 9-12 o dalle 16-17) ambulatoriofondazioneprelz@hotmail.it 
Fondazione PRELZ Onlus : Tel. 06/9041448  fondazioneprelzonlus@tiscali.it
bulletda www.amicicani.com: Un servizio di pronto soccorso veterinario, attivo 24 ore su 24, il primo in Italia, è stato attivato in Sardegna dell'Ente nazionale protezione animali onlus (Enpa). L`iniziativa non ha per ora ricevuto alcun finanziamento ma si baserà sul lavoro di una decina di volontari. Per adesso gli interventi saranno eseguiti solo nella provincia di Cagliari, ma l`idea è di estendere il servizio a tutta l`Isola. L`iniziativa è rivolto a tutti coloro che possiedono animali d`affezione e che, per varie ragioni, non riescono a portare il proprio cane o gatto dal veterinario. In attesa che sia attivato il numero unico nazionale di pronto soccorso, in caso d`emergenza, i cittadini possono chiamare il telefono cellulare 335-7972619.
bulletda www.amicicani.comIl Dott. Luca Giovagnoli, insieme al suo staff di professionisti ideatori del progetto, e in collaborazione con l’Associazione Rapid Dogs Rescue in persona del suo Presidente Marco Sivero, associazione di protezione e tutela degli animali, sono lieti di comunicare la nascita di un progetto unico nel suo genere, la prima clinica in Italia gratuita, esclusivamente per i cani randagi .
Il progetto nasce dall’esigenza di dare una risposta seria ai problemi di randagismo presenti sul territorio Italiano e di supportare tutti i volontari che ogni giorno affrontano a proprie spese il salvataggio e la cura dei randagi, senza molto spesso l’aiuto delle stesse istituzioni.
La clinica infatti, offrirà a tutti i volontari sul territorio italiano, l’assistenza gratuita ai cani randagi salvati in situazioni estreme e non, e garantendo le cure primarie e la sterilizzazione .
La sede centrale già in costruzione sorgerà ad Ancona, entro 4 mesi e sarà la centrale di coordinamento generale, nella quale confluiranno tutte le richieste di accreditamento dei volontari di tutta Italia, che chiaramente dovranno come requisito fondamentale appartenere all’associazione delegata.
L’organizzazione sta lavorando altresì alla creazione di un circuito di professionisti, aderenti all’iniziativa in tutta Italia .
Responsabile e Coordinatore Nazionale : Dott. Luca Giovagnoli Medico Veterinario - Libero Professionista - Ancona Iscr. Ord. AN . N° 339 Cell.: 377/1525177
Email: luca.giovagnoli@gmail.com 
Per Associazione Rapid Dogs Rescue Francesco Perra Vice Presidente - Ass. Rapid Dogs Rescue
Cell.: 377/1896463 Email: francesco.perra@poste.it 
 

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consigli legali:

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NUMERO VERDE PER SEGNALAZIONI CONTRO L'ABBANDONO ANIMALE
Il COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA DELL`AMBIENTE d`intesa con il Ministero dell`Ambiente e della Tutela del Territorio mette a disposizione del cittadino un NUMERO VERDE per segnalare emergenze legate ad abbandoni o maltrattamenti di animali.L`intervento del Comando dei Carabinieri può essere sollecitato anche attraverso indirizzo e-mail: cctass@carabinieri.it allegando un eventuale documentazione fotografica. I cittadini saranno periodicamente aggiornati sull`andamento delle loro segnalazioni
bulletnumero di cellulare del Collettivo Animalista (Lombardia) per segnalazione e informazioni su maltrattamenti: 3 4 8 2 5 3 8 3 0 5
bulletwww.infolav.org (n. verde per maltrattamenti e per segnalazioni canili lager:
848 588 544)
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da www.aidaa.net UN SMS PER SEGNALARE IL MALTRATTAMENTO CONTRO GLI ANIMALI
 
Roma (5 Giugno 2010) Parte oggi in tutta Italia la campagna AIDAA “Io lo segnalo” contro il maltrattamento degli animali domestici. Con un semplice SMS sarà possibile segnalare, anche in maniera anonima, un caso di maltrattamento di animali domestici di cui si sia venuti a conoscenza.L’SMS dovrà essere inviato al n. 348 7611439 (in servizio 24 ore su 24), e dovrà contenere dati inerenti al tipo di animale maltrattato, al tipo di maltrattamento e l’indirizzo esatto in cui avviene il maltrattamento. AIDAA informerà immediatamente le forze dell’ordine della segnalazione ricevuta, e nei casi più urgenti ricontatterà il mittente del messaggio per avere ulteriori informazioni per poter affrontare il caso nel più breve tempo possibile.
 
Per info 392 6552051 – 347 8883546
 
Esempio di SMS tipo :
 
1.    Cane razza carlino picchiato dal padrone visto stamattina v rimembranze 7 milano
2.    Gatto chiuso sul balcone da 9 giorni condominio 4 piano v rossi 24 roma
3.    Oca alla catena giardino villa pzza ermenegildo 141 viconago (va)
bullet1515: numero di telefono a cui risponde un nucleo specializzato del Gruppo Forestale preparato per affrontare ed investigare su abbandoni, maltrattamenti, e su tutto ciò che riguarda i nostri amici a 4 zampe
bulletass. Amici Cani tel. ufficio maltrattamenti (da lun. a sab.) 0521 185 41 86 fax 05211854595 www.amicicani.com
bulletL'ANGOLO DELL'AVVOCATO seguita dall'avv. Michele Pezone
http://www.zampette.it/leggi/pezone/avvocato_online.htm
bulletPer segnalare casi di maltrattamenti o di animali tenuti in condizioni inadatte, scrivere a:
sosmaltrattamenti@vitadacani.org          http://www.vitadacani.org/sosmaltrattamenti.html
bulletNIRDA Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali, v. Nizza 142, Roma, tel. 0685230251, fax 0684240060, nirda@corpoforestale.it , info sul sito del Corpo Forestale (servizi e attività - polizia ambientale e forestale) www2.corpoforestale.it/web/guest/home
www2.corpoforestale.it/web/guest/serviziattivita/poliziaambientaleforestale/Attivita/ufficioreati
bulletCon una telefonata ai numeri di telefono dell'OIPA 02 6427882, del Comune 02 88467700 o con l'invio di una mail a guardiemilano@oipaitalia.com  sarà possibile attivare l'intervento delle guardie in caso di maltrattamenti, accattonaggio con cuccioli, comportamenti di vario genere contro gli animali.
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Per inviare testimonianze, fotografie, denunciare violenze e maltrattamenti sugli animali potete scrivere a tamagnone@cronacaqui.it,  tel.011.6669,  fax  011.6669232
bulletDal 1° gennaio 2004 è operativo l'Osservatorio nazionale sui maltrattamenti agli animali, inglobato  nell'ORCA - Osservatorio reati contro gli animali, sempre voluto dall'Enpa. L'ORCA è una struttura che quotidianamente si occupa di monitorare il fenomeno dei maltrattamenti e dei reati contro gli animali attraverso una rete di osservatori (volontari Enpa, Guardie Zoofile Enpa), tramite un lavoro di ricerca centralizzato, di verifica dei casi e di analisi. L'ORCA (Osservatorio reati contro gli animali) ha sede presso l'Enpa nazionale, in Via Attilio Regolo, 27 a Roma. E-mail: maltrattamenti@enpanet.it
bulletIL CERCAPADRONE Onlus ha attivato un servizio di consulenza legale aperto a volontari e privati che dovessero riscontrare problemi ad accedere ai canili, ad adottare un cane ivi recluso, a svolgere un'attività di volontariato. Il servizio è rivolto anche agli enti locali che dovessero riscontrare problemi con gare d'appalto e convenzioni o che desiderino essere consigliati su come redigere i capitolati.
La consulenza legale che abbiamo attivato intende indirizzare verso le vie legalmente percorribili per ottenere ciò che la legge prevede e risponde solo a problematiche attinenti a quelle sopra citate.
Per saperne di più o per usufruire del servizio, basta collegarsi al nostro sito istituzionale:
http://www.ilcercapadroneonlus.it ed entrare nella relativa sezione.Oppure visitare direttamente la pagina:http://www.ilcercapadroneonlus.it/legale.htm
bulletDal mese di aprile 2008 EMERGENZANIMALI lancia una nuova sfida . Nasce il  primo ed unico
studio di consulenza legale in materia di animali ed  ambiente .  Esperti del settore che a tempo
pieno lavorano per gli animali , professionisti delle tematiche animaliste ed ambientali in 
materia civile , penale, amministrativa , comunitaria e di ricerca a  livelli accademici.
Per informazioni e fissare appuntamenti si prega di  utilizzare i seguenti recapiti provvisori : info@emergenzanimali.com, info@fefeambiente.com, TEL: 3381198455 - 3342448739 SEDE OPERATIVA : MONTEGRANARO , PROVINCIA DI 
FERMO , REGIONE MARCHE, Via Largo Conti 8 , cap 63014
bullet L'associazione "Arca 2000" onlus diritti dell'animale malato di S.Benedetto del Tronto (Ap) associazione che si occupa di malasanità animale e tutela sanitaria degli animali d'affezione, ha sancito un accordo di collaborazione con lo studio di consulenza legale "Animali e ambiente"di Montegranaro(Ap) che offrirà  un servizio di  consulenza legale in materia di malasanità animale (omissione di soccorso, negligenza, diagnosi errate da parte di medici veterinari....) problematiche animaliste e ambientaliste. In tal caso lo studio, con  i suoi esperti in materia,  tra cui la fondatrice, dott.ssa Francesca Testella consulente legale, valuterà ogni singolo caso, offrendo i necessari strumenti giuridici. L'associazione "Arca 2000" senza accollarsi alcun onere di spesa, metterà in contatto i proprietari di animali con lo studio anche tramite il proprio sito www.arca2000.it. Allo studio si potranno rivolgere cittadini, associazioni ed enti pubblici. Verrà inoltre sviluppata un' attività propria e un centro studi sulle tematiche animaliste ed ambientali in modo da elaborare strumenti nuovi anche in settori dove ancora poco si è riusciti a fare. Per ogni ulteriore informazione : "Arca 2000" onlus diritti dell'animale malato – 3406720936 - arcanimali@tiscali.it
Per contattare lo studio legale:"Emergenza animali" www.emergenzanimali.com oppure  www.fefeambiente.it -
 TEL: 3381198455 - 3342448739
bulletSul sito della  associazione per i diritti degli Animali "Apertis Verbis" c'è la raccolta dei NUMERI UTILI, dal maltrattamento all'abbandono, più tutti i contatti degli organi di polizia, carabinieri, etc.  www.apertisverbis.org  cliccate alla pagina [segnalazioni urgenti - pronto soccorso - numeri utili]
Sono anche divisi per Regione.
bulletwww.amicicani.com/avvocato  curato dall'Avvocato Laura Gavazzi
bullet legale@ilcercapadroneonlus.it
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Avete problemi con il vostro vicino che non sopporta il vostro cane o il vostro gatto?  
Avete delle difficoltà di interpretazioni di regolamenti di condominio in merito alla tenuta di animali domestici? Avete delle richieste o delle domande specifiche in merito alla gestione di colonie feline in spazi condominiali o spazi pubblici?Il vostro vicino deturpa l'habitat dove vivono gli animali domestici o rompe il nido delle rondini o spara ai piccioni? Bene avete trovato il posto giusto dove chiedere consulenza amministrative e legali assolutamente gratuite.  
Stiamo parlando dello sportello animali dell'Associazione italiana difesa animali ed ambiente, uno sportello al quale potete rivolgervi con una semplice e-mail fornendo i vostri dati e ponendo il vostro quesito. La risposta garantita nel giro massimo di tre giorni vi aiuterà a trovare la miglior soluzione al vostro problema.Ma non è tutto.  
Lo sportello animali di AIDAA è anche ufficio di conciliazione tra le parti ed inoltre in caso di violazione delle leggi di tutela degli animali offre consulenza legale diretta gratuita e procede qualora ne fosse il caso a portare il caso in questione davanti alla magistratura. Siamo qui come sempre al servizio di uomo-natura ed animali.Per rivolgersi allo sportello e porre i propri quesiti è sufficiente mandare una email completa dei vostri dati e del vostro quesito o della vostra storia all'indirizzo di posta elettronica  
sportelloanimali@libero.it
Entro tre giorni lavorativi i nostri esperti si metteranno in contatto con voi dandovi le risposte, i consigli ed i suggerimenti che aspettate e qualora sia necessario intervenendo direttamente presso gli amministratori del vostro condominio o del vostro caseggiato.
PER INFORMAZIONI A.I.D.A.A. Ass. It. per la difesa di Animali ed Ambiente

sportelloanimali@libero.it  cell. 3478883546
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da www.aidaa.net: Il Tribunale degli animali è un servizio gratuito di consulenza legale promosso dall'Associazione italiana difesa animali ed ambiente.

Esistono due tipi di consulenza del tribunale degli animali:

- il primo di tipo online al quale ci si rivolge per consulenze veloci che determinano le possibilità di una risposta via mail. Per richiedere questo tipo di consulenza basta inviare una email  contenente il quesito che si intende porre all'indirizzo tribunaleanimali@libero.it e nel giro di pochi giorni si riceverà la risposta dei legali.

- per la consulenza in sede è possibile chiedere un appuntamento a uno degli avvocati delle sedi dove opera il tribunale degli animali vi sono due possibilità o via online sempre mandando una mail con una descrizione del problema da sottoporre al legale del tribunale degli animali indicando la città in cui si vuole essere ricevuti all'indirizzo tribunaleanimali@libero.it   oppure telefonando dal lunedì al sabato dalle 10 alle ore 18 al numero 3926552051 spiegando le motivazioni della richiesta, in entrambi i casi nel giro di pochi giorni vi verrà fissato un appuntamento con l'avvocato del tribunale degli animali.
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da www.aidaa.net : Si è svolto a gennaio 2010 l’incontro tra il presidente nazionale di AIDAA Lorenzo Croce e i tecnici del motore di ricerca Google Italia di Milano. L’incontro si è svolto a seguito della decisione di AIDAA di presentare un esposto denuncia alla procura della repubblica di Milano in quanto sulla piattaforma video di Google erano presenti dei filmati contenenti combattimenti tra cani. Secondo il codice penale italiano il combattimento tra cani rientra tra i reati penali punibili con l’arresto e la reclusione fino a due anni cosi come sancito dall’articolo 544 quinques del codice penale come modificato con legge 189 del 2004. Anche il diffondere immagini di combattimenti tra cani viene considerato come reato penale. A seguito di questo incontro ora AIDAA ha messo a punto una task force con lo scopo di scovare tutti i reati penali contro gli animali presenti sul web. (reati che vanno dalla diffusione di video contenenti combattimenti tra cani o altri atti di violenza e crudeltà contro gli animali, fino al controllo degli annunci per pratiche erotiche con animali o annunci contenenti truffe o vendite truffaldine di animali) e per questo sta cercando volontari per poter coprire 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana il monitoraggio della rete al fine di scovare e denunciare i reati contro animali.
Per info 3926552051
bulletwww.animalieanimali.it
bulletwww.easypet.com
bulletwww.petz.it
bulletwww.virtualdog.it
bulletwww.amicianimali.it
bulletwww.leal.it

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da www.amicicani.com : E’ stato recentemente attivato, all’interno dell’Ospedale Veterinario Universitario Didattico del Dipartimento di Salute Animale - Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Ateneo di Parma, il Servizio Trasfusionale, di cui è referente il Prof. Ezio Bianchi, del Dipartimento di Salute Animale. Si tratta di una struttura operativa che si occupa della raccolta e della conservazione del sangue di cane e gatto; le unità di sangue raccolte vanno a costituire una banca del sangue e sono disponibili per l’utilizzo nei pazienti dell’Ospedale Veterinario che necessitano di questo tipo di intervento terapeutico.

Il registro dei donatori include sia animali di proprietà che animali ospitati presso il Parco Canile “Lilli e il Vagabondo” di Parma ed è aperto a nuove adesioni. Per essere iscritti nel registro, i donatori devono avere un peso sufficiente (> 25 kg i cani; 5-7 kg i gatti), un’età compresa tra 2 e 8 anni, essere sani, identificati mediante microchip e regolarmente sottoposti a profilassi. Prima dell’inserimento nel registro e prima di ogni donazione, il cane o il gatto donatore viene sottoposto a visita clinica accurata e ad un pannello di esami di laboratorio che servono a determinare se è idoneo alla donazione. Visite, tipizzazione del gruppo sanguigno ed esami di laboratorio (tra cui test per Filariosi, Leishmaniosi, Ehrlichiosi, e Piroplasmosi nel cane; FIV, FeLV e Mycoplasma haemofelis nel gatto) vengono eseguite gratuitamente nei donatori, che hanno inoltre diritto a ricevere gratis, in caso di necessità, trasfusioni di sangue presso le strutture dell’Ospedale Veterinario.

Le unità di sangue rappresentano in medicina veterinaria uno strumento terapeutico “salva vita” in diverse situazioni di emergenza. Tra le situazioni più frequenti per le quali cani e gatti possono necessitare di trasfusioni di sangue si riscontrano incidenti stradali, interventi chirurgici, avvelenamenti, stati anemici e disordini della coagulazione.
Samarate - Alla Clinica Veterinaria Malpensa anche un servizio di telemedicina attivo 24 ore su 24 al sito www.ecgontheweb.com
Pacemaker salvavita per il cuore dei cani
 

Una momentanea perdita di coscienza, le zampe non reggono il peso del corpo e le mucose diventano pallide, ma in poco tempo il nostro fedele amico torna in piedi. Sono i sintomi della sincope, che colpisce anche i cani, soprattutto se anziani. Il rimedio? Impiantare un pacemaker. E’ questa infatti la terapia d’elezione per il trattamento della sindrome del seno cardiaco malato e dei blocchi atrioventricolari, alla base della sincope.

Anche i nostri amici a quattro zampe possono ora giovarsi della tecnologia e tornare a correre e giocare grazie alla competenza ed esperienza della Clinica Veterinaria Malpensa di Samarate, nella quale è stato attivato un laboratorio di elettrofisiologia, che consente, mediante l’utilizzo di diversi presidi, di svolgere interventi diagnostici e terapeutici per la cura delle bradiaritmie e delle tachicardie sopraventricolari e ventricolari nel cane.

Da alcuni mesi, inoltre, ha preso il via il servizio di telemedicina, attraverso il sito www.ecgontheweb.com, che consente la lettura di tracciati elettrocardiografici e monitoraggi Holter on-line grazie ad esperti in campo aritmologico 24 ore su 24. Il servizio consente infatti, ai medici veterinari iscritti, di ottenere la refertazione e le indicazioni terapeutiche entro 24 ore dall’invio del tracciato elettrocardiografico oppure, nel caso in cui sussista un’urgenza segnalata, entro due ore.  

«Il tracciato elettrocardiografico può essere acquisito in formato digitale e spedito on-line oppure su carta termica ricorrendo per la spedizione al servizio di posta prioritaria – spiega Roberto Santilli, già presidente della Società Italiana di Cardiologia Veterinaria –. A oggi 25 centri si riferiscono al nostro sito per la refertazione di monitoraggi Holter e cento per consulenza su esami elettrocardiografici». Le bradiaritmie nel cane sono le cause aritmiche più comunemente all’origine della sincope, cioè della perdita globale di coscienza, caratterizzata da caduta improvvisa, con lingua pallida, perdita di urina e, solo dopo la caduta, contrazioni degli arti, il tutto con una durata solitamente inferiore ai 15 secondi. La ripresa è rapida e pronta. Nel cane la bradicardia sintomatica può essere causata da disfunzioni del nodo del seno (sindrome del seno malato), disturbi della condizione atrioventricolare (blocco atrioventricolare di II° e III°) o malattie del miocardio atriale (silenzio atriale persistente). Le razze Schnauzer nano e West Highland White terrier sono le più ‘sensibili’ alla sincope. «Nel nostro centro vengono impiantati circa 15-18 pacemakers all’anno – aggiunge Santilli – si utilizzano sia apparecchi monocamerali sia bicamerali, dando particolar importanza specialmente, nei cani giovani, alla stimolazione ventricolare fisiologica atrio-guidata. Nell’ultimo anno, la terapia elettrica mediante pacemaker è stata anche attuata, seguendo le orme della medicina umana, in pazienti affetti da fibrillazione atriale e conseguente tachicardiopatia refrattaria alla terapia farmacologica. Tale tecnica interventistica si basa sull’ablazione mediante radiofrequenza del fascio di His e conseguente impianto di pacemaker bi-ventricolare».
La Clinica Veterinaria di Samarate è uno dei centri di riferimento nazionale per queste patologie
: settimanalmente decine di casi vengono riferiti al laboratorio di elettrofisiologia per la diagnosi e la terapia delle aritmie. Il laboratorio di elettrofisiologia clinica permette anche di diagnosticare in maniera precisa il meccanismo alla base dell’innesco e del mantenimento delle aritmie. «È possibile così effettuare un trattamento definitivo, tramite ablazione con radiofrequenza – conclude Santilli – Mediante l’inserimento di un particolare elettrocatetere ablatore, abbiamo la rapida e definitiva risoluzione dell’aritmia sopraventricolare, consentendo al nostro cane di svolgere una vita normale senza la terapia farmacologica altrimenti indispensabile».
Mercoledi 28 Novembre 2007 redazione@varesenews.it
 

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Aggiornato il: 11 marzo 2010