CANI
La gravidanza di una cagna dura circa 58-63 giorni e il numero
dei cagnolini varia da 2 a 10.
I periodi di vita del cane si possono suddividere in 4 stadi di
sviluppo:
- periodo neonatale o di transizione
-periodo della socializzazione
-periodo giovanile
-periodo della maturità
Il primo, il periodo neonatale, è quello relativo allo spazio che va dai
primissimi giorni di vita del cucciolo fino alla 4° settimana. Alla nascita il
cucciolo può pesare, a seconda delle razze, dai 70 grammi a quasi 1 chilo e la
lunghezza varia da 15 centimetri a 30-40 centimetri. Il cucciolo ha gli occhi
chiusi e il primo senso che impara ad affinare è l'olfatto. Gli occhi si aprono
tra la 2° e la 3° settimana e hanno un colore tendente al grigio. Acquisiscono
un colore quasi definitivo dopo i 2 mesi. All'inizio il piccolo si muove appena,
succhia il latte materno e si riaddormenta. La madre si preoccupa di sfamarlo e
pulirlo. Dal 10° al 15° giorno di vita il cucciolo comincia l'esplorazione
dell'ambiente dove è nato (cuccia), poi col trascorrere dei giorni diventerà
sempre più attivo e reattivo agli stimoli che gli vengono proposti. La corsa e
i giochi iniziano intorno ai 40-50 giorni. I primi denti da latte compaiono
attorno ai 20 giorni. La dentatura completa da latte (32 denti), in generale, è
evidente già alla 4° settimana di vita. Tra il 4° ed il 7° mese, invece, ha
luogo la sostituzione della dentatura provvisoria con quella permanente (42
denti). Verso i 30-35 giorni si effettua il primo trattamento contro i vermi
intestinali (ascaridi), perché i cuccioli possono infestarsi ingerendo le uova
del parassita presenti nell'ambiente o direttamente dalla madre. Il secondo
trattamento va effettuato verso i 50-55 giorni. Verso gli 80-85 giorni è
opportuno un esame delle feci per il controllo dei vermi intestinali.
Il secondo periodo, detto della socializzazione, va dalla 4° settimana di vita
fino al 3° mese compiuto. Tra il 2° e il 3° mese il cucciolo deve essere vaccinato.
Dopo un mese va effettuata la vaccinazione di richiamo. Questa seconda fase
prevede parecchi mutamenti per il cucciolo. C'è il cambio della dieta (28-30
giorni circa), che da liquida passa a solida, e successivamente avviene
l'allontanamento dalla madre, e, più gradualmente, dai fratellini. Si tratta
della fase più emozionante e soddisfacente per il proprietario. Il cucciolo è
attentissimo e assorbe come una spugna tutto ciò che gli si insegna. E' una
fase molto importante e delicata e dobbiamo stare molto attenti a non commettere
errori e a costruire un rapporto equilibrato e basato sulla definizione dei
ruoli: il proprietario è il leader e il cucciolo il subalterno. Esso è
comunque in grado di reagire positivamente o negativamente agli stimoli proposti
e in relazione all'ambiente. Non forziamo mai la mano: se qualcosa lo spaventa
rincuoriamolo amorevolmente e cerchiamo di allontanarlo dalla situazione
negativa. Giorno dopo giorno dobbiamo rinforzare i comportamenti desiderati,
scoraggiando quelli non voluti.
Il 3° periodo, quello giovanile, va dal 4° mese di vita alla raggiunta
maturità sessuale, che varia a seconda delle razze: dai 7 ai 24 mesi. Si tratta
del periodo migliore per iniziare l'educazione del cane, che sarà comunque
molto dolce e basata sulla curiosità e sul gioco. Questa fase permette la
valorizzazione delle doti naturali e l'acquisizione definitiva di esperienze
piacevoli, importanti e finalizzate a un rapporto di comunicazione corretto tra
uomo e cane. Il tatuaggio è consigliato intorno ai 4-6 mesi.
L'ultimo periodo, detto della maturità, completa la vita adulta del cane ed è
anch'esso correlato alla razza. Per le femmine corrisponde al periodo del primo
calore (tra il 7° e il 12° mese) e per i maschi quando per urinare alzano
l'arto posteriore, per segnare il territorio. I maschi sono in grado di
fecondare le femmine tra i 12 e i 14 mesi, anche se l'età ottimale è
considerata intorno ai 18 mesi. Questa quarta fase è stazionaria: se
l'educazione è stata corretta, il cane apparirà molto più disponibile e
pronto all'ubbidienza. La sterilizzazione delle
femmine può essere fatta anche prima del primo calore, o subito dopo. La
castrazione dei maschi è consigliata dopo il primo anno di età.
La prima cosa da insegnare a un cucciolo è quella di sporcare fuori. E'
importante avere tempo e pazienza: bisogna tener conto dei suoi momenti di
necessità più probabili: la mattina appena sveglio, dopo un pasto, dopo una
lunga dormita, la sera prima di dormire. Il cucciolo deve abituarsi agli orari.
Se gira in circolo o annusa dappertutto, ha bisogno di sporcare. Se comincia a
fare la spola tra noi e la porta, vuole farci capire che vuole uscire: i primi
tempi bisogna accontentarlo. Portatelo fuori immediatamente e lodatelo dopo che
ha fatto i suoi bisogni.
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GATTI
La gravidanza di una gatta dura normalmente 63 giorni e il numero dei gattini
varia da 1 (caso raro) a 5 o 6.
Alla nascita un gattino misura circa 11-15 centimetri e pesa tra i 70 e i 135
grammi. Tutti i micetti nascono con gli occhi chiusi, e di soliti li aprono tra
gli 8 e i 20 giorni. Fino al 3° mese di vita il colore dell'iride è tendente
al grigio, mentre a 90 giorni acquisisce la sua colorazione definitiva.
I primi denti da latte compaiono tra la 2° e la 3° settimana. La dentatura da
latte completa si ha a un mese e mezzo di vita (26 denti). La sostituzione con i
denti permanenti avviene tra i 7 e i 9 mesi (30 denti).
I primi movimenti, visibili intorno alle due settimana, consistono più che
altro nello strisciare. A 20-25 giorni comincia a camminare, anche se
goffamente, per la debolezza delle zampette. I primi salti e le prime corse si
osservano a 4-5 settimane.
Per i primi 20-28 giorni il micetto si nutre esclusivamente di latte materno. Lo
svezzamento si ha intorno alle quattro settimane quando si ha la prima
ingestione di cibi solidi. A 8 settimane di vita lo svezzamento si conclude e
l'alimentazione diviene a base di cibi solidi.
Le femmine raggiungono la pubertà (primo calore) tra il 6° e il 9° mese. I
maschi sono in grado di fecondare le femmine tra gli 8 e i 12 mesi, anche se
l'età ottimale è considerata intorno ai 10 mesi. La sterilizzazione
delle femmine è consigliata intorno ai 10 mesi. La castrazione dei maschi è
consigliata dopo l'anno di vita.
Il gattino non abbandona mai la madre per i primi 2 mesi. Le gatte con i
piccoli sono molto aggressive, quindi non si deve mai cercare di allontanarli da
lei. A 7-8 settimane il cucciolo comincia ad allontanarsi dalla madre, magari in
compagnia di uno dei fratellini. Se tenuto in casa con la madre oltre il periodo
di svezzamento, il gattino diventa completamente indipendente solo a 6
mesi.
La mamma insegna lei stessa ai cuccioli a pulirsi già a un mese di vita, ma
contemporaneamente provvede ancora lei alla loro igiene. Verso le 5 settimane si
può provare a regalare al micetto qualche pallina o altri giochini; in ogni
caso, cominciano a giocare tra loro o con la madre. Già a 30 giorni si può
insegnargli a sporcare nella cassettina insieme alla mamma. A 6-8 settimane
comincia ad andare in giro per la casa a "caccia" e a curiosare da
solo tra gli oggetti.
Per i primi 3 mesi è opportuno essere sempre in contatto con un veterinario,
perché si tratta di un periodo delicato. A 30-35 giorni si effettua il primo
trattamento contro i vermi intestinali (ascaridi) perché i gattini possono
infestarsi ingerendo le uova del parassita presenti nell'ambiente o direttamente
dalla madre. Il secondo trattamento va fatto intorno ai 50-55 giorni. Verso gli
80-85 giorni è opportuno un esame delle feci per il controllo dei vermi
intestinali ed eventuale trattamento in caso di riscontro positivo. A 9
settimane il micetto va vaccinato. Dopo 3 settimane va effettuata la
vaccinazione di richiamo.
VACCINAZIONI
CANE:
Nei primi giorni di vita il latte materno e il colostro (il primo latte
materno) trasmettono al cucciolo anticorpi che proteggono dalle malattie
infettive. Questa immunità dura solo qualche settimana, per questo è
importante vaccinare il cucciolo.
I cuccioli che non sono stati allattati sono più a rischio di infezione: il
vaccino non va somministrato oltre il 42° giorno di vita; il richiamo dopo
15-20 giorni.
Il cucciolo si può iniziare a vaccinare tra i 42 e i 56 giorni (6-8
settimane) contro la parvovirosi, cimurro, leptospirosi, epatite, ed
eventualmente parainfluenza (o tracheobronchite infettiva o tosse dei canili),
il cosidetto vaccino tetra o pentavalente.
Il richiamo va fatto dopo 20-30 giorni sempre con un tetravalente. Un secondo
rinforzo va fatto dopo un altro mese. Dopodiché i richiami sono annuali.
La vaccinazione per la rabbia si può fare dal 3° mese di vita ed è
obbligatoria per portare il cane all'estero e in alcune regioni d'Italia
(Sardegna e Trentino Alto Adige). Il richiamo per la rabbia è annuale.
Fino al termine del ciclo di vaccinazioni è opportuno non lavare i cuccioli,
non lasciarli venire a contatto con soggetti non vaccinati, non lasciarli
esposti al freddo e alle intemperie, non lasciarli girare liberamente in luoghi
a cui possono accedere soggetti non vaccinati.
GATTO:
Il gatto deve essere vaccinato dopo 6-8 settimane dalla nascita, perché gli
anticorpi ricevuti dalla madre danno immunità solo per le prime settimane. In
genere sono necessarie 2 iniezioni a distanza di 3-4 settimane.
Uno schema indicativo delle vaccinazioni (da concordare sempre col veterinario)
è il seguente:
- per la panleucopenia o gastroenterite virale (FPU): 1° vaccinazione a 8-10
settimane, 2° vaccinazione a 12-16 settimane, richiamo annuale
- per le virosi respiratorie (malattie virali come la rinotracheite FHC-FVRV o
la calicivirosi FCV): 1° vaccinazione a 8-10 settimane, 2° vaccinazione a
12-16 settimane, richiamo annuale
- per la leucemia felina (FELV): 1° vaccinazione a 10 settimane, 2°
vaccinazione a 12 e 24 settimane, richiamo annuale (vaccino da somministrare su
indicazione del veterinario)
-per la rabbia: 1° vaccinazione a 12 settimane, 2° vaccinazione a 64 settimane
(vaccino da somministrare su indicazione del veterinario)
Nella vaccinazione trivalente FHC-FCV-FPU rivolta ai gattini viene incluso un
vaccino contro la clamidovirosi, malattia dell'apparato respiratorio.
Fra la 9° e la 10° settimana si esegue il test Elisa sulle componenti
proteiche del virus della leucemia felina (FeLV) nel siero.
Fino al termine del ciclo di vaccinazioni è opportuno non lavare i cuccioli,
non lasciarli venire a contatto con soggetti non vaccinati, non lasciarli
esposti al freddo e alle intemperie, non lasciarli girare liberamente in luoghi
a cui possono accedere soggetti non vaccinati.
Per maggiori informazioni sulle malattie che possono
contrarre cani e gatti vi rimandiamo a siti che ne trattano in maniera
approfondita come:
www.icani.it , www.world-wide-pet.it
, www.inseparabile.com
, www.ciaopet.com
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