Quelli che ci hanno lasciato non sono assenti, sono invisibili; tengono i
loro occhi pieni di gloria fissi nei nostri pieni di
lacrime (Sant'Agostino)
Se il nostro animale dovesse morire dal veterinario o per eutanasia o per
morte naturale, il veterinario rilascia un certificato di morte e può
incaricarsi lui della consegna del corpo agli addetti o può indicarvi a chi
rivolgervi. Se il cane o il gatto erano tatuati o avevano il microchip, bisogna
poi comunicarne la morte alla ASL nella quale era registrato. Se provenivano da
canili o gattili è sempre meglio darne comunicazione anche a loro.
Spesso chi perde un amico non se la sente di sostituirlo
con un altro animale, ma pensiamo soprattutto a tutti gli anni di compagnia e di
gioia che ci ha donato, e non solo alla sofferenza che la sua scomparsa ha
portato.
Non sarà mai una sostituzione perché ogni essere vivente è unico, il nostro
pensiero deve andare al regalo che possiamo fare a un'altra creatura bisognosa
di affetto che sta solo aspettando una possibilità di dimostrarsi tanto cara e
fedele quanto l'amico che ci ha lasciato.
Magari nel nuovoamico
possiamo ritrovare qualche caratteristica di chi condivideva la nostra casa e
che così potrà sembrarci meno lontano, oppure possiamo decidere di cambiare
del tutto genere o specie, ma la cosa più importante è avere di nuovo accanto
a noi qualcuno che saprà ricambiare il nostro affetto ed esserci sempre grato
di ogni più piccola carezza.
Per chi non c'è più, esistono alcuni cimiteri che offrono una sepoltura ai nostri
compagni:
scrivici i tuoi
consigli, le tue domande, mandaci notizie dei nostri ex-ospiti,
chiedici informazioni, contattaci se vuoi donare qualcosa al canile o
se sei interessato all'adozione a distanza.
Paola sarà lieta di risponderti ed eventualmente passerà la tua e-mail
a chi di competenza. inserisci nella tua e-mail anche il tuo numero di
telefono (perchè per altri volontari è più semplice chiamarti).