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Se volete raccontarci la vostra storia, insieme al nostro amico,
scriveteci
e mandateci una foto simpatica del vostro cane o gatto adottato nel nostro
canile, sperando di convincere gli
indecisi a fare la
stessa scelta ...
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aggiornamento novembre 2006: purtroppo
Lapo si è addormentato per sempre:
Dolce Lapo, quando ti abbiamo adottato forse non ti fidavi
di noi..eri già stato
abbandonato e non capivi il perché..anche perché tu sei sempre stato
un cane eccezionale e di perché non ce n'erano a causa tua...sei
stato solo tanto sfortunato prima..ma hai conosciuto una pausa di
serenità con noi..e noi abbiamo avuto la fortuna di conoscere uno dei
cani più meravigliosi che potessero esistere...E' bastato però qualche
giorno, un po' di carezze, tanti discorsi che tu ci mostravi di capire
con quegli occhioni umani sgranati e leali con i quali ci guardavi.
Ricordi quando ci accoglievi sorridendo? Sì, tu sorridevi
perché l'espressione del tuo muso simpaticissimo si contraeva
tutta e tu ti dimenavi con il tuo minuscolo codino buffissimo
scodinzolante ..Ricordi quando all'inizio non volevi mangiare e
quando dopo qualche tempo ci imploravi con sguardo pietoso di
dartene ancora un po'? Sì perché eri goloso, golosissimo...Ricordi
le mille e più passeggiate fatte, sotto la pioggia, nella neve, con la
nebbia, al sole? Tutte enormemente belle per la serenità che ti
donavamo e per la felicità che ci regalavi ogni volta che prendevamo
il guinzaglio e tu scattavi come un felino, agilissimo e
maestoso? E ricordi ad ogni suono di sveglia tu che fedele e puntuale
eri già dietro alla porta e ti si apriva di nuovo un altro giorno di
felicità regalata? E ricordi quanto ti piaceva la tua cuccia, in una
casa dove tu eri diventato
il re? Ricordi quando ci saltavi addosso per farti coccolare ed
accarezzare
dolcemente? E quando ti aprivi a pancia all'aria, per giocare o
per ringraziarci forse del bene che ti volevamo ? E quando ti
portavamo sempre al mare con noi? E quando hai vinto ben due gare,
commuovendo tutti con la tua storia di abbandono prima e di ritrovata
felicità poi? E quando volevi infilarti in ogni macchina perché tu
adoravi
quando ti si portava a spasso? E quando con il tuo cappottino rosso
tutti ti ammiravano per strada, bello, muscoloso e con quel muso
unico, con quella chiazza bianca?Ricordi le mille preoccupazioni per il
tuo stato di salute? Sì, perché noi
lo sapevamo che eri malato e facevamo di tutto per curarti ma non
era possibile pero' guarirti..E quanto ti voleva bene il veterinario
che ti aveva preso a cuore? Ma quando stavi bene...il tuo benessere
ripagava di tutti i sacrifici fatti...e tu eri attaccato alla vita, a
quella vita bella e piena di affetto e calore che ti si era
spalancata...Ora tu starai correndo felice nei prati della tua
fantasia, sereno. Noi ti immaginiamo così bel cagnone, stoico e
coraggioso fino alla fine...Nel nostro arrivederci finale noi ti
eravamo vicino ..e tu sempre con quegli occhioni umani sgranati ma
adesso tristi e pieni di dolore fisico ci ringraziavi comunque di
esserti lì vicino, di non averti mai più lasciato da solo.. Grazie per
essere stato con noi e per essere ancora con noi, in ogni angolo del
nostro cuore.
Arrivederci Lapo
Francesca, Massimo e Mamma
" Ciao Amici della
Protezione animali di Legnano!!
Mi mancate molto perché anche voi vi
siete presi cura di me, ma volevo dirvi che sto davvero molto bene dove
sto adesso. Una settimana fa era un mese
che sono con la mia nuova famiglia... sono
tanto buoni e simpatici con me... la mia padroncina
Francesca mi fa sempre tante coccole, é così
dolce e io le do tanti bacini, .... pensate che mi lava, mi
accudisce, mi porta sempre a spasso, mi da una pappa così buona e
sempre l'acqua, e mi da le pastiglie necessarie perché possa stare
meglio.
La mamma di Francesca si lamenta
che sporco un po', .. pensate che ha sempre avuto paura
dei cani, ed invece quando le strofino il mio musotto sulla gamba
con il codino allegro, lei mi da le carezze e mi parla... il
fratello di Francesca che si é sposato da
poco spesso torna a casa non tanto per rivedere
Francesca e la mamma quanto per giocare con me.. ed
infatti io sono il giocherellone numero uno! Il cibo mi
piace tanto, pensate che quando me lo
danno ora mi tuffo direttamente nella ciotola pur di non
perdermi neanche una briciola. e mi entra addirittura nelle
orecchie!!..... e pensare che all'inizio, forse un po'
spaesato,ero parso un po' inappetente.. dovreste
vedermi ora con il codino che scodinzola dietro
alla mia padroncina che mi prepara il cibo quando la bavetta
mi scende e aspetto speranzoso che mi diano sempre più
pappa...... sono molto più vivace e inizio a capire che
questa é la mia nuova casa e
che, anche se sfortunato prima, adesso la fortuna mi
ha baciato in pieno muso...é stato un po' come vincere al
supercanelotto!!! Certo devo fare ancora qualche piccolo passetto (tipo
non fare più la pipì quando mi lasciano 10 minuti in
casa da solo!!! o non andare a rubare le crocchette nel
ripostiglio e mangiarmele ma per quello
c'é tanto tempo)...Volevo mandarvi una foto
mia, quando dopo aver mangiato mi
acciambello tutto come un pascià nella mia cuccia, e guai a chi la
tocca..
Qua la zampa!
LAPO (sì, ero Altan al canile, ma da subito mi hanno chiamato con
questo
strano nome e vedo che sono così contenti quando mi chiamano e io mi
giro)
aggiornamento luglio 2005: siamo appena tornati da una settimana al mare
in cui Lapo
é stato con noi e in cui si é divertito tantissimo. Lo vedo correre,
saltare, giocare, con gli occhi pieni di gioia anche se talvolta nei
suoi occhi scorgo ancora la paura di essere abbandonato, come l'altra
sera quando stavamo ripartendo per la città e lui si aggirava
intorno a noi silenzioso e mogio, forse chissà perché aveva paura che
non lo riportassimo con noi e poi ho visto il cane più felice del mondo
quando é salito nel bagagliaio con la sua cuccia e tutto il suo kit...
Quanta fatica, e sacrificio, ma quanta gioia nel vederlo affezionarsi
sempre di più giorno dopo giorno...
Il mio Lapo si é innamorato di me e io tanto di lui!
parola di ALTAN ... e di ... Francesca
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Ricordo
ancora come fosse ieri quel sabato pomeriggio di settembre durante il
mio turno di volontariato al canile, quando ritornò dopo un lungo
periodo dal veterinario questo gatto uscito sano da una gastroenterite.
Birbante,cosi si chiama, aveva solo un paio di mesi e aveva già
problemi alla nascita agli arti posteriori per una malattia congenita;
aveva bisogno di movimento e non poteva rientrare in gabbia. Lo portai
a casa temporaneamente per rimettersi. A dicembre ha una brutta crisi
e ritorna dal veterinario, con antibiotici e punture a non finire si
cerca di dargli una seconda opportunità per salvarsi e con la sua
voglia di vivere ce la fa, con la felicità di tutti torna a casa.
Purtroppo attraverso gli esiti degli esami Birbante risulta un
gatto positivo a FIP e FIV ; rimane sempre meraviglioso,
affettuoso e tenero con quel suo miagolare rauco e lo zoppicare. Quando
lo guardo negli occhi mi fa sentire importante per lui. Tutto questo
è gratificante perché quando dai tanto ad un animale lui ti ricambia
con molto di più.

Anche loro vengono dal canile, ma ci sono rimasti poche ore, poi sono
entrati nella casa di Marina e non ne sono usciti più. Biba (la
cagnetta) un anno fa, aveva solo una settimana e doveva essere
svezzata; mentre Narcy (il gatto) aveva una zampina rotta e aveva bisogno
di cure urgenti.
parola di BIRBANTE, di BARKENA, di NARCY ... e di... Marina
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Questa
è la nostra Miao. E'
arrivata nella nostra casa i primi di novembre del 2002. Da quando è
arrivata lei, la casa si è riempita di miao e di fusa, è una
coccolona, dorme e mangia con noi. Quando
siamo con lei deve sempre stare vicino ad uno dei due. Ogni
cosa in casa è diventata anche sua. Ad
oggi penso di aver fatto la cosa migliore, quando quella mattina ci
chiamava dalla sua gabbia, voleva saltare subito in braccio e così è
stato, ha deciso lei per tutti noi. Non
credo che ci possa essere esistenza senza questi baffetti spigolosi e
zampe pelose. Io
adoro i gatti da una vita ma se dovesse venire a mancare credo che
tornerei nello stesso posto per riprenderne un'altra. Grazie
ancora per il meraviglioso regalo che mi avete fatto, mi avete
riempito la vita.
parola di TARTARA .. e di .... Barbara
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Dopo
l'affido Zasko si è ambientato molto rapidamente, tempo qualche giorno
sembrava già il padrone di casa. Inizialmente è stato un po'
aggressivo (mordicchiava le mani ma senza mai fare del male) ed un po'
diffidente, non amava molto farsi toccare ed accarezzare, ma ora è un
bravo cucciolone dolce ed affettuoso che ha sempre voglia di correre per
il giardino e di giocare con tutto ciò che gli capita a tiro.
parola di WORK ... e di ...
Marco
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Ciao,
sono Tata. Ho una casa grande con un bel giardino, un cestone tutto
rosa, ma faccio quasi sempre la nanna nel lettone con la mamma !! In
questa casa ho molti amici: Attila il furetto, con cui gioco sempre e ne
combiniamo di tutti i colori, Cip e Ciop i criceti (con cui però non
posso giocare), i topini finti, e non vi dico che salti faccio giocando
con loro, e Bibi e Buba le tartarughine, oltre ad un acquario gigante
con tanti pesci colorati. Un bacione a tutti!!
parola di FORTUNATA ... e di ... Tina
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Gaspare
è entrato nella nostra vita 6 anni fa, quando, una mattina d'inverno,
abbiamo incrociato il suo sguardo dietro il cancello di uno dei box
della P.A.L. Una volontaria ci spiegò che era stato abbandonato da poco
tempo, che era sempre triste e che, alla compagnia degli altri cani,
preferiva starsene in disparte. Quando avvicinai la mia mano al suo
muso, Gaspare iniziò a guaire e allora mia madre esclamò:
"Portiamolo a casa! Portiamolo a casa !". E fu così che
Gaspare diventò il nostro cane. Inizialmente era diffidente, pauroso e
silenzioso. Più volte ha tentato la fuga. Ora è molto cambiato: è
affettuoso, baldanzoso, ha grinta ed è infinitamente dolce. Ci
riteniamo molto fortunati ad averlo con noi e speriamo che la nostra
esperienza possa essere anche quella di chi sta decidendo di adottare un
cane o un gatto ospite della P.A.L.
parola di GASPARE .... e di ... Alessandra |
ciao,
sono Ignazia, sto bene, ora ho una famiglia numerosa: il mio amico Titti
(al canile si chiamava Edox) con cui vado a spasso
e ci sono sono anche 5 strani animali che si chiamano gatti mi fanno un
po' paura, ma so che diventeremo amici. Di giorno vado al lavoro con
Titti, la mamma e il papà in un ufficio dove c'è un divano tutto per
me dove fare la nanna, poi le sera andiamo
a casa e la mamma mi prepara una pappa molto buona e poi ci sdraiamo
insieme
sul divano a guardare la televisione. Ho ancora paura però ogni tanto
scodinzolo, per fare contenta la mamma. Questa mattina quando mi ha
portato a spasso mi sono messa anche a fare le capriole nel prato, la
mamma era molto contenta, anche se poi mi ha portato in un posto dove mi
hanno lavata tutta, li si che avevo paura però adesso sono tutta
profumata. Vi ringrazio di avermi curata per 8
anni, ma un divano è tutta un'altra
cosa.............
parola di IGNAZIA |
come
vedete SAUL è in gran forma, anche se quest'estate ha subito un
intervento in bocca a causa di alcuni papillomi. L'intervento è
riuscito molto bene ed è stato felicemente superato, anche se Saul ha
dovuto rinunciare ad alcuni denti. Questo non gli impedisce di
mangiare i suoi bocconcini preferiti. Per noi tutti è un'ottima
compagnia, è proprio una "persona" speciale, anche se
sapete che lui preferisce Moreno, che dopotutto è il capofamiglia.
Infatti quando deve uscire con qualcuno che non sia Moreno, a volte
fa i capricci e torna indietro in attesa di poter condividere la
passeggiata con Moreno. Ha una cuccia nuova con un gran cuscinone
anche se, come sapete, non disdegna il divano che divide fraternamente
con gatto Carlo (Memè). In fatto di cibo è diventato un vero
buongustaio e molto selettivo in ciò che mangia (forse, con piacere,
l'abbiamo viziato un po'). I botti di Capodanno, che cominciano come
sempre in anticipo non gli piacciono e piuttosto che saperlo solo e
spaventato, preferiamo rinunciare al veglione. Tanto a casa con lui ci
facciamo un'ottima compagnia. Speriamo che ognuno dei vostri cani e gatti possa
trovare una famiglia dove siano amati e rispettati, come è successo a
Saul. Speriamo proprio per il prossimo anno di poter intervenire alla
Vs. giornata in compagnia di Saul (anche se purtroppo la macchina non
gli piace, perché soffre un po' di mal d'auto).
parola di SAUL ... e di ... Rina |
Appena arrivata nella nuova casa la mamma ha pensato di portarmi subito
subito dal veterinario, che è simpatico e dolce e mi ha fatto un sacco
di complimenti, mi ha tagliato le unghiette, pulito le orecchiette e
anche misurato la febbre. Io sono sempre bravissima quando vado da lui.
Qui si sta bene, al caldo, si mangia bene e poi......si gioca
tantissimo, e ricevo tante tante coccole (che ricambio con fusa,
leccatine e mozzichini d'amore) e c'è anche un albero di Natale a cui stacco sempre le
palle !!!!!Non sto mai ferma, sono un piccolo terremoto e sono calma solo quando
guardo
la TV, o fuori dalla finestre o dormo. Sto facendo amicizia con mia
cugina Dolly (una cagnolina un po' grassa ma tanto simpatica e ama molto
i gatti)... pian pianino credo che giocheremo insieme. Un piccolo proveniente da canile/gattile ha un tale bisogno di affetto
che fa l'impossibile per mettersi in mostra al fine di ottenere amore ed
attenzione. In Cleo questo tipo di manifestazione è particolarmente
incisiva. I primi giorni poi, non ti dico, ora non manca di
"esibirsi" ma a poco a poco le sue performance sono meno
accentuate perché sembra capire, giorno dopo giorno, che ormai la sua
casa l'ha trovata e le vogliamo un gran bene e, ahimé la
stiamo viziando come non mai, come non abbiamo mai viziato neanche la
nostra Trudy, morta il 17/09/04 appena compiuti 18 anni. Già, è triste separarsi dalla propria micina dopo 18 anni di vita
insieme, tanto che ogni giorno che passa mi sembra di sentirne sempre
più la mancanza, ovviamente senza nulla togliere alla gioia immensa che
mi regala Cleo ogni istante che trascorro con lei. Un grosso miao a te e
a tutti i piccoli e sfortunati fratellini che sono ancora lì. parola di MERCOLEDI' ... e di ...
Valeria |
Queeny
appena arrivata da noi nel maggio 2001 era spaventatissima e
timidissima, non voleva neanche uscire a fare una piccola passeggiata,
voleva scappare lontano da ogni essere umano. Era difficile farla
mangiare ed anche farla riposare. Ricordo che per i primi giorni,
pazientemente a fianco della sua cuccia in giardino le facevo un piccolo
massaggino sopra il musetto a lungo, finché gli occhietti le si
chiudevano ed appena mi alzavo per allontanarmi, prontamente riapriva
gli occhi dolcissimi (forse aveva capito il trucco per ricevere più
coccole?). Ricordo il suo corpicino pieno di croste, ma bagnetti, pappa
buona ed il tempo hanno fatto il miracolo. Ricordo il suo collo col
segno del collare troppo stretto, forse a catena da mesi o anni (aveva 3
o 4 anni quando l'abbiamo adottata) e poi libera in giardino prima
incerta poi sempre più riprendendo il suo istinto di perfetta
cacciatrice! Ricordo che non mangiava, qualche piccola crocchetta o
boccone di un bel pranzetto ed ora? Una golosastra, mangia tutto e con
molto piacere, prima la sua porzione per non scontentarci, poi
giustamente ci fa l'onore di assaggiare anche la nostra. Ricordo quando
spaventata e timida si teneva a distanza, inavvicinabile da chiunque ed
ora invece ci fa ben capire quando vuol giocare, far una passeggiata o
solo ricevere qualche coccola o un bel massaggino sul pancino... Ricordo
quando era una cagnolina qualunque ed ora e' un membro della famiglia, o
meglio, siamo noi la "famiglia Queeny"! E quando ci
assentiamo? Beh girare in macchina non le piace molto, così preferisce
andare "in colonia" dai nonni dove ha la sua cuccia personale,
tante attenzioni a tempo pieno ed anche una cuginetta insieme a cui
cacciare!!!
parola di QUEENY .... e di .... Rossana |
 prima è arrivata Laika, piena di paure: aveva
familiarità con la zona industriale, probabilmente da
"randagia" si procurava il cibo presso gli operai dai quali
però subito fuggiva. Quante volte è scappata, scavando sotto la
recinzione e tutta la famiglia, chi con l'auto, chi a piedi o in bici,
andava a cercarla per riportarla a casa. Poi... rinforzare le reti e
tante tante coccole... Ora esce molto volentieri quando si passeggia, ma
al ritorno corre per entrare da quel cancello dal quale tante volte era
invece scappata e che adesso rappresenta la sicurezza di casa.Ci voleva un compagno che le facesse passare la timidezza. Cercavamo un
cane giovane, bello, aitante forse come lei, ma ..... Hans ci ha scelto
e non ci ha mollati più. un vero caratteriale !!! Forte, orgoglioso,
testardo.. gli manca la parola ! Vuole comandare anche su di noi....Sono davvero la nostra gioia e la compagnia della nonna durante la
giornata. Sono, a dire il vero, un po' grassottelli, ma è dura
convincere la nonna che grasso non è bello... ciaoparola di ALKMENA e di HANS .. e di ... Leo
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non
erano molti giorni che mi trovavo con così tanti amici orfanelli
come me. Stavo bene e avevo molti zii, ma io volevo una mamma e un papà
... finché un giorno: eccoli !! Sono venuti a prendermi !! Era il 13
agosto 1999. Perché mi ricordo così bene questa data? Perché da quel
giorno di 5 anni fa la mia vita è cambiata: Ora ho di nuovo una mamma,
un papà e 2 fratelli che mi vogliono bene. Con la mia famiglia sto
benissimo: non ho mai avuto problemi, sono sempre coccolato, faccio
passeggiate con i miei fratelli 3 volte al giorno, mangio bene, dormo
nel lettone tra mamma e papà e vado sempre in vacanza con la mia
famiglia. Tra poco festeggerò il mio 6° compleanno e mia sorella mi ha
promesso di prepararmi una torta tutta per me! A volte penso ai miei
amici che si trovano nei canili e spero vivamente che tutti loro abbiano
la fortuna di trovare famiglie che li amino, come è accaduto a me.
Anche se molti di loro non sono .. "di razza", anche se non
hanno un pedigree, hanno comunque il diritto di essere felici, in quanto
possiedono come tutti gli altri la caratteristica più
importante: sanno amare. Quindi non dimenticateli... Mi raccomando,
riflettete su quanto vi ho raccontato ...
parola di LUXOR .. e .. di Arianna |
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non
siamo stati noi a scegliere Zufolo, bensì lo stesso Zufolo ha scelto
noi !! Il pomeriggio del 31 dicembre 2001, mentre mia moglie era in gita
con la figli piccola, io e l'altra figlia siamo venuti al canile per
adottare un cane. Durante la visita ai vari ospiti del centro, eravamo
indecisi sulla scelta, tanti bei cani volevano una carezza o poter
correre con noi. Ma la cosa strana è stata che davanti al recinto di
Zufolo le cose andavano diversamente. Era in un recinto con altri
quattro cani, tutti rumorosi per farsi notare, mentre Zufolo ti guardava
silenzioso con i suoi occhioni. Facciamo un altro giro per i recinti, ma
il pensiero andava al cucciolo dagli occhi grandi e tristi che non
abbaiava ma ti implorava aiuto. Abbiamo chiesto di poter adottare
Zufolo. Alla consegna ci hanno detto che era stato abbandonato (o
perso?) quando aveva 6 mesi. Da quel giorno ha trascorso un anno intero
in canile. Appena tornati a casa gli abbiamo fatto un bel bagnetto
caldo, era tutto contento !! non ho mai conosciuto un cane così felice
di fare il bagno !! Poi è rimasto tranquillo senza però mangiare
nulla. Era il 31 dicembre, e come tradizione (stupida) sono cominciati i
botti di fine anno. Zufolo è rimasto tra la mie braccia fino all'una di
notte cercando di nascondere il muso in tutti gli anfratti possibili.
Una volta addormentato ha riposato tranquillo. Non ha mangiato per 3
giorni, e neppure ha voluto farci sentire la sua voce. Lo pensavamo
muto, ma ora a volte fatichiamo a zittirlo.
Zufolo è un coccolone, tutto casa e lavoro. Passa le giornate in
ufficio od in cortile vicino a me, ma appena vede un mezzo di
trasporto muore dalla voglia di salire Quindi quando utilizziamo
il muletto sale dietro al guidatore, oppure se esco col furgone si mette
sul sedile del passeggero e mi accompagna nelle consegne.
Purtroppo a volte esagera, ed in occasione in cui mi sono
assentato per lavoro per due o tre giorni, senza la possibilità di
portarlo con me, lui è rimasto al cancello ad aspettarmi, senza
mangiare né bere. L'ultima volta, appena mi ha visto arrivare, ha
saltato come un matto, mi ha abbracciato (a modo suo), poi è corso a
bere..... E' magnifico con i bambini, chiunque siano li accoglie
contento e si lascia fare di tutto senza mai lamentarsi. Insomma per noi
è diventato un figlio o fratello, e trascorre le giornate condividendo
le nostre attività, sia lavorative che di svago. Rimane un punto che
non riusciamo a risolvere: quando incontra un altro cane, maschio o
femmina, si agita all'inverosimile, abbaiando e tirando il guinzaglio in
modo ossessivo. Quando poi viene a contatto col suo simile si calma e
prosegue, ma non sempre chi accompagna l'altro cane gradisce che si
avvicini...
Per ultimo devo dire che non sopporta i gatti. Prima del suo arrivo nel
giardino passavano alcuni gatti dei vicini. Ora è raro vederne passare,
qualcuno osa durante la notte, quando Zufolo dorme in casa con noi. Ora
vi saluto, altrimenti rischio di scrivere per .... pagine..... parola
di ZUFOLO .... e di ... Vincenzo |
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