l'Associazione Angel-Dog da quattro anni lavora nel campo
della pet-therapy nella provincia di Vicenza. Il 9 e 10 febbraio
organizza un seminario sulla pet-therapy con la dott.ssa Renata
Fossati psicopedagogista, esperta nel settore che opera da anni a
livello internazionale.
IL CENTRO CINOFILO BAU HOUSE IN COLLABORAZIONE CON DOG'S
LIFE PROJECT ORGANIZZA PER IL 23 E 24 GIUGNO 2007 A MONZA 11°
EDIZIONE DEL CORSO PREPARAZIONE CONDUTTORI IN PET THERAPY.
PER INFO 333/7490902 O VISITA http://www.dogslifeproject.it
o http://www.bauhouse.net
posti limitati corso a numero chiuso
PRESENTAZIONE del
CORSO per
CONDUTTORI di PET THERAPY con L'AUSILIO del CANE
Lunedi 2 luglio 2007 ore
19.30
presso la
nostra sede di Via Roald Amundsen 5/B
La pet Therapy
secondo noi
La nostra
sperimentazione e le nostre esperienze
il corso per
conduttori e la selezione
il mercato del
lavoro
L'ingresso alla
serata è aperto a tutti previa conferma della propria partecipazione
via email o telefonicamente allo 02/4075594 entro il 28 giugno dalle
15 alle 21.
2005: La Protezione Animali di Legnano
(per iniziativa di Miriam, medico e
volontaria) ha avviato un progetto
di collaborazione con la Comunità
Protetta di Magenta, finanziato dalla
Provincia di Milano (ass. Pietro
Mezzi).
La dott.ssa Dagmar Merkling (medico responsabile dell'unità operativa
di psichiatria di Magenta) afferma che "L'animale diventa prima di
tutto
mediatore tra l'individuo ed il proprio corpo, favorendo la
dinamica di
una maggiore cura di sé" e che "l''interazione
paziente - animale crea un
ponte tra l'individuo e le persone a lui
vicine".
I nostri cani coinvolti sono: Belfagor e Alemanna.
I nostri volontari sono:
Miriam, Sara, Ornella, Elena, Daniela, Marco, Federico, Emanuela,
Marinella,
Stefano.
Collaborano al progetto: la dott.ssa Dagmar Merkling, il dott.
Massimiliano
Arosio (responsabile coordinatore operatori), i veterinari dott. Oreste
Cusini e
dott. Luca Redaelli e l'operatore di Pet Therapy Daniela Panozzo.
I "pazienti" sono gli ospiti della comunità protetta
dell'unità operativa di
psichiatria, presidio ospedaliero di Magenta, persone con varie forme di
disagio psichico ad alta possibilità di reinserimento sociale.
Tutti i particolari del progetto sono spiegati in questo articolo di
Edgar
Meyer apparso sulla rivista "Quattrozampe" di giugno
2005.
Sulla stessa rivista appare un
altro interessante articolo di Giulia Settimo a proposito della Pet
Therapy, nella quale anche il gatto può svolgere un ruolo importante
(come sostenuto dall'etologo Giorgio Celli e dal dr. Antonino Frustaglia,
direttore medico dell'Azienda di Servizio alla Persona Golgi - Redaelli
di Vimodrone).
La moderna Pet Therapy nasce nel 1953 in America, grazie all'esperienza dello psichiatra Boris Levinson con l'interazione tra un paziente
autistico ed un cane (esperienza da cui nasce il suo libro "Il cane
come co-terapeuta"del 1961).
Oggi l'espressione Pet Therapy è sempre più spesso sostituita dalle
sigle: TAA (terapie assistite dall'animale) o AAT (animal assisted
therapy) e AAA
(attività assistite con animali).
Altre informazioni le puoi trovare sul sito www.ministerosalute.it
(area tematica Alimenti e Sanità animale - Benessere Animale) o su
www.deltasociety.org
(organizzazione internazionale che favorisce l'impiego degli animali per
il miglioramento dello stato di salute, l'indipendenza e la qualità
della vita dell'uomo).
Su www.ciaopet.com ci sono numerose
pagine
dedicate alla Pet Therapy, e c'è anche un
elenco dei centri in cui si pratica e di siti collegati:
www.gliamicidisari.org,
www.antropozoa.it,
www.retecivica.trieste.it/petra,
www.pettherapyitalia.com, www.aiuca.org,
www.anucss.org, www.amicidimpronta.it.
Libri consigliati: "La Pet Therapy" di G. Proietti e W. La
Gatta, e
"Zooantropolgia. Animali e Umani: analisi di un rapporto" a
cura di R. Marchesini.
scrivici i tuoi
consigli, le tue domande, mandaci notizie dei nostri ex-ospiti,
chiedici informazioni, contattaci se vuoi donare qualcosa al canile o
se sei interessato all'adozione a distanza.
Paola sarà lieta di risponderti ed eventualmente passerà la tua e-mail
a chi di competenza. inserisci nella tua e-mail anche il tuo numero di
telefono (perchè per altri volontari è più semplice chiamarti).